Non è facile orientarsi nella giungla di provvedimenti adottati negli ultimi anni per favorire l'occupazione dei soggetti più deboli o vittime della crisi. Si tratta soprattutto di contributi economici e sgravi contributivi per i datori di lavoro che assumono o stabilizzano in particolare giovani, donne, disoccupati e soggetti svantaggiati.
Riportiamo di seguito una lista degli incentivi in vigore in questo periodo, molti dei quali restano in vigore fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il Fondo per i giovani e le donne, lanciato dal governo a metà ottobre, ha già ricevuto una quantità di domande superiori alle risorse disponibili per il 2012: per il momento è quindi sospeso, anche se potrebbe essere di nuovo attivo a gennaio.
Qualsiasi forma di contratto di apprendistato gode di agevolazioni contributive (aliquota ridotta al 10%) che vengono mantenute, in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato, per un anno.
Inoltre per i contratti di apprendistato stipulati tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove è concesso uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto.
Gli assunti con contratto di apprendistato non rientrano (per tutta la durata della tipologia) nella base di calcolo per l'applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva, come l'assunzione obbligatoria dei disabili.
A questi vantaggi permanenti si aggiungono in questo periodo ulteriori incentivi di natura economica, previsti da bandi specifici.
- Programma AMVA - "Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale" realizzato dal Ministero del Lavoro attraverso l'agenzia Italia Lavoro
Destinatari: imprese e studi professionali che assumono giovani con apprendisti con tipologie contrattuali 'qualifica o diploma' o 'professionalizzante'
Contributi:
* 5.500 euro per ogni giovane tra i 15 e 25 anni (=26 non compiuti), assunto con contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale (in tutti i settori di attività)
* 4.700 euro per ogni giovane tra i 17 e i 29 anni (=30 non compiuti), assunto con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere (in tutti i settori di attività).
Scadenza 31 marzo 2013 per l'Emilia Romagna e le altre regioni "Convergenza" (31 dicembre 2013 per Campania, Calabria, Puglia, Sicilia)
Sito web
- Programma FIXO "Formazione e Innovazione per l'Occupazione - Scuola e Università" anch'esso gestito da Italia Lavoro
Destinatari: datori di lavoro privati, che assumono giovani con contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca finalizzato al conseguimento di laurea, master o dottorato
Contributi:
* 6 mila euro per ogni assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno;
* 4 mila euro per ogni assunto con contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali
Scadenza 28 febbraio 2013
Sito web
- Regione Emilia Romagna - Incentivi alle imprese per l'assunzione di giovani con contratto di apprendistato
Destinatari: imprese che fra il 26 aprile 2012 e il 31 dicembre 2013 assumono con contratto di apprendistato giovani dai 18 ai 25 anni sprovvisti di titolo di qualifica o di diploma per conseguire la qualifica professionale, o laureandi o laureati per l'apprendistato in alta formazione e ricerca.
Contributi:
* per il dottorato di ricerca: euro 3.720 per l'assunzione di apprendisti uomini e Euro 4.320 per apprendiste donne,
* per il master: euro 4.960 per l'assunzione di apprendisti uomini e Euro 5.560 per apprendiste donne,
* per la laurea: euro 4.440 per l'assunzione di apprendisti uomini e Euro 5.040 per apprendiste donne,
* per la qualifica professionale: euro 5.400 per l'assunzione di apprendisti uomini e Euro 6.000 per apprendiste donne.
Nelle zone terremotate sono cumulabili con gli altri incentivi statali.
Scadenza 31 gennaio 2014
Sito web
- Regione Emilia-Romagna - Incentivi all'assunzione e stabilizzazione dei giovani
Destinatari: imprese che nel corso del 2012 stipulano contratti a tempo indeterminato, o trasformano precedenti contratti a termine o di apprendistato, con giovani tra i 18 e i 34 anni (già disoccupati o 'discontinui')
Contributi:
per assunzioni ex novo a tempo indeterminato:
* 7.000 euro per gli uomini
* 8.000 euro per le donne
per trasformazione a tempo indeterminato di contratti diversi dall'apprendistato:
* 6.000 euro per gli uomini
* 7.000 euro per le donne
per trasformazione di un contratto di apprendistato:
* una quota fissa (3.000 euro per gli uomini, 4.000 euro per le donne) più una quota riferita alla percentuale di apprendisti assunti nei 5 anni precedenti (max 1.000 euro)
Gli incentivi sono vincolati al requisito di non avere effettuato licenziamenti nel 2011 e nel 2012. Tutti i contributi vengono inoltre parametrati (dal 50% al 150%) in base agli eventuali licenziamenti operati all'azienda negli ultimi 36 mesi: per l'impresa che non ha licenziato negli ultimi tre anni gli importi sopra indicati sono quindi aumentati del 50%.
