Contratto di lavoro a termine


Il contratto a termine (o a tempo determinato) è il contratto di lavoro subordinato che prevede una scadenza finale.

L'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro subordinato è possibile per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o per sostituzione di personale assente per maternità o altre cause. L'indicazione della "causale" non è richiesta in occasione del primo rapporto di lavoro a tempo determinato, che non può avere durata superiore a dodici mesi, e che in questo caso non può essere prorogato.

In caso di rinnovo, le ragioni vanno specificate, direttamente o indirettamente, da atto scritto, e in loro assenza il contratto viene convertito a tempo indeterminato. Copia dell'atto deve essere consegnato al lavoratore entro cinque giorni lavorativi dall'inizio della prestazione. Non è necessaria la forma scritta per i contratti di breve durata, non superiore a 12 giorni.

La proroga è permessa una sola volta, con il consenso del lavoratore, e tra due contratti con lo stesso lavoratore deve intercorrere un intervallo fissato dalla legge (da 20 a 90 giorni a seconda dei casi, disciplinati dalla contrattazione collettiva). In ogni caso la durata complessiva dei contratti a termine con lo stesso lavoratore, inclusi eventuali periodi di lavoro somministrato, non può superare i 36 mesi; oltre questo limite, il rapporto diviene a tempo indeterminato.

Il licenziamento prima della scadenza è consentito solo per giusta causa o per chiusura dell'attività; in caso contrario il datore di lavoro è tenuto al pagamento di tutte le mensilità restanti. Anche le dimissioni prima del termine senza giusta causa danno luogo al risarcimento dei danni da parte del lavoratore.

Dal 2013, il datore di lavoro è soggetto a un contributo maggiorato dell'1,4% della retribuzione, ad eccezione dei contratti per sostituzione di lavoratori assenti e per lavori stagionali. E' prevista la restituzione al datore di lavoro del contributo addizionale degli ultimi sei mesi, in caso di trasformazione del contratto a tempo indeterminato.

Ultimo aggiornamento: giovedì 09 maggio 2013