Presentiamo in sintesi le caratteristiche delle principali forme del lavoro subordinato, da quella tradizionale a tempo indeterminato, alle numerose tipologie contrattuali non standard come tempo determinato, somministrazione, lavoro intermittente, apprendistato.
Altre forme di rapporto di lavoro cosiddette non standard ma assai diffuse non rientrano, in base al Codice Civile, nel lavoro dipendente. Quindi per informazioni su partita IVA, contratto a progetto, collaborazioni occasionali, lavoro accessorio, vi invitiamo a consultare le pagine sul Lavoro autonomo e atipico.
Per quanto riguarda stage e tirocini in azienda, non trattandosi di un rapporto di lavoro ma di un'esperienza formativa e di avvicinamento al lavoro, vedi l'apposita pagina nella sezione Formazione e orientamento.
In fondo trovate alcuni cenni sulle agevolazioni previste per i datori di lavoro che effettuano assunzioni o trasformazioni di contratti non stabili, e sugli ammortizzatori sociali che tutelano i lavoratori in caso di sospensione o licenziamento.
Va ricordato che la legge n. 92/2012 "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita" successivamente aggiornata dalle misure per la crescita e dalla legge di stabilità, ha introdotto numerose modifiche ai contratti di lavoro e al sistema delle tutele sociali, in parte vigenti già dalla sua approvazione (luglio 2012), in parte applicate gradualmente nel 2013 e negli anni successivi.
Normativa di riferimento »
D. Lgs. n. 276/2003 "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30" (e successive modificazioni)
Ultimo aggiornamento: venerdì 25 gennaio 2013