Apprendistato


L'apprendistato è un contratto a contenuto formativo (definito per questo a causa mista), in cui il datore di lavoro, oltre alla retribuzione per l'attività svolta, deve garantire all'apprendista una formazione professionale.
Il decreto legislativo n. 167/2011 ha riformato il contratto di apprendistato sulla base della delega al governo contenuta nella legge n. 183/2010 (Collegato Lavoro).

L'apprendistato prevede tre tipologie di contratto, con finalità diverse:

  • apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, che consente di conseguire un titolo (anche di scuola dell'obbligo) e intende favorire l'entrata nel mondo del lavoro dei più giovani (tra i 15 e i 25 anni);
  • apprendistato professionalizzante, che consente di ottenere una qualifica attraverso una formazione sul lavoro e un apprendimento tecnico-professionale (tra i 18 e i 29 anni);
  • apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, che consente di conseguire un titolo di studio di livello secondario, universitario o di alta formazione come dottorato di ricerca, master, specializzazione tecnica superiore (tra i 18 e i 29 anni).

La durata minima è di sei mesi (escluse le attività stagionali), quella massima varia da 3 anni fino a 5 anni nei mestieri artigiani. I contenuti sono stabiliti dai contratti collettivi e, per l'aspetto formativo, dalle Regioni, nel rispetto di alcuni principi prefissati: accordo in forma scritta, piano formativo individuale, divieto di cottimo, inquadramento fino a due livelli inferiori a quello finale o pagamento della retribuzione in percentuale, presenza di un "tutor aziendale", riconoscimento della qualifica professionale, possibilità di prolungare il periodo di formazione a seguito di assenze involontarie come la malattia o l'infortunio, divieto di recesso per le parti durante il periodo formativo e divieto di licenziamento se non per giusta causa o per giustificato motivo, possibilità di recesso con preavviso per entrambe le parti al termine del periodo formativo.

Tra le novità introdotte nel 2011, figura la possibilità di attivare contratti di apprendistato anche nella pubblica amministrazione, presso gli studi professionali e tramite le agenzie di somministrazione, e di assumere anche lavoratori in mobilità con finalità di riqualificazione professionale. Inoltre, nei settori con attività stagionali, come il turismo, è consentita l'assunzione di apprendisti con contratti a termine, con diritto di precedenza nelle stagioni successive alla prima fino a un massimo di 4 anni.

Dal 2013, le imprese che impiegano almeno dieci dipendenti possono assumere 3 apprendisti ogni 2 lavoratori stabili (prima il rapporto era 1:1), ma l'assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione del rapporto di lavoro, al termine del periodo di apprendistato, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno la metà degli apprendisti dipendenti dallo stesso datore di lavoro.

L'apprendistato gode  di agevolazioni contributive per il datore di lavoro, che sono mantenute per un anno in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo formativo. Inoltre per i contratti di apprendistato stipulati tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove è concesso uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto.

La Regione Emilia Romagna ha regolamentato i profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (che corrispondono alle qualifiche professionali regionali già correlate con le figure nazionali) e le modalità di accesso dei percorsi di apprendistato per l'alta formazione universitaria (lauree, dottorati e master), stanziando incentivi per le ore di formazione previste nell'apprendistato per conseguire una qualifica professionale, laurea o master.

Apprendistato, dal portale Emilia Romagna Formazione Lavoro

Regolamenti e incentivi deliberati dalla Regione Emilia Romagna

Nuovo apprendistato, portale del Ministero del Lavoro

Sintesi e aggiornamento continuo della normativa, dal sito DPL Modena

Normativa di riferimento »

Decreto Legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 "Testo unico sull'apprendistato"

Circolare dell'11 novembre 2011 su periodo transitorio e regime sanzionatorio in applicazione del decreto

Accordo Stato-Regioni del 15 marzo 2012 sull'apprendistato di I livello

Legge n. 192 del 28 giugno 2012 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita" (e successive modifiche)

Ultimo aggiornamento: lunedì 11 marzo 2013