Lavoro intermittente (a chiamata)


Il contratto di lavoro intermittente o a chiamata (job on call) prevede lo svolgimento di prestazioni a carattere discontinuo, oppure per periodi predeterminati nell'arco della settimana, del mese o dell'anno, individuati dalla contrattazione collettiva. Oltre a questi casi, può essere applicato senza limiti a lavoratori con meno di 24 anni o più di 55 anni di età.

Oltre alla normale retribuzione per il periodo effettivamente lavorato, deve essere corrisposta un'indennità di disponibilità pari al 20% del salario per il tempo non lavorato, cui corrisponde l'obbligo del lavoratore a rispondere alla chiamata.

Prima dell'inizio della prestazione lavorativa, il datore di lavoro deve comunicarne la durata alla Direzione territoriale del Lavoro mediante sms, fax o posta elettronica.

Ultimo aggiornamento: giovedì 09 agosto 2012