Servizio civile

Il servizio civile volontario, istituito nel 2001 dopo l'abolizione della leva militare obbligatoria, è un'opportunità per giovani maschi e femmine di vivere un'esperienza di lavoro volontario di un anno, con forte valenza educativa e formativa, al servizio del bene comune e delle fasce più deboli della società.

La storia del servizio civile è quella di un impegno a favore della pace, fondato sull'art. 11 della Costituzione Italiana che "ripudia la guerra" e su valori etici di pacifismo e nonviolenza. La cosiddetta "obiezione di coscienza", praticata fino al 1972 da pochi "testimoni" che pagano con il carcere il proprio rifiuto di svolgere il servizio militare, entrò nel dibattito politico grazie a figure come Aldo Capitini, Lorenzo Milani ed Ernesto Balducci, che per questo furono anche processati per apologia di reato. Anche dopo la legalizzazione, restò per molto tempo un fenomeno minoritario, penalizzato e osteggiato dai vertici dello stato, finchè negli ultimi anni del secolo cominciò ad attrarre un numero crescente di giovani: dalle 16.000 domande del 1990 si passa alle 70.000 nel 1998, anno in cui finalmente il servizio civile viene riconosciuto come un diritto della persona e come un modo alternativo e altrettanto legittimo di servire il proprio paese.

Il Servizio Civile nazionale è concepito come opportunità unica messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni, di entrambi i sessi, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso un'esperienza di solidarietà sociale, cooperazione nazionale ed internazionale, salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale e monumentale.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono assistenza, protezione civile, tutela dell'ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero. L'attività è prestata presso enti convenzionati con il Ministero degli Interni, che sono amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative e associazioni non profit.
Ogni anno l'ufficio nazionale e le Regioni approvano i progetti e mettono a bando i posti di volontario.
La durata del servizio è di dodici mesi, con un assegno mensile di 433,80 euro. Possono candidarsi i giovani che hanno la cittadinanza italiana e un'età compresa tra i 18 e i 29 anni non ancora compiuti alla data di presentazione della domanda. E' possibile scegliere solo un progetto; la domanda va inviata direttamente all'ente gestore, che effettuerà la selezione.

L'ultimo bando, scaduto il 21 ottobre 2011, ha messo a disposizione 20.123 posti, di cui 462 per attività all'estero e 490 per progetti approvati dalla Regione Emilia Romagna, di cui 264 nel territorio bolognese. In provincia di Bologna esiste anche un bando rivolto a 25 cittadini stranieri, sia comunitari che extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno.
Anche il Comune di Bologna figura tra gli enti che impiega volontari, per l'esattezza 10, in attività di animazione culturale ed educativa a favore dei giovani e nella conservazione e cura delle biblioteche.

Nel 2012, a causa della crisi finanziaria e per effetto della legge di stabilità 2011, la presentazione dei progetti è stata sospesa e solo nel mese di giugno il Ministro per l'integrazione e la cooperazione Andrea Riccardi ha annunciato il reperimento delle risorse necessarie a continuare questa esperienza. Il 31 ottobre si è conclusa la presentazione dei progetti da parte degli enti convenzionati ed è in corso la fase di valutazione. Si prevede che il bando rivolto ai giovani uscirà in primavera e che l'avvio delle attività possa avvenire entro settembre 2013, per un numero stimato di 18.810 volontari sia nel 2013 che nel 2014.

E' inoltre annunciato un bando straordinario per il reclutamento di 500 volontari in servizio civile nelle zone colpite da terremoto, di cui 400 destinati all'Emilia Romagna. La Regione prevede l'impiego di 350 giovani nei settori educativo e assistenziale, e altri 50 nel settore dei beni artistici e culturali, e inoltre emanerà un ulteriore bando per 100 giovani stranieri. Verrà data priorità ai residenti nelle zone terremotate. Il bando uscirà i primi di gennaio 2013 e resterà aperto solo due settimane. Per presentare il bando e informare i giovani interessati, la Regione Emilia Romagna terrà un incontro il 14 gennaio alle ore 10 nella Sala Polivalente dell'Assemblea legislativa, Viale Aldo Moro 50.

Il sito del Servizio Civile Nazionale

Il sito del servizio civile della Regione Emilia Romagna

Il sito del servizio civile della Provincia di Bologna

Il servizio civile al Comune di Bologna

Normativa di riferimento »

Legge n. 64 del 6 marzo 2001 "Istituzione del Servizio Civile Nazionale"

D. Lgs. n. 77 del 5 aprile 2002 "Disciplina del Servizio Civile Nazionale"

Legge Reg. n. 20 del 20 ottobre 2003 "Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale"

Ultimo aggiornamento: mercoledì 02 gennaio 2013