Refezione scolastica


Il Comune di Bologna aderisce alle linee guida per l'educazione alimentare nella scuola italiana e, al momento dell'erogazione del pasto, valorizza la funzione educativa propria della scuola. Attraverso il servizio di refezione scolastica attua infatti un programma di educazione alimentare per instaurare buone abitudini alimentari fin dall'infanzia e promuovere la cultura della salute e del benessere attraverso il mangiare sano e corretto.
Il servizio di ristorazione si sviluppa quotidianamente su 152 scuole per un totale di quasi 18.000 pasti.

I pasti per i bambini 0-3 vengono prodotti dalle cucine interne dei nidi, mentre quelli per le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado sono forniti dai Centri Produzione Pasti - Nuovo Fossolo, Erbosa e Casteldebole - curati da un gestore.

A partire dall'anno scolastico 2015-2016 il servizio di refezione è stato modificato e affidato a un nuovo gestore. La definizione delle caratteristiche del nuovo servizio di refezione scolastica è stata stata co-progettata insieme a genitori e insegnanti nell’ambito della Commissione Mensa Cittadina (CMC). Il prezioso lavoro in sinergia ha consentito di definire le “Linee di indirizzo per lo sviluppo del servizio” sulla base delle quali il Consiglio Comunale ha orientato la stesura di un capitolato di gara che ha modificato radicalmente il servizio e la sua qualità.
Il nuovo gestore RiBò, la RTI Gemeaz Elior e Camst, si è aggiudicato il servizio grazie alla proposta di un prezzo conveniente e di un migliore servizio: una percentuale di bio superiore al 90% , molte materie prime provenienti dalla filiera corta locale, rilevazioni costanti del gradimento, maggiore attenzione alla comunicazione ai genitori e bambini con un ricco programma di educazione ambientale e alimentare e significativi investimenti in nuove attrezzature e materiali.

Il Comune di Bologna attua verifiche e controlli della qualità attraverso l'unità Sviluppo Qualità Pasti e Controlli.