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Asse Lungosavena 2° lotto


Dove Comune di Bologna – Comune di Castenaso
Stato di  Avanzamento lavori conclusi
Tempi

inizio lavori: 26 ottobre 2011

fine lavori: 25 giugno 2014

GALLERIA FOTOGRAFICA

Prospettiva verso via Dell'Industria

Prospettiva verso via Dell'Industria



Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena
Asse Lungosavena

La “Lungosavena” è un asse di primaria importanza a nord-est della città che connette la valle del Savena e le direttrici San Donato e San Vitale con la grande viabilità autostradale e metropolitana. Vari gli enti coinvolti nella realizzazione di questa importante opera pubblica tra i quali, in particolare, la Provincia di Bologna, il Comune di Bologna, il Comune di Castenaso ed il Comune di Granarolo.

Il progetto complessivo per la realizzazione della nuova opera viaria ha previsto l’inizio del tracciato in corrispondenza della rotonda Grazia Verenin nel Quartiere Savena, per terminare sulla Strada Provinciale 5 “San Donato”, in prossimità della intersezione con la  “Trasversale di Pianura” in Comune di Granarolo.

La realizzazione del Nuovo Asse Lungosavena e delle sue connessioni con la viabilità esistente consente di migliorare il sistema della viabilità di tutto il quadrante nord-est dell’area bolognese e di assicurare i collegamenti indispensabili tra il sistema autostradale e le grandi infrastrutture quali il CAAB e l’Interporto; in particolare il Comune di Bologna ha approvato in linea tecnica il progetto generale per la prosecuzione dell’Asse Lungosavena a nord della Tangenziale fino alla Via del Frullo ed è già stato realizzato un primo Lotto dalla Tangenziale, “Rotonda Italia”,  alla rotonda “Giovanni Sabadino degli Arienti”.

Secondo gli accordi stipulati con i vari enti il Comune ha avuto la responsabilità di attuazione diretta del secondo lotto (da via dell'Industria a via del Frullo) con la realizzazione del tratto da via dell’Industria a Via Bargello, il raccordo con la strada collettrice del Centro Agroalimentare (CAAB), il raccordo con la Via Verdi in Comune di Castenaso, lo svincolo su Via Pederzana ed interventi su Via Bargello Est, Via Bargello Ovest e Via dell’Industria. In sintesi il secondo lotto si sviluppa su circa 2 km di strada, 1 km. di nuovo asse ed 1 km. su strade esistenti.

L’Asse stradale è classificato come strada urbana di scorrimento e comprende due carreggiate unidirezionali costituite da due corsie, separate da una banchina spartitraffico e banchine laterali di sicurezza. Ai lati della piattaforma stradale sono state costruite dune longitudinali in terra al fine di realizzare una protezione acustico ambientale nei confronti dei terreni circostanti e, ad un lato, è stato previsto un percorso ciclopedonale a doppio senso.

Elemento fondamentale del progetto, allo scopo di ridurre al minimo l’impatto ambientale, è stata la scelta di realizzare una strada con andamento altimetrico prevalentemente a piano di campagna, con svincoli a “raso” mediante rotatorie.

In relazione alle interferenze dell’opera in oggetto, considerato l’interessamento di una porzione di area dello stabilimento Baschieri & Pellagri S.p.A., noto per il trattamento di polvere da sparo e materiali esplodenti, in conformità a quanto prescritto dalla Commissione Tecnica Provinciale per Materie Esplodenti, è risultato necessario realizzare una adeguata opera di protezione da erigere tra la rotatoria nord dell’Asse Lungosavena – 2° lotto e lo stabilimento Baschieri & Pellagri S.p.A. La struttura di protezione, progettata sulla base di valutazioni aventi alto contenuto specialistico, è stata costruita al fine di tutelare i passanti e/o dipendenti dello stabilimento, sia in caso di incidenti stradali sia a causa di quelli che possono verificarsi all’interno dello stabilimento stesso.


Finanziamento

€. 11.853.411 (di cui  €.  6.664.569 con ricorso al credito e €. 5.188.842 con altri finanziamenti del Comune)

Ultimo aggiornamento: giovedì 05 febbraio 2015