Refezione scolastica

Richieste, comunicazioni e segnalazioni da parte dei genitori
Richieste diete speciali
Comunicazioni per assenze pasto e richieste dieta in bianco
Segnalazioni, gradimento e richieste informazioni

Il servizio di refezione
Carta dei servizi
Contratto refezione
Sistema di certificazione e qualità
Controlli e monitoraggio del servizio
Monitoraggio del servizio - Indagine sul gradimento
Tariffe

Educazione Alimentare
Progetti del TEA - Tavolo di Educazione Alimentare
Ecologia in cucina
Progetti Ribò A.S 2017-2018

Le Commissioni Mensa
Le Commissioni Mensa di Scuola e Cittadina

Il servizio direfezione scolastica si sviluppa quotidianamente su 152 scuole, durante tutti i mesi scolastici, offrendo due tipi di menu: quello invernale, offerto dalla metà di ottobre fino a metà di aprile, e quello estivo, servito nel restante periodo.

I pasti per i bambini 0-3 vengono prodotti dalle cucine interne dei nidi, mentre quelli per le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado, circa 18.000, sono forniti dai Centri Produzione Pasti - Nuovo Fossolo, Erbosa e Casteldebole - curati da un gestore.

Dall'a.s. 2015/16 il Comune di Bologna, con atto P.G. n. 224716 del 24.07.2015 ha affidato all'Raggruppamento Temporaneo d'Impresa, Gemeaz Elior-Camst per un quinquennio la gestione del servizio, comprensiva di preparazione, trasporto e  consegna alle scuole degli alimenti e dei pasti destinati agli alunni e al personale docente e non docente che ne abbia diritto. L'appalto del servizio prevede la gestione in comodato dei 3 Centri di Produzione Pasti (di seguito CPP) di proprietà del Comune nonché l'acquisizione del ramo d'azienda composto da attrezzature, macchinari e personale afferente la società Seribo srl.

Dal 1 agosto 2018  CAMST soc. coop a r.l., rappresenta il titolare unico del contratto (e del corrispondente ramo d'azienda) a seguito della risoluzione del Raggruppamento Temporaneo d'Impresa e la fuoriuscita della capogruppo mandataria Gemeaz Elior s.p.a. (evenienza contemplata dal codice degli appalti). La gestione unitaria che in questi anni ha garantito elevati standard qualitativi del servizio di refezione scolastica viene confermata sotto ogni profilo, a partire dalla continuità del personale e delle professionalità dedicate alla produzione e alla distribuzione, nonchè dei servizi integrativi e collaterali (dai trasporti alla gestione del sito web).
Si confermano pertanto inalterati i cardini guida del servizio, improntato su miglioramento continuo della qualità e della soddisfazione dell'utente, tutela della salute e promozione di corretti stili alimentari, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva dei genitori .
Il nuovo gestore RiBò, un'associazione temporanea d'impresa composta da Gemeaz Elior e Camst, si è aggiudicato il servizio grazie alla proposta di un prezzo conveniente e di un migliore servizio: una percentuale di bio superiore al 90%, molte materie prime provenienti dalla filiera corta locale, rilevazioni costanti del gradimento, maggiore attenzione alla comunicazione ai genitori e ai bambini, un ricco programma di educazione ambientale e alimentare e significativi investimenti in nuove attrezzature e materiali.

La definizione delle caratteristiche del servizio rinnovato nell'anno scolastico 2015-2016 è stata stata co-progettata insieme a genitori e insegnanti nell’ambito della Commissione Mensa Cittadina (CMC). Il prezioso lavoro in sinergia ha consentito di definire le “Linee di indirizzo per lo sviluppo del servizio” sulla base delle quali il Consiglio Comunale ha orientato la stesura di un capitolato di gara che ha modificato radicalmente il servizio e la sua qualità.
Nel maggio 2017 la Giunta comunale ha approvato la Carta dei Servizi della refezione scolastica, il documento che definisce i principi e le regole essenziali del servizio e delinea i principi e le regole essenziali del rapporto tra il Comune, il gestore e gli utenti del servizio.

Il Comune di Bologna aderisce alle linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana e durante il servizio di refezione scolastica attua progetti di educazione alimentare per instaurare buone abitudini alimentari fin dall'infanzia e per promuove la cultura del benessere attraverso il mangiare sano e corretto.
Il monitoraggio dei progetti e del servizio, attuato attraverso verifiche e controlli della qualità, è sviluppato dal Comune di Bologna attraverso l'Unità Sviluppo Qualità Pasti e Controlli.