Refezione scolastica

Richieste, comunicazioni e segnalazioni da parte dei genitori
Richieste diete speciali
Comunicazioni per assenze pasto e richieste dieta in bianco
Segnalazioni, gradimento e richieste informazioni

Il servizio di refezione
Carta dei servizi
Contratto refezione
Sistema di certificazione e qualità
Controlli e monitoraggio del servizio
Monitoraggio del servizio - Indagine sul gradimento
Tariffe

Educazione Alimentare
Progetti del TEA - Tavolo di Educazione Alimentare
Interventi per la sostenibilità ambientale e sociale
Progetti Ribò A.S 2019-2020
Progetto per scuole, insegnanti e famiglie "GOOD FOR FOOD"

Le Commissioni Mensa
Le Commissioni Mensa di Scuola e Cittadina

Il servizio di refezione scolasticafornisce i pasti quotidianamente a 166 scuole con due tipi di menu: quello invernale, offerto dalla metà di ottobre fino a metà di aprile, e quello estivo, servito nel restante periodo.

I pasti per i bambini 0-3 vengono prodotti dalle cucine interne dei nidi, mentre quelli per le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado, circa 18.000, sono forniti dai Centri Produzione Pasti Nuovo Fossolo, Erbosa e Casteldebole.

La definizione delle caratteristiche del servizio rinnovato nell'anno scolastico 2015-2016 è stata stata co-progettata insieme a genitori e insegnanti nell’ambito della Commissione Mensa Cittadina (CMC). Il prezioso lavoro in sinergia ha consentito di definire le “Linee di indirizzo per lo sviluppo del servizio” sulla base delle quali il Consiglio Comunale ha orientato la stesura di un capitolato di gara che ha modificato radicalmente il servizio e la sua qualità.
Nel maggio 2017 la Giunta comunale ha approvato la Carta dei Servizi della refezione scolastica, il documento che definisce i principi e le regole essenziali del servizio e delinea i principi e le regole essenziali del rapporto tra il Comune, il gestore e gli utenti del servizio.

Dal 1 agosto 2020 CAMST soc. coop a r.l., è il gestore del servizio di refezione scolastica per il quinquennio 2020-25, con il marchio Ribò. L'azienda bolognese, già presente nella gestione del quinquennio precedente, si è aggiudicata l'appalto in virtù degli elevati standard qualitativi delle materie prime offerte (con quote elevatissime di biologico e prodotti del territorio), della formulazione di menù e proposte progettuali innovative, della garanzia di continuità del personale e delle professionalità dedicate alla produzione e alla distribuzione, dei servizi integrativi e collaterali (trasporti, progetti educativi, gestione del sito web riboscuola.it).

La definizione delle caratteristiche del servizio è  stata co-progettata insieme a genitori, insegnanti e AUSL nell'ambito della Commissione Mensa Cittadina (CMC) e dei tavoli tecnici periodici. Il prezioso lavoro in sinergia ha consentito di definire le "Linee di indirizzo per lo sviluppo del servizio" (in allegato) sulla base delle quali il Consiglio Comunale ha orientato la stesura del capitolato di gara.

Il Comune di Bologna aderisce alle linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana e durante il servizio di refezione scolastica attua progetti di educazione alimentare e alla sostenibilità ambientale per instaurare buone abitudini alimentari fin dall'infanzia e per promuovere stili di vita orientati al benessere della persona e alla salvaguardia del pianeta.

Nel maggio 2017 la Giunta comunale ha approvato la Carta dei Servizi della refezione scolastica, il documento che definisce i principi e le regole essenziali del servizio e delinea i principi e le regole essenziali del rapporto tra il Comune, il gestore e gli utenti del servizio.

Il monitoraggio dei progetti e del servizio, attuato attraverso verifiche e controlli della qualità nel corso dell'intero anno scolastico, è sviluppato dal Comune di Bologna attraverso l'Unità Sviluppo Qualità Pasti e Controlli.