Il sito EURES, portale della rete dei servizi pubblici per l'impiego, riporta un articolo del giornale inglese The Guardian, dedicato alle parole maggiormente cercate dai datori di lavoro per descrivere il tipo di dipendente che stanno cercando, con relativi consigli a chi deve presentare il proprio curriculum.
Anche se l'analisi è riferita al Regno Unito, può fornire qualche spunto anche per l'Italia.
Gli annunci pubblicati sui siti britannici sono stati scandagliati tramite un motore di ricerca e divisi per categoria.
Di gran lunga il termine più utilizzato - trovato in quasi 100 000 annunci - è stato "organizzato". Il quotidiano suggerisce quindi di evidenziare questa dote nel proprio cv, interpretandola come capacità di lavoro, efficienza, entusiasmo.
Al secondo posto è la "capacità di comunicazione" che include non solo scioltezza nella presentazione, ma in generale buone abilità sociali.
"Motivato" è la terza parola più popolare.
Altri termini della top 10 sono "qualificato" e "laurea", mentre "flessibile" è diventato più comune nella fase di recessione economica.
I datori di lavoro vogliono anche persone che mostrino "impegno", "passione" e che abbiano "esperienza". Quest'ultimo termine è associato a posizioni che percepiscono stipendi più alti e, di conseguenza, ad aspettative di prestazioni di migliore livello.
L'ultimo termine tra i primi 10, "innovazione", è parola abusata che può indicare creatività e "idee fuori dagli schemi", ma la maggior parte dei datori di lavoro in realtà vuole qualcuno in grado di risolvere problemi e imprevisti.
Ecco la top ten dei termini più diffusi negli annunci di lavoro:
1. Organizzato
2. Capacità di comunicazione
3. Motivato
4. Qualificato
5. Flessibile
6. Laurea
7. Impegno
8. Passione
9. Esperienza
10. Innovativo
Per concludere, il sito ricorda come la consulenza di un servizio qualificato, come i consulenti EURES a livello europeo, o lo Sportello Comunale per il Lavoro se restiamo in un contesto più locale, può aiutare a mettere in evidenza nelle domande e nel curriculum le qualità/competenze, realmente possedute, che trovano maggior interesse nei selezionatori di personale.
L'articolo di The Guardian (in inglese)
Ultimo aggiornamento: mercoledì 05 giugno 2013