Non è facile orientarsi nella giungla di provvedimenti adottati negli
ultimi anni per favorire l'occupazione dei soggetti più deboli o
vittime della crisi. Si tratta soprattutto di contributi economici e
sgravi contributivi concessi ai datori di lavoro per la stipula di determinate tipologie contrattuali o per l'assunzione di specifiche categorie di lavoratori (giovani, donne, disoccupati, soggetti svantaggiati).
Riportiamo
di seguito una lista degli incentivi in vigore in questo periodo: va sempre tenuto presente che alcune agevolazioni hanno una scadenza oppure vengono concessi a chi arriva prima e fino all'esaurimento delle risorse stanziate. Ai lavoratori interessati conviene mettere sempre in evidenza, nelle proprie candidature e curriculum, l'appartenenza a categorie che danno luogo a vantaggi per il datore di lavoro.
Qualsiasi forma di contratto di apprendistato gode di agevolazioni
contributive (aliquota ridotta al 10%) che vengono mantenute, in caso di
trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del
periodo di apprendistato, per un anno.
Inoltre per i contratti di
apprendistato stipulati tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, ai
datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di
addetti pari o inferiore a nove è concesso uno sgravio contributivo del
100% nei primi tre anni di contratto.
Gli assunti con contratto di
apprendistato non rientrano (per tutta la durata della tipologia) nella
base di calcolo per l'applicazione di particolari istituti previsti
dalla legge o dalla contrattazione collettiva, come l'assunzione
obbligatoria dei disabili.
A questi vantaggi permanenti si aggiungono
in questo periodo ulteriori incentivi di natura economica, previsti da
bandi specifici.
- Programma AMVA - "Apprendistato e Mestieri a Vocazione
Artigianale" realizzato dal Ministero del Lavoro attraverso l'agenzia
Italia Lavoro
Destinatari: imprese e studi professionali che assumono
giovani con apprendisti con tipologie contrattuali 'qualifica o
diploma' o 'professionalizzante'
Contributi:
* 5.500 euro per
ogni giovane tra i 15 e 25 anni (=26 non compiuti), assunto con
contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma
professionale (in tutti i settori di attività)
* 4.700 euro per ogni
giovane tra i 17 e i 29 anni (=30 non compiuti), assunto con contratto
di apprendistato professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori
di attività).
Scadenza 31 marzo 2013 per le regioni “Competitività” (tra cui Emilia Romagna) e 31 dicembre 2013 per le regioni “Convergenza" (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia)
Sito
web
- Programma FIXO "Formazione e Innovazione per l'Occupazione - Scuola
e Università" anch'esso gestito da Italia Lavoro
Destinatari:
datori di lavoro privati, che assumono giovani con contratto di
apprendistato di alta formazione e di ricerca finalizzato al
conseguimento di laurea, master o dottorato
Contributi:
* 6 mila
euro per ogni assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno;
*
4 mila euro per ogni assunto con contratto di apprendistato a tempo
parziale per almeno 24 ore settimanali
Scadenza 30 giugno 2013
Sito
web
- Regione Emilia Romagna - Incentivi alle imprese per l'assunzione di
giovani con contratto di apprendistato
Destinatari: imprese che fra il 26 aprile 2012 e il 31 dicembre 2013
assumono con contratto di apprendistato giovani dai 18 ai 25 anni (=26 non compiuti)
sprovvisti di titolo di qualifica o di diploma per conseguire la
qualifica professionale, o laureandi o laureati per l'apprendistato in
alta formazione e ricerca.
Contributi:
* per il dottorato di ricerca: euro 3.720 per l'assunzione di
apprendisti uomini e Euro 4.320 per apprendiste donne
* per il
master: euro 4.960 per l'assunzione di apprendisti uomini e Euro 5.560
per apprendiste donne
* per la laurea: euro 4.440 per l'assunzione
di apprendisti uomini e Euro 5.040 per apprendiste donne
* per la
qualifica professionale: euro 5.400 per l'assunzione di apprendisti
uomini e Euro 6.000 per apprendiste donne.
Nei territori colpiti dal terremoto sono cumulabili con gli altri incentivi statali.
Scadenza 31 gennaio 2014
Sito
web
Vengono concessi alle imprese con meno di 20 dipendenti, che assumono lavoratori a tempo determinato (anche part-time) oppure utilizzano lavoro in somministrazione, per sostituire lavoratrici dipendenti o lavoratrici autonome (artigiane, commercianti e coltivatrici) in congedo di maternità o parentale.
Il beneficio consiste in uno sgravio contributivo del 50%, concesso dall'INPS, per un massimo di 12 mesi o comunque entro il primo anno di vita del figlio o, nel caso di minore adottato o in affidamento, per un anno dal suo ingresso nel nucleo familiare.
Ecco alcuni dei più importanti 'bonus' riconosciuti ai datori di lavoro per l'inserimento delle persone appartenenti a particolari categorie.
