Tariffe

Informazioni relative all'a.s.2017-2018
La frequenza alle scuole per l'infanzia comunali e statali a tutt'oggi è gratuita.
Solo il servizio di refezione scolastica, per chi se ne avvale, è soggetto a tariffazione, secondo un sistema tariffario la cui approvazione è strettamente collegata all'approvazione del bilancio annuale di previsione del Comune. In tale occasione possono essere apportate delle variazioni.

Informazioni relative all'a.s. 2018-2019
Nelle scuole comunali il momento del pasto viene definito parte essenziale dell’offerta formativa, la frequenza della scuola viene quindi assoggettata al pagamento di una tariffa mensile equivalente e non superiore al costo della refezione scolastica, come esplicitato nel Regolamento della scuola comunale e nella Carta dei Servizi. Non sono, dunque, previsti da regolamento incrementi di contribuzione da parte delle famiglie oltre il costo della refezione.

Da settembre 2018 la frequenza alla scuola dell’infanzia comunale richiederà, quindi, il pagamento di una tariffa di frequenza equivalente all’attuale tariffa della refezione scolastica, nella misura massima e minima, compresa l’articolazione in fasce ISEE e l’applicazione di meccanismi di decurtazione a fronte di assenze dal servizio.

Destinatari della nuova tariffa mensile sono gli utenti delle scuole d’infanzia comunali gestite direttamente attraverso l’Istituzione Educazione e Scuola, oppure gestite in via indiretta.

Il nuovo sistema tariffario è articolato nelle 15 fasce ISEE del sistema tariffario della refezione scolastica:

  • le tariffe mensili sono calcolate moltiplicando i giorni di presenza a scuola nel mese per un importo unitario variabile in base all’ISEE, da un minimo di 0,50 euro per valori  di ISEE inferiori a 3.000 euro fino a un massimo di 5,20 euro per valori di ISEE superiori a 25.000 euro. Si considera assenza ai fini del calcolo l’uscita programmata del bambino da scuola prima delle ore 11.30;
  • sono previste le tipologie di esenzioni collegate all’erogazione delle misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito (SIA, RES,  REI) e altri interventi di natura economica erogati dai servizi sociali territoriali;
  • sono previste esenzioni per i bambini in tutela, in affido, collocati in struttura e sconti pluriutenza, o per genitore solo e nucleo con disabili in analogia al servizio di refezione nella scuola statale.

Ultimo aggiornamento: martedì 16 gennaio 2018