Scadenza 31 gennaio 2013
Sito web
- Ministeri del Lavoro e dell'Economia - Incentivi per la stabilizzazione e assunzione di giovani e donne
Destinatari: imprese che dal 17 ottobre 2012 al 31 marzo 2013 stabilizzano o assumono giovani fino a 29 anni o donne di qualsiasi età anagrafica
Contributi:
* 12.000 euro per ogni trasformazione in contratti a tempo indeterminato (anche part-time) di contratti a tempo determinato, collaborazione coordinata e continuativa, a progetto o associazione in partecipazione
* 3.000 euro per l'assunzione con contratti a tempo determinato full-time di durata superiore a 12 mesi
* 4.000 per contratti di oltre 18 mesi
* 6.000 per contratti di oltre 24 mesi
Scadenza 31 marzo 2013 - i fondi stanziati sul 2012 sono già esauriti e dal 12 novembre non si accettano più domande; il bando potrebbe essere riaperto nel 2013
Presentazione domande sul sito
dell'INPS
- Dipartimento per la Gioventù - Incentivi per assumere giovani genitori precari
Destinatari: imprese che assumono a tempo indeterminato anche parziale giovani in possesso dei seguenti tre requisiti: età non superiore a 35 anni, genitori o affidatari di figli minori, titolari o ex titolari di un contratto di lavoro non stabile (iscritti in apposita banca dati INPS)
Contributo: 5.000 euro.
Presentazione domande sul sito dell'INPS
Ecco alcuni (non tutti, perchè un censimento esaustivo è impresa impossibile) dei più importanti 'bonus' riconosciuti ai datori di lavoro per l'inserimento delle persone appartenenti a particolari categorie.
L'impresa che assume a tempo indeterminato (anche part-time) lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno ventiquattro mesi, beneficia dell'abbattimento dei contributi del 50% al Centro-Nord e del 100% nel Sud e nelle imprese artigiane di tutto il paese.
L'impresa che assume a tempo indeterminato e pieno un lavoratore in cassa integrazione straordinaria da almeno 3 mesi (dipendente da impresa in CIGS da almeno 6 mesi) gode dell'abbattimento al 10% dell'aliquota contributiva a suo carico per diciotto mesi e percepisce, in forma di conguaglio contributivo, un importo pari al 50% dell'indennità di mobilità per nove mesi.
L'impresa che assume a
tempo indeterminato (anche part-time) un lavoratore in mobilità gode
dell'abbattimento al 10% dell'aliquota contributiva a suo carico per
diciotto mesi e percepisce, attraverso il sistema del conguaglio
contributivo, il 50% dell'indennità di mobilità spettante al lavoratore
per un massimo di dodici mesi. In caso di assunzione a tempo determinato
spetta la stessa riduzione contributiva per un massimo di dodici mesi, e
in caso di successiva trasformazione a tempo indeterminato per
ulteriori dodici mesi. Stesso beneficio per l'assunzione di persone con
indennità di disoccupazione ed età superiore a 50 anni.
A partire dal 1° gennaio 2013 entrano in vigore i nuovi incentivi alle assunzioni, previsti per:
- lavoratori di età non inferiore a 50 anni disoccupati da oltre 12 mesi
- donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
Si tratta della riduzione del 50% dei contributi, per un periodo di dodici mesi in caso di contratto a tempo determinato (prolungati a 18 in caso di stabilizzazione) e di 18 mesi per l'assunzione a tempo indeterminato.
L'assunzione di disabili, attraverso convenzioni con la Provincia, è incentivata da contributi che possono coprire:
a) fino al 60% del costo salariale lordo annuo, per lavoratori con una percentuale di invalidità non inferiore all'80% o con handicap psichico;
b) fino al 25% del costo salariale annuo lordo, per l'assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità compresa tra il 67% ed il 79%;
c) il rimborso forfettario parziale delle spese sostenute per l'adeguamento della postazione di lavoro dei disabili con una percentuale di invalidità superiore al 50% o per l'apprestamento di tecnologie di telelavoro o per la rimozione di barriere architettoniche.
Le
cooperative sociali, purché iscritte nell'apposita sezione del registro
prefettizio, godono di una forte riduzione contributiva
per le persone svantaggiate (disabili, tossicodipendenti, pazienti
psichiatrici, ex detenuti,
ecc.). Le imprese di qualsiasi tipo che assumono detenuti godono di un
un credito mensile d’imposta pari a 516,46 euro (prorogato per i 6 mesi
successivi alla fine della detenzione), quelle che gestiscono attività
produttive dentro le carceri hanno inoltre uno sconto contributivo
dell'80%.
Per saperne di più
Sito Emilia Romagna Formazione e Lavoro
Sito della DPL Modena
Cliclavoro
PASS la banca dati degli incentivi di Italia Lavoro
Le FAQ sugli incentivi dal sito
INPS
Ultimo aggiornamento: lunedì 07 gennaio 2013