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  • Slargo adibito a parcheggio addiacente alla torre Prendiparte

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Via Sant’Alò


Dove Quartiere San Vitale
Stato di avanzamento lavori ultimati
Tempi inizio lavori:    settembre 2011   
fine lavori:      dicembre 2011

GALLERIA FOTOGRAFICA

via Sant’Alò - lavori conclusi dicembre 2011

via Sant’Alò - lavori conclusi dicembre 2011



Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò
Riqualificazione via Sant’Alò

La strada si trova nell'antico quartiere di età comunale chiamato “quartiere di Porta Piera” che andava da via San Vitale a via Porta di Castello – via Galliera.
La via Sant'Alò fu chiamata anche via del Carbone, e tutti e due i nomi sono legati alla compagnia dei fabbri che avevano la loro sede nella vicina via Altabella, probabilmente in angolo con la medesima, con annessa cappella dedicata a Sant'Alò (o Eligio) protettore dell'arte.
Al civico 3 è situata la casa dell'illustre pittore centese Francesco Barbieri, detto il Guercino, il quale si formò a Bologna.
In via Sant'Alò al civico 7 è situata la Torre dei Prendiparte, seconda per altezza dopo l’Asinelli, alta 59,50 metri (61 incluso il pinnacolo sulla sommità) che presenta una lieve pendenza verso Nord. La torre è una delle 20 torri gentilizie ancora oggi esistenti rispetto alle oltre 100 che originariamente costellavano il centro storico della città di Bologna e venne eretta nella seconda metà del XII secolo in un punto in cui la strada si allarga formando una piazzetta che ai tempi era nota come piazzetta di San Senesio per la presenza di un'antica chiesa, oggi scomparsa.
La pavimentazione, precedentemente in bitume di asfalto, era in cattivo stato di conservazione. Sono presenti due percorsi pedonali su entrambi i lati, a quota stradale: uno in lastricato di granito e uno in asfalto protetto da fittoni in ghisa tipo “Bologna”.
Al centro c'è uno slargo, una piccola piazzetta, adibita a parcheggio per i residenti.
All'imbocco della via, all'incrocio con via Altabella, è posizionato un fittone mobile di regolarizzazione del traffico che viene mantenuto in funzione.
La via è stata pavimentata in cubetti di porfido 8/10 cm, posati ad archi contrastanti. Lo stacco tra la via Altabella, pavimentata in lastre di granito rosso, e via Sant’Alò viene mantenuto in lastre di granito grigio chiaro, di grandi dimensioni. Il marciapiede, precedentemente in asfalto, è stato pavimentato anch'esso in lastre di granito, il più possibile simili a quelle presenti nel passaggio pedonale parallelo. Il disegno a terra della piazzetta delimita uno spazio interno, dove sono segnati i posti auto a terra. Si è deciso di non segnare i posti auto in modo permanente, con l'uso di materiali lapidei, con l'auspicio di non pregiudicare un possibile futuro di questo spazio a totale utilizzo pedonale, senza la presenza delle auto.
Lo spazio antistante la torre Coronata, che è arretrata rispetto al fronte stradale, appare come un piccolo slargo di pertinenza della torre medievale; per dare un senso di discontinuità tra la torre e le altre facciate architettoniche, si è scelto di pavimentare tale spazio pertinenziale in ciottoli di fiume capezzati, come erano le antiche strade di Bologna.

Finanziamento

Finanziamento complessivo per gli interventi di Via Sant’Alò e Piazza Calderini :  €. 438.000 altri finanziamenti del Comune

Ultimo aggiornamento: giovedì 05 febbraio 2015