Autorizzazione al funzionamento di servizi educativi privati 0-3

Autorizzazione
In Emilia Romagna un gestore privato che intende aprire un servizio educativo per la prima infanzia deve chiedere l'autorizzazione al funzionamento al proprio Comune, in base alla L.R. 19/2016 e alla Direttiva del Consiglio regionale, n. 1564/2017.
Sono pertanto soggetti all'autorizzazione al funzionamento i servizi educativi privati che, indipendentemente dalla loro denominazione e del loro indirizzo, prevedano l'affidamento di bambini di età inferiore ai tre anni in un contesto educativo diverso da quello familiare e a fronte di un compenso economico. Tra questi servizi sono compresi i nidi, i piccoli gruppi educativi, le sezioni primavera (sezioni di nido aggregate a scuole dell'infanzia) e gli spazi bambino.

Durata, rinnovo, subentro
L'autorizzazione al funzionamento ha una durata settennale.
Il gestore può chiederne il rinnovo tramite domanda da presentare utilizzando l'apposita modulistica almeno 90 giorni prima della scadenza.
Nel caso di cambio di gestione di un servizio educativo il nuovo gestore può presentare domanda di subentro nell'autorizzazione vigente, utilizzando l'apposita modulistica.

Chi deve presentare la domanda
1) Ditte individuali: il titolare;
2) Società:

  • per le società di capitali anche consortili ai sensi dell'articolo 2615-ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti l'organo di amministrazione, nonché ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento, e i soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
  • per i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile, chi ne ha la rappresentanza e gli imprenditori o società consorziate;
  • per le società in nome collettivo, tutti i soci;
  • per le società in accomandita semplice, i soci accomandatari;
  • per le società di cui all'articolo 2506 del codice civile, coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato.

    Per il punto 2) la dichiarazione può essere resa dal legale rappresentante per sé e per gli altri soci tenuti alla dichiarazione.

Dove presentare la domanda di autorizzazione, rinnovo e subentro
La domanda deve essere presentata presso il Protocollo Generale utilizzando l'apposita modulistica con le seguenti modalità:
- tramite Pec (posta elettronica certificata)
- presentando copia cartacea, apponendo la firma al Protocollo Generale del Comune di Bologna
- firmata digitalmente

Richiesta di informazioni

Prima di inoltrare la domanda è possibile richiedere informazioni inviando una mail utilizzando l'indirizzo di posta settoreistruzione@comune.bologna.it riportando nell'oggetto "richiesta informazioni per autorizzazione al funzionamento (o per rinnovo o per subentro)" oppure richiedere un appuntamento alla Segreteria di Direzione del Settore Istruzione chiamando lo 051 219 5892

Documentazione necessaria

Tutte le domande di autorizzazione al funzionamento, di rinnovo o di subentro devono essere presentate utilizzando l'apposita modulistica, compilando tutti i campi presenti e allegando la documentazione indicata.
In caso di presentazione di domanda non corretta, incompleta o priva degli allegati necessari si darà luogo alla sospensione del procedimento, richiedendo il completamento o la correzione della domanda.

Per la consegna della domanda è necessario prendere un appuntamento telefonando o inviando una mail.

Dove presentare domanda


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Competenze

Normativa di riferimento »

D.M. 26 agosto 1992

D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151

Legge Regionale n. 1 del 2000

Legge regionale n. 6 del 2012

Direttiva n. 85 del 2012


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Ultimo aggiornamento: lunedì 25 giugno 2018