Nuova palestra e nuova pista indoor di atletica nel Centro sportivo Arcoveggio


Progetto Progetto interventi di riqualificazione del Centro sportivo Arcoveggio, in via di Corticella 180/a, Bologna, consistenti nella realizzazione di un nuovo impianto per la pallavolo e la ginnastica ritmica e nuovo impianto indoor per l’atletica leggera.
Dove Quartiere Navile
Stato Conferenza di servizi - Progetto definitivo
Tempi Approvazione Progetto Esecutivo entro 2021

La realizzazione del nuovo impianto per la pallavolo e la ginnastica ritmica e del nuovo impianto indoor per l'atletica leggera, nel Centro sportivo Arcoveggio, si inquadra all'interno del Documento Unico di programmazione per il triennio 2017-2019, come progetto “Sport e promozione della città”, per poi essere inserito, nell'anno 2020, nella programmazione per il triennio 2019-2021. Con tali azioni si intende proporre lo sport ad elemento identificativo e coesivo per l’area bolognese, oltre che promuovere Bologna nel panorama internazionale, anche grazie agli eventi e servizi sportivi. Per raggiungere tale obiettivo si è ritenuto necessario acquisire informazioni sulla caratteristiche degli impianti esistenti; il risultato ha evidenziato la necessità di intervenire rispetto ad alcune discipline, che maggiormente soffrono della obsolescenza e/o carenza degli impianti.

Da questo studio nasce l'intenzione di realizzare una palestra dedicata alla pallavolo e alla ginnastica ritmica, che potrà ospitare gare a livello regionale e nazionale, ed una pista di atletica indoor non riscaldata, il tutto sarà completato da un parcheggio pertinenziale. Gli impianti saranno ubicati in via dell’Arcoveggio tra il numero 47 e il numero 49 a Bologna, in un’area all’interno del Centro Sportivo Arcoveggio.

L’edificio della palestra, come da progetto, è diviso in due corpi collegati, uno destinato alle attività sportive ed uno agli spogliatoi; il collegamento fra i due avviene mediante due passaggi chiusi. Fra i due corpi, così collegati, si inserisce una corte interna scoperta ad esclusivo beneficio delle funzioni previste nel corpo spogliatoi, che, attestandosi sulla corte, godranno di illuminazione e ventilazione naturale.

Il primo corpo raggiunge un’altezza libera interna di 12 m e prevede la sistemazione di due campi da pallavolo per allenamenti orientati nord-sud, un campo centrale per le gare di pallavolo e due campi per la ginnastica ritmica, uno per la gara e uno per il riscaldamento, realizzati con tappeti mobili. L’area dedicata al pubblico è costituita da due tribune asimmetriche per un totale di 392 posti.

Il secondo corpo, dedicato a spogliatoio, si arresterà all’altezza di 7,8 m.

Esternamente è stato introdotto un elemento di trait d’union fra i due volumi, una schermatura costituita da profili tubolari in alluminio anodizzato posti ad interasse di 50 cm organizzati in tre ordini; rispetto a ciascun ordine i profili assumono una diversa rotazione (rotazione di 90°); il materiale e la finitura scelti, nonché la rotazione assegnata, attraverso l’effetto di riflettanza dei colori dell’intorno, conferiranno alle facciate un effetto vibrante. Il sistema progettato, oltre a costituire l’elemento caratterizzante il progetto, assolve un’importante funzione di ombreggiamento attraverso la creazione di ombre portate sull’involucro.

La sistemazione esterna prevede parcheggi per pubblico, atleti e posti per pullman, posti moto e lungo la ciclabile a sud posti bici su rastrelliere. Inoltre, è stata dedicata un'area al parcheggio di un'eventuale ambulanza in prossimità dell’uscita di emergenza per gli atleti.

In merito all’accesso per i disabili sono previsti posti auto a loro dedicati nel parcheggio, sono previsti posti in prossimità delle tribune e bagni dedicati per gli utenti; altresì al piano terra spogliatoi, bagni e docce dedicate per quanto riguarda gli atleti. L’accesso al piano superiore per gli arbitri DA è garantito da un servo scala interno.

Finanziamento: euro 3.880.000,00

Tecnici

  • Responsabile di procedimento: architetta Manuela Faustini Fustini
  • Progettisti: ingegnere Sara Mazzoli, ingegnere Luca Turrini, Pool Progetti

Competenze

Ultimo aggiornamento: lunedì 07 dicembre 2020