Italiano seconda lingua

Italiano L2 ovvero italiano come seconda lingua, indispensabile per gli stranieri che vivono nel nostro paese, e dal 2010 obbligatoria anche per chiedere un permesso di soggiorno prolungato. Tanto che il Ministero dell'Interno ha da tempo definito procedure, contenuti e modalità di svolgimento del test che certifica la conoscenza della nostra lingua, oltre ai casi di esonero (se ad esempio si è in possesso di un attestato di una scuola di lingue riconosciuta oppure di un titolo di studio conseguito in Italia).

Ma a parte le formalità, la capacità di comprendere, parlare e possibilmente scrivere in italiano è fondamentale per qualsiasi processo di integrazione e di promozione sociale. Per questo, istituzioni, scuole, associazioni che a vario titolo si occupano di istruzione, assistenza, educazione interculturale, sostegno ai migranti, da sempre si occupano di promuovere iniziative per l'apprendimento dell'italiano. Non soli corsi tradizionali, ma anche momenti di socializzazione e di scambio, che tengano conto del livello di partenza, degli interessi e delle specificità culturali delle varie comunità di appartenenza dei destinatari.

Su questo tema il 13 giugno 2011 è stato sottoscritto un accordo tra Regione Emilia Romagna, Prefettura di Bologna - a nome delle Prefetture dell'Emilia-Romagna - Ufficio scolastico regionale, ANCI e UPI a nome rispettivamente delle Province e dei Comuni. I firmatari hanno assunto vari impegni: consolidare e coordinare l'offerta formativa attuale, dedicare una particolare attenzione alle persone recentemente immigrate in Italia, qualificare i soggetti pubblici e del privato sociale che programmano e svolgono corsi di lingua italiana ed educazione civica ai cittadini stranieri. Nella convinzione che per i migranti, imparare l'italiano è un dovere ma prima di tutto un diritto, affermato dalla legge.

In provincia di Bologna vivono oltre 100.000 stranieri di 150 nazionalità, di cui metà nel capoluogo. Per l'apprendimento e il perfezionamento della lingua hanno la possibilità di scegliere tra molte opportunità, diverse per costo, orario, intensità filosofia e modalità didattiche. In genere i corsi fanno riferimento a standard e classificazioni internazionali, che prevedono tre livelli (A, B e C, ovvero di base, intermedio e di avanzato) ciascuno articolato in due sottolivelli, oltre a moduli di alfabetizzazione (pre-A) per i principianti assoluti. La maggior parte delle proposte tengono conto della condizione lavorativa degli allievi, quindi si concentrano nel tardo pomeriggio e prima serata, oppure nel week-end, e non mancano i corsi per sole donne.

Anche il Comune di Bologna attraverso il proprio centro interculturale CD LEI e la Biblioteca Sala Borsa, organizza corsi gratuiti di livello A1 e B1.

Dal menu di destra potete scaricare il calendario completo e aggiornato dei principali corsi del territorio bolognese.

Altri link utili:

I corsi promossi dal CD-LEI del Comune di Bologna

I corsi e i materiali nella Biblioteca Comunale Sala Borsa

I corsi per stranieri presenti sulla banca dati OSSOF (Osservatorio dell'offerta fomativa della Provincia di Bologna)

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Ultimo aggiornamento: lunedì 07 gennaio 2013