Refezione scolastica

Richieste, comunicazioni e segnalazioni da parte dei genitori
Richieste diete speciali
Comunicazioni per assenze pasto e richieste dieta in bianco
Segnalazioni, gradimento e richieste informazioni

Il servizio di refezione
Carta dei servizi
Contratto refezione
Sistema di certificazione e qualità
Controlli e monitoraggio del servizio

Educazione Alimentare
TEA - Tavolo di Educazione Alimentare
Ecologia in cucina

Le Commissioni Mensa
Le Commissioni Mensa di Scuola e Cittadina

Il servizio direfezione scolastica si sviluppa quotidianamente su 152 scuole, durante tutti i mesi scolastici, offrendo due tipi di menu: quello invernale, offerto dalla metà di ottobre fino a metà di aprile, e quello estivo, servito nel restante periodo.

I pasti per i bambini 0-3 vengono prodotti dalle cucine interne dei nidi, mentre quelli per le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado, circa 18.000, sono forniti dai Centri Produzione Pasti - Nuovo Fossolo, Erbosa e Casteldebole - curati da un gestore.

A partire dall'anno scolastico 2015-2016 il servizio di refezione è stato modificato e affidato a un nuovo gestore. La definizione delle caratteristiche del nuovo servizio è stata stata co-progettata insieme a genitori e insegnanti nell’ambito della Commissione Mensa Cittadina (CMC). Il prezioso lavoro in sinergia ha consentito di definire le “Linee di indirizzo per lo sviluppo del servizio” sulla base delle quali il Consiglio Comunale ha orientato la stesura di un capitolato di gara che ha modificato radicalmente il servizio e la sua qualità.
Il nuovo gestore RiBò, un'associazione temporanea d'impresa composta da Gemeaz Elior e Camst, si è aggiudicato il servizio grazie alla proposta di un prezzo conveniente e di un migliore servizio: una percentuale di bio superiore al 90%, molte materie prime provenienti dalla filiera corta locale, rilevazioni costanti del gradimento, maggiore attenzione alla comunicazione ai genitori e ai bambini, un ricco programma di educazione ambientale e alimentare e significativi investimenti in nuove attrezzature e materiali.

Nel maggio 2017 la Giunta comunale ha approvato la Carta dei Servizi della refezione scolastica, il documento che definisce i principi e le regole essenziali del servizio e delinea i principi e le regole essenziali del rapporto tra il Comune, il gestore e gli utenti del servizio.

Il Comune di Bologna aderisce alle linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana e durante il servizio di refezione scolastica attua progetti di educazione alimentare per instaurare buone abitudini alimentari fin dall'infanzia e per promuove la cultura del benessere attraverso il mangiare sano e corretto.
Il monitoraggio dei progetti e del servizio, attuato attraverso verifiche e controlli della qualità, è sviluppato dal Comune di Bologna attraverso l'Unità Sviluppo Qualità Pasti e Controlli.