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Sistemazione della Via Ferrarese


Dove Quartiere Navile
Stato di avanzamento lavori ultimati

Tempi
inizio lavori: 13 gennaio 2014  
fine lavori: 6 luglio 2015

L’intervento è stato realizzato in un tratto urbano e periferico della via che da Bologna porta fino a Ferrara. Un ambito a nord della città dove i quartieri San Donato e Navile si fronteggiano, oltre la congiunzione tra Via Ferrarese e Via Stalingrado fino all’incrocio con le vie del Gomito e Aposazza. Su questa cerniera di “strade interquartiere” convergono una elevata utenza pedonale e un sostenuto traffico veicolare per la presenza del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e della Casa Circondariale (“Carcere della Dozza”), nonché per la localizzazione nelle zone limitrofe  di molteplici attività artigianali e per gli insediamenti residenziali effettuati negli anni ’80 e ’90. Da rilevare che la piattaforma stradale non risultava adeguata e priva di percorrenze pedonali e ciclabili.

Il progetto aveva un duplice obiettivo: la sistemazione e messa in sicurezza di via Ferrarese dalla Dozza fino all’intersezione con le vie Del Gomito e Aposazza e la risistemazione funzionale dell’incrocio Ferrarese, Gomito, Aposazza mediante la realizzazione di una rotatoria con conseguente copertura di un tratto di un antico alveo del torrente Savena  detto abbandonato. Si è provveduto, inoltre, al rifacimento delle opere per la raccolta delle acque stradali e degli impianti di pubblica illuminazione e semaforico.

Nell’ambito della sistemazione della carreggiata est di via Ferrarese, località Dozza ancora via Stalingrado, è stato effettuato l'allargamento del marciapiede esistente lato abitazioni per portarlo a 3 metri con restringimento della carreggiata esistente. Per la carreggiata ovest di via Ferrarese, località Dozza incrocio via Croce Coperta, si è provveduto al rifacimento della segnaletica stradale orizzontale e pavimentazione del percorso pedonale esistente. Nell’isola spartitraffico, che divide le due carreggiate est ed ovest, si è provveduto al rifacimento della pavimentazione esistente e alla separazione, tramite segnaletica orizzontale, a doppia linea continua. L’area prevista per la sosta dei taxi e le fermate del bus sono  rimaste nella stessa posizione. Inoltre, si è provveduto alla realizzazione di un basamento sul quale posare un regolatore semaforico e un percorso ciclo-pedonale sul lato Est della via avente come obiettivo il collegamento dei due percorsi già esistenti.

Per quanto riguarda la nuova rotatoria ha un raggio interno di 15 m, un raggio esterno di 25 m con una larghezza dell’ anello di 10 m. Gli uffici comunali competenti hanno effettuato il rilievo topografico dell'area d'intervento e una campagna d'indagini del sottosuolo in corrispondenza dello sbocco a cielo aperto del Savena abbandonato ed uno studio acustico per analizzare l'impatto sonoro indotto dal progetto. Da tale studio, la nuova rotatoria è risultata acusticamente compatibile. Le prestazioni funzionali della rotatoria sono state  valutate con i modelli del Settore Mobilità Urbana e i risultati delle simulazioni evidenziano un netto miglioramento del flusso del traffico.

Finanziamento: €. 2.436.713,37 (di cui  €.  1.936.713,37 mutuo C.DD.PP.  E €. 500.000,00 con altri finanziamenti del Comune c/oneri e c/vendita)

Ultimo aggiornamento: lunedì 03 agosto 2015