Roma, 23 maggio 2002

 

 

 

 

Ai capi di Stato presenti a Roma il 28 maggio ’02

 

 

Signor Presidente

 

l'Italia ospiterà tra pochi giorni un grande evento. Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin siglerà a Pratica di Mare (Roma), alla presenza di tutti i premier dei paesi aderenti alla Nato, l'ingresso della Russia nel Consiglio dell'Alleanza Atlantica. E' questo un incontro storico che, dopo la caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda, segna l'inizio di una nuova era di rapporti tra gli Stati basata sull'amicizia e la cooperazione.

 

Desideriamo richiamare la Sua attenzione sulla particolarità del luogo in cui, il prossimo 28 maggio, avverrà la firma di questo atto.

 

Nella base militare di Pratica di Mare è custodito il relitto del DC9 Itavia che ricorda agli italiani le 81 vittime dell'immane tragedia di Ustica avvenuta il 27 giugno del 1980 e richiama, in noi tutti, l'impegno civile per l'accertamento della verità.

 

Nel recente passato, il contributo fornito alla magistratura italiana dalla Segreteria generale della Nato ha consentito di comprendere con maggiore chiarezza lo scenario di guerra in cui avvenne l'abbattimento del DC9 sul mare di Ustica. Molte ombre e numerose responsabilità impunite, tuttavia,  ancora permangono su quella vicenda. Infatti, nel 1999 il giudice Rosario Priore

 

concludendo la più lunga istruttoria della storia giudiziaria del nostro Paese ebbe ad affermare: “l'incidente al DC9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento. Il DC9 è stato abbattuto, è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro Paese,  di cui sono stati violati i confini e  i diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto".

 

Siamo convinti che democrazie mature, che collaborano per il bene comune, possano e debbano avere la forza di guardare alle proprie vicende storiche con serenità e  rigore, e cooperare per l'affermazione della verità, anche la più scomoda.

 

Per queste ragioni, Signori Presidenti, Vi chiediamo di riaffermare, proprio nel luogo simbolo di Pratica di Mare, i valori di solidarietà e collaborazione comuni tra i nostri paesi e di ricordare e onorare le vittime di quel tragico evento.

 

Confidando nella Sua sensibilità e ringraziandoLa per l'attenzione che vorrà dedicarci, Le porgiamo  i migliori saluti.

 

Daria Bonfietti

Gavino Angius

Tom Benettollo

Nando Dalla Chiesa

Maurizio De Luca

Tana de Zulueta

Luigi Manconi

Ermete Realacci

Valter Vitali