Rinnovato l'accordo per l'anticipo della CIG

Rinnovato fino ad aprile 2014 il "Protocollo per il sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà" della Provincia di Bologna, attivato per la prima volta nel 2009 per iniziativa di Provincia, Comuni, Inps, alcuni istituti di credito del territorio, sindacati.
Si tratta di uno strumento che permette di ovviare ai tempi lunghi di erogazione degli ammortizzatori sociali, mediante anticipazioni da parte delle banche fino a un importo massimo di 6.000 euro per lavoratore, in rate mensili di circa 700 euro, senza spese né interessi.
Oltre al prestito, i lavoratori possono chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo prima casa per un periodo di 12 mesi. I costi dell'accordo vengono sostenuti dalle banche per i primi nove mesi e successivamente dalla Provincia che ha stanziato risorse per 25.000 euro.

Le situazioni di crisi aziendali in cui intervenire vengono selezionate dal Tavolo tecnico con tutte le parti sociali, e da quest'anno, in virtù dell'accordo regionale firmato il 21 febbraio, comprendono anche gli ammortizzatori sociali in deroga.

Grazie al Protocollo, è stato finora possibile sostenere 2.848 lavoratori di 188 aziende della provincia che hanno fatto ricorso alla cassa integrazione, prevedendo il pagamento diretto attraverso l'Inps di Bologna delle indennità spettanti ai lavoratori.
I lavoratori che richiedono e ottengono l'anticipo sono più della metà dei lavoratori delle aziende per cui si è richiesta l'attivazione, per cui il tasso di adesione dei lavoratori al Protocollo è di circa il 54%.

La Provincia ha analizzato il profilo delle imprese che hanno fatto richiesta di attivazione del Protocollo: in prevalenza del settore manifatturiero (63%), ma con progressivo aumento di quello delle costruzioni (13,5%) che ha risentito notevolmente della crisi economica.
Fra le 126 imprese manifatturiere, 65 sono del settore metalmeccanico, 25 del settore carta-stampa-editoria e 12 del settore tessile-abbigliamento.
La distribuzione territoriale delle aziende riguarda prevalentemente le aree della prima cintura bolognese e della pianura (67,6%), tuttavia anche la città e la montagna sono significativamente presenti.

Il testo del protocollo

Approfondimento: gli ammortizzatori sociali dopo la riforma

 

Ultimo aggiornamento: mercoledì 15 maggio 2013