Per l'ottenimento di prestazioni sociali agevolate o la fruizione di condizioni agevolate per i servizi di pubblica utilità (telefono, luce, acqua), il cittadino potrà rivolgersi all'Ente erogatore del servizio di suo interesse, corredando la domanda con l'attestazione che riporta i dati ISE e ISEE. Gli Enti erogatori hanno la possibilità di fissare i valori soglia ISE e ISEE, ulteriori requisiti sociali (es. limiti di età) e un nucleo familiare ristretto rispetto a quello standard.
Per ottenere il rilascio dell'attestazione ISEE, la legge ha previsto che vada redatta una dichiarazione sullo stato di situazione economica (propria e dei componenti il nucleo familiare): essa sostituisce in tutto e per tutto i certificati e la documentazione necessaria alla valutazione della propria situazione economica, ma la sua sottoscrizione autorizza l'amministrazione a effettuare tutte le verifiche necessarie ad accertare la veridicità delle informazioni fornite. I controlli formali, a cura degli Enti erogatori, possono prevedere anche controlli incrociati con il Ministero dell'Economia, mentre l'INPS è tenuto ad effettuare controlli sui propri archivi e su quelli delle Amministrazioni collegate ed a segnalare eventuali incongruenze agli Enti erogatori. Sono previsti ulteriori controlli da effettuare direttamente presso gli Istituti di credito o altri intermediari finanziari, mentre alla Guardia di Finanza spettano i controlli di tipo sostanziale su redditi e patrimonio.
In caso di dichiarazioni false, l'Ente erogatore è tenuto a revocare il beneficio e segnalare il fatto alla Procura della Repubblica.
La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) può essere presentata in qualunque momento dell'anno ad un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o alla sede INPS competente per territorio, per ottenere una "attestazione provvisoria".
Centri di assistenza fiscale
Ultimo aggiornamento: martedì 23 febbraio 2010