Parco della Montagnola


Dove Quartiere San Vitale - Zona Irnerio
Stato di avanzamento lavori ultimati
Tempi inizio lavori:   fine settembre 2012
fine lavori:     febbraio 2013

GALLERIA FOTOGRAFICA

febbraio 2013 - lavori ultimati

febbraio 2013 - lavori ultimati



Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola - foto aerea
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola
Parco della Montagnola

Il parco della Montagnola fu concepito e realizzato in epoca napoleonica come luogo di pubblico passeggio alla stregua dei grandi boulevards parigini.

Il carattere monumentale di oggi deriva dall’intervento operato a fine ottocento che non alterò sostanzialmente l’organizzazione spaziale originaria.

Il progetto di riqualificazione culturale ha mirato a valorizzare il carattere storico del parco e riguarda principalmente le componenti vegetali della Montagnola.

Confrontando l’assetto attuale delle alberature con il disegno dei primi dell’ottocento, risulta evidente come permanga inalterata la disposizione di filari di alberi, posti ad affiancare e sottolineare l’ampio viale circolare e quelli perpendicolari che lo collegano al cerchio centrale.

Il progetto ha inteso, innanzitutto, dare risalto alla presenza dei platani monumentali e degli altri di grandi dimensioni prevedendo l’abbattimento di alcune essenze e la piantumazione di nuovi alberi ad integrazione delle masse arboree abbattute.

I due viali di ingresso al parco della Via Irnerio, caratterizzati da doppi filari di tigli, sono delimitati per tutta la lunghezza da piccole scarpate di sgradevole impatto visivo per la scarsa o nulla vegetazione.

Per favorire il consolidamento della copertura vegetale sono state utilizzate stuoia pacciamante e irrigazione a goccia.

Si è provveduto, inoltre,  alla demolizione della pavimentazione in asfalto nei due anelli interni intorno alla fontana centrale con una pavimentazione sempre portante, per le necessità di permettere, comunque, la carrabilità ai mezzi di servizio, con materiale permeabile e di colore e grana richiamanti il più possibile le presumibili vecchie strade in terra battuta e anche la ripavimentazione di alcuni percorsi secondari e di una delle quattro raggiere principali con gli stessi criteri di portanza, permeabilità e rispetto dell’ambiente storico.

All’interno dell’area destinata alla corsa libera dei cani è stato ripristinato e prolungato il percorso trasversale alla scarpata realizzando alcuni gradini in ghiaia sostenuti da pali di legno, materiale utilizzato anche per piccoli tratti di staccionata.

La riqualificazione ha incluso il ripristino della segnaletica propria dei parchi, ossia i cartelli ellittici verdi. In particolare, nei punti dove sono stati asportati, sono stati ricollocati i cartelli descrittivi delle vicende e delle caratteristiche del parco storico e i cartelli con le norme di comportamento.

Infine, sono state effettuate alcune piccole opere quali modifiche ai cancelli e alle pavimentazioni per aprire il collegamento pedonale in fregio alle mura cittadine fra Via del Pallone e Via Indipendenza.

Finanziamento

Euro 271.000,00Contributo Regionale e c/vendita

Ultimo aggiornamento: giovedì 05 febbraio 2015