Tariffe di frequenza della scuola d'infanzia comunale

Per le scuole d'infanzia comunali (a gestione diretta e indiretta) è previsto il pagamento di una tariffa di frequenza comprensiva del servizio di refezione scolastica, poiché, come esplicitato nel Regolamento e nella Carta dei servizi 0-6, il momento del pasto è considerato parte essenziale dell'offerta formativa. Tale tariffa è equivalente a quella applicata per il servizio di refezione alle scuole d'infanzia statali, anche in termini di agevolazioni e di modalità di calcolo in relazione alle presenze.

La preparazione del pasto e della merenda pomeridiana è affidata al gestore del servizio RiBò.
Per informazioni su pasti e merende è possibile collegarsi al sito www.riboscuola.it, iscriversi al servizio di newsletter "Le parole della tavola" o unirsi al canale Telegram @scuolabologna.

Il sistema tariffario di frequenza alla scuola d'infanzia comunale è articolato in 15 fasce ISEE, corrispondenti a quelle del sistema tariffario della refezione scolastica:

  • le tariffe mensili sono calcolate moltiplicando i giorni di presenza a scuola nel mese per un importo unitario, variabile in base all'ISEE, da un minimo di 0,50 euro (per valori di ISEE inferiori a 3.000 euro), fino a un massimo di 5,20 euro (per valori di ISEE superiori a 25.000 euro). Si considera assenza ai fini del calcolo l'uscita programmata del bambino da scuola prima delle ore 11.30;
  • sono previste le tipologie di esenzioni collegate all'erogazione delle misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito (SIA, RES, REI) e altri interventi di natura economica erogati dai servizi sociali territoriali;
  • sono previste esenzioni per i bambini in tutela, in affido, collocati in struttura e sconti pluriutenza, o per genitore solo e nucleo con disabili in analogia al servizio di refezione nella scuola statale.

Ultimo aggiornamento: giovedì 12 luglio 2018