Lavoro intermittente (a chiamata)


Il contratto di lavoro intermittente o a chiamata (job on call) prevede lo svolgimento di prestazioni a carattere discontinuo, oppure per periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese o dell'anno, individuati dalla contrattazione collettiva. Oltre a questi casi, può essere applicato senza limiti a lavoratori con meno di 24 anni o più di 55 anni di età.

Oltre alla normale retribuzione per il periodo effettivamente lavorato, deve essere corrisposta un'indennità di disponibilità pari al 20% del salario per il tempo non lavorato, cui corrisponde l'obbligo del lavoratore a tenersi a disposizione e rispondere alla chiamata.

Prima dell'inizio di ogni prestazione lavorativa (o di un ciclo di prestazioni in un periodo massimo di 30 giorni), il datore di lavoro deve comunicarne la durata alla Direzione territoriale del Lavoro mediante sms o posta elettronica.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 06 febbraio 2013