L'impresa che assume a tempo indeterminato (anche part-time)
lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno 24 mesi, beneficia dell'abbattimento dei contributi del 50% al
centro-nord e del 100% nel Sud e nelle imprese artigiane di tutto il
paese, per un periodo di 36 mesi.
L'impresa che assume a tempo indeterminato e pieno un
lavoratore in cassa integrazione straordinaria da almeno 3 mesi (e
dipendente da impresa in CIGS da almeno 6 mesi) gode dell'abbattimento
al 10% dell'aliquota contributiva a suo carico per diciotto mesi e
percepisce, in forma di conguaglio contributivo, un importo pari al 50%
dell'indennità di mobilità per nove mesi.
L'impresa che assume a
tempo indeterminato (anche part-time) un lavoratore in mobilità con indennità, gode
dell'abbattimento al 10% dell'aliquota contributiva a suo carico per
diciotto mesi e percepisce, attraverso il sistema del conguaglio
contributivo, il 50% dell'indennità di mobilità spettante al lavoratore
per un massimo di dodici mesi. In caso di assunzione a tempo determinato
spetta la stessa riduzione contributiva per un massimo di dodici mesi, e
in caso di successiva trasformazione a tempo indeterminato per
ulteriori dodici mesi più il 50% dell'indennità di mobilità. Per l'assunzione di lavoratori in mobilità senza indennità, spetta solo la riduzione contributiva.
Dal 2013 gli incentivi non sono più concessi per le assunzioni di lavoratori che beneficiano dei cosiddetti ammortizzatori sociali in deroga.
Invece per i lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo, esclusi dal 2013 dalla mobilità, sono previsti incentivi all'assunzione pari a 190 euro mensili per un periodo di 12 mesi, se a tempo indeterminato, o 6 mesi se a tempo determinato. Per la presentazione delle domande occorre attendere le disposizioni operative dell'INPS.
A partire dal 1° gennaio 2013 sono stati introdotti nuovi incentivi alle
assunzioni, previsti per:
- lavoratori di età non inferiore a 50 anni
disoccupati da oltre 12 mesi
- donne di qualsiasi età, prive di un
impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
Si tratta della riduzione del 50% dei contributi, per un periodo di
dodici mesi in caso di contratto a tempo determinato (prolungati a 18 in
caso di stabilizzazione) e di 18 mesi per l'assunzione a tempo
indeterminato. La misura è già in vigore, ma per la presentazione delle domande occorre attendere le disposizioni operative dell'INPS.
La Regione Emilia Romagna concede incentivi economici per lo sviluppo nei territori colpiti dal terremoto del 2012. Sono rivolti ai datori di lavoro privati che nel corso del 2013 assumono disoccupati, con contratti a tempo indeterminato, in unità produttive situate nei Comuni interessato dal sisma. Si tratta di un contributo base per assunzione di 7.000 euro (8.000 per le donne). Gli incentivi sono vincolati al requisito di non avere effettuato licenziamenti o richiesta di cassa integrazione nel 2013 e di mantenere il rapporto di lavoro per almeno due anni. I contributi vengono inoltre parametrati (dal 50% al 150%) in base agli eventuali licenziamenti operati all'azienda dal 2010 al 2012: per l'impresa che non ha licenziato negli ultimi tre anni gli importi sopra indicati sono quindi aumentati del 50%.
Le domande vanno presentate alle Province (scadenza 3 febbraio 2014).
Sito web della Provincia di Bologna
L'assunzione
a tempo indeterminato di disabili, attraverso convenzioni con la Provincia, è incentivata da
contributi che possono coprire:
a) fino al 60% del costo salariale
lordo annuo, per lavoratori con una percentuale di invalidità non
inferiore all'80% o con handicap psichico;
b) fino al 25% del costo
salariale annuo lordo, per l'assunzione di lavoratori con una
percentuale di invalidità compresa tra il 67% ed il 79%;
c) il
rimborso forfettario parziale delle spese sostenute per l'adeguamento
della postazione di lavoro dei disabili con una percentuale di
invalidità superiore al 50% o per l'apprestamento di tecnologie di
telelavoro o per la rimozione di barriere architettoniche.
Le
cooperative sociali, purché iscritte nell'apposita sezione del registro prefettizio, godono di una forte riduzione contributiva
per le persone svantaggiate (disabili, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici, ex detenuti,
ecc.). Le imprese di qualsiasi tipo che assumono detenuti godono di un un credito mensile d’imposta pari a 516,46 euro (prorogato per i 6 mesi successivi alla fine della detenzione), quelle che gestiscono attività produttive dentro le carceri hanno inoltre uno sconto contributivo dell'80%.
Per saperne di più:
Sito
Emilia Romagna Formazione e Lavoro
Sito della DPL Modena
Cliclavoro
PASS la banca dati degli incentivi di Italia Lavoro
Le
FAQ sugli incentivi dal sito
INPS
Ultimo aggiornamento: mercoledì 22 maggio 2013