Dirittto allo studio, formazione, transizione al lavoro, sostegno all'inserimento lavorativo restano tra le priorità d'intervento della Provincia di Bologna, nonostante la forte riduzione delle risorse disponibili. E' la sintesi del Rapporto 2011 sui servizi della Provincia di Bologna per le persone con disabilità, giunto alla decima edizione.
Nel 2011 la Provincia ha investito quasi 3 milioni di euro negli interventi volti all'inclusione delle persone con disabilità. Si tratta di un incremento di circa il 10% rispetto agli stanziamenti del 2010, che interrompe una tendenza alla riduzione dei budget che durava da tre anni (nel 2007 la spesa ammontava a 4.454.000 euro).
L'impegno finanziario risulta ripartito in 3 principali ambiti: educativo-formativo (1.380.000 euro); lavorativo (1.497.000 euro); dell'accessibilità (1.829 euro).
Per quanto riguarda la scuola, i dati mostrano una lieve flessione del numero degli studenti disabili: si passa, infatti, dal 2,7% del 2008 al 2,5% del 2011 con un'analoga lieve diminuzione di studenti certificati nella scuola superiore (dal 2,3% del 2008 al 2,2% del 2011). Tra gli indirizzi scolastici, prevalgono quelli professionali (49,8%), anche se sono in leggero aumento licei (17,6%) e istituti tecnici (32,7%). Un dato interessante che riguarda il 2011 è l'incidenza degli studenti stranieri disabili sul totale di quelli certificati, pari al 15,5%.
Nel campo del lavoro, nel 2011 i posti disponibili per i disabili si sono ulteriormente ridotti anche per la sospensione degli obblighi per le aziende che usano ammortizzatori sociali.
Nonostante ciò, il numero di avviamenti al lavoro è aumentato sensibilmente, toccando quota 554 nei primi dieci mesi contro i 477 dell'intero anno precedente, grazie soprattutto all'incremento delle convenzioni stipulate tra datori di lavoro e Provincia (ben 350). Il miglioramento si è verificato nella prima parte dell'anno, mentre il secondo semestre si allinea al ciclo economico che ha visto un aggravarsi della recessione anche nel nostro territorio. Tra gli interventi del servizio provinciale si contano anche 107 tirocini attivati, e il finanziamento di progetti di transizione al lavoro presso 13 cooperative sociali di tipo B.
E' stabile anche il numero dei disabili iscritti al collocamento obbligatorio e realmente disponibili a lavorare, pari a 2.515, di cui 1.098 donne.
Il testo e la sintesi del rapporto
Ultimo aggiornamento: mercoledì 19 settembre 2012