E' finalmente in dirittura di arrivo il bando straordinario per il servizio civile nelle zone colpite dal terremoto.
Ci saranno 500 posti a disposizione, di cui 400 per l'Emilia Romagna, più altri 100, riservati a stranieri, voluti dalla Regione nell'ambito della propria legislazione. I residenti nelle aree colpite dal sisma avranno la priorità. La maggior parte dei volontari verrà impiegata nei settori educativo e assistenziale, una quota è destinata a quello dei beni artistici e culturali.
Il bando uscirà ad inizio gennaio e rimarrà aperto solo 15 giorni. Per presentarlo, la Regione e la Provincia di Bologna hanno indetto un incontro informativo, che si terrà il 14 gennaio alle ore 10 nella Sala Polivalente dell'Assemblea legislativa regionale, in viale Aldo Moro 50, con la presenza del ministro Andrea Riccardi. E' richiesta l'iscrizione on line.
Il Servizio Civile nazionale è rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni (ovvero fino a 29 meno un giorno), di entrambi i sessi, e prevede 1.400 ore di servizio in dodici mesi, con un assegno mensile di 433,80 euro.
Nel 2012 i ragazzi che hanno fatto, o stanno facendo, il servizio civile (in Italia e all'Estero) sono stati 18.465, di cui 12.557 donne. In Emilia-Romagna l'ultimo bando ha riguardato 929 ragazzi, di cui 652 donne, oltre a 123 appartenenti a diverse culture. Il prossimo bando ordinario dovrebbe uscire in primavera, per circa 18.000 posti assegnati a enti e associazioni non profit, con partenza prevista a settembre.
La cartolina promozionale del bando
Il sito del servizio civile della Provincia di Bologna
Ultimo aggiornamento: lunedì 07 gennaio 2013