Ci eravamo lasciati in
piazza e ci ritroviamo nel parco Casatorre. Un programma ricco, anzi ricchissimo,
per un evento in continua crescita. Mancavano solo le sessions per le strade,
ed un po', confesso, ne ho sentito la mancanza (vedi lo straordinario numero
di Big Jack Jackson dell'anno scorso). Comunque cosa pretendere di più
quando nell'arco di due giorni si ha la possibilità di ascoltare
John Hammond, Melvin Taylor, Little Mac Simmons, Kent Duchaine e Charlie
Musselwhite. Simpatici, ma nulla più, i gruppi italiani - Harp Mama
& Grandfathers e Bad Influence - vincitori della selezione "giovani
gruppi blues emergenti". Giusta la scelta di affiancare un atto acustico
ad uno elettrico; enorme la curiosità di vedere all'opera uno dei
maestri minori dell'armonica - Little Mac. Signori si tratta di fare qualche
limatura, ripensare magari la sede ma per il resto ... avanti a tutta forza
!
Le fotografie presenti in questa pagina
sono di Marcus Tondo (copyright 1999).
I testi sono di Gianandrea Pasquinelli.