Mercato del lavoro, poche novità in regione

Il Servizio Lavoro della Regione Emilia-Romagna ha diffuso il suo consueto "flash" sul mercato del lavoro, aggiornato a settembre 2012.

I dati riguardano l'occupazione, gli ammortizzatori sociali e le assunzioni.

Il documento evidenzia che il tasso di occupazione della Regione nel secondo trimestre 2012 è pari al 67,9%, immutato rispetto a un anno prima, ma con un miglioramento della componente femminile (+1%). Invece il tasso di disoccupazione è salito al 6,3%, con un aumento dell'1,3% sul 2011, incremento decisamente inferiore alla media nazionale dello stesso periodo (+2,7%).

Per quanto riguarda le assunzioni in Emilia-Romagna nel periodo gennaio-settembre, ne sono state registrate 728.389, il 2,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011. Tra le tipologie contrattuali, spicca il lavoro dipendente a termine, con oltre 400mila assunti, mentre i contratti a tempo indeterminato sono poco meno di 90mila; numerosi anche i lavori intermittenti (87mila) e quelli somministrati (72mila) mentre l'apprendistato rimane marginale (meno di 27mila nuovi contratti, con un calo del 10% sul 2011). Le assunzioni hanno riguardato circa 510.000 italiani, 81.000 cittadini UE e 137.000 extracomunitari.

I dati relativi agli ammortizzatori sociali mostrano che nei primi nove mesi del 2012 in Emilia-Romagna sono state autorizzate dall'INPS più di 14 milioni di ore di Cassa Integrazione Ordinaria, oltre 18 milioni e 700mila ore di Cassa Integrazione Straordinaria e quasi 30 milioni di Cassa Integrazione in deroga, per un totale di 62 milioni e 500 mila ore.

Le iscrizioni alle liste di mobilità sono state 19.146, il 6% in più rispetto al 2011, mentre le domande di disoccupazione hanno raggiunto quota 165 mila, con un incremento di quasi 50 mila unità in confronto allo stesso periodo dello scorso anno.

I dati dal sito Emilia Romagna Formazione Lavoro

 

Ultimo aggiornamento: venerdì 30 novembre 2012