- EPIGRAFE 1
- MOTIVAZIONE 23
- PARTE 1ª Motivazione in fatto. 24
LIBRO 1° I fatti in genere. 25
CAPO 1° La caduta del DC9 Itavia. 26
Le attività istruttorie fino al luglio 90. 27
Premessa.28
1. La caduta del velivolo. 31
2. Le operazioni di Search and Rescue. 34
2.1. Il recupero e lidentificazione delle salme. 42
2.2. Il recupero dei relitti del DC9 nellimmediatezza. 55
2.3. Il recupero di oggetti non appartenenti al DC9. 59
2.4. Il rinvenimento di altri relitti nei mesi successivi. 62
2.5. Campagne di recupero del relitto. 70
3. Le prime indagini. 71
3.1. I provvedimenti della Procura di Palermo. 71
3.2. I provvedimenti della Procura di Bologna. 75
3.3. Il passaggio della competenza alla Procura di Roma. 78
3.4. I provvedimenti della Procura di Roma. 79
4. Le prime ipotesi. La telefonata allUcigos del Direttore di Civilavia sulla possibilità di unazione di sabotaggio. 86
4.1. Lipotesi del suicidio del passeggero Zanetti. 87
4.2. Lanonimo al quotidiano "Lotta Continua". 90
4.3. Le dichiarazioni sulla presenza allaeroporto di Bologna di un uomo claudicante. 91
5. Le rivendicazioni. 93
5.1. La rivendicazione Affatigato. 93
5.2. Le altre rivendicazioni. 93
6. Le ipotesi della stampa. 94
7. Voli precedenti dellI-Tigi 870 Itavia. 95
8. Le attività svolte prima dellimbarco. I colli imbarcati. 96
1. Premessa. 99
2. Gli accertamenti richiesti alla Selenia. 99
3. Le attività a Borgo Piave. 100
4. La missione in USA presso lFAA ed il NTSB. 121
5. La missione in Gran Bretagna presso lAIB ed il RARDE. 122
6. Le dichiarazioni di Davanzali. 122
7. La ricezione della missiva del 2° Reparto AM. 125
8. Le indagini su Pantelleria trasmesse dal G.I. di Bologna. 128
9. Le indagini sulla sicurezza dei voli. 128
9.1. Le indagini sulla infrazione di volo verificatasi il 7 agosto
1981 e segnalata dal comandante del volo AZ018
(Palermo-Fiumicino). 128
9.2. La richiesta di informazioni sugli avvistamenti luminosi denunciati dai comandanti di due velivoli il 7 agosto 1981. 129
9.3 Il volo AZ 1122 del 15 maggio 1982 e lesercitazione militare dello stesso giorno. 130
9.3.1. Le testimonianze dellequipaggio dellAZ 1122. 130
9.3.2. Le testimonianze dei piloti militari interessati alla esercitazione del 15.05.82. 131
10. La prima testimonianza del comandante del 35° CRAM di Marsala. 132
11. La testimonianza dellufficiale della motonave "Carducci", DAgostino. 133
12. La formalizzazione dellistruttoria. 134
1. Prime attività istruttorie del G.I. 136
2. Le prime richieste allo SMA. 138
3. Gli accertamenti sul sequestro del nastro magnetico dei tracciati radar Marconi e Selenia. 140
4. Le indagini sullaeroporto di Grosseto e il CRAM di Poggio Ballone. 142
5. Le indagini sul CRAM di Licola. 145
6. Le indagini sul CRAM di Marsala. 148
7. La trasmissione "Telefono giallo" del 6.05.88. 150
8. Il personale militare in servizio presso il CRAM di Marsala. 152
9. Le dichiarazioni di Pazzano Giuseppe. 153
10. Le dichiarazioni di Mangani, Smelzo e Marzulli del 3° ROC di Martina Franca. 153
11. Le indagini sullo SMA. 155
12. Le richieste allo SMM. 159
12.1. La testimonianza dellammiraglio Bini. 160
12.2. La testimonianza del comandante Bonifacio. 162
13. Le richieste al S.I.S.MI e le dichiarazioni dei generali Notarnicola e Mei. 163
14. Il telegramma del MOLCA sul mancato viaggio del giudice Tricomi. 166
15. Richieste alla Presidenza del Consiglio (04.06.88 23.06.88). 167
16. Le dichiarazioni del colonnello Nobili al PM di Firenze. 170
17. Le dichiarazioni di La Torre e Corvari, controllori di volo a Ciampino. 171
18.Le dichiarazioni di Formica, Lagorio e Spadolini. 173
19. Le dichiarazioni del maresciallo P.S. Fabbri e il colloquio registrato con il generale Cinti. 175
20. Le rogatorie. 177
21. Le richieste del PM. 181
Listruttoria dal 27 luglio 90 al 31 dicembre 97. 184
Premessa. 185
1. Il 35° CRAM di Marsala. 188
1.1. Lesercitazione "Synadex". 190
1.2. Il personale militare presente in sala operativa. 192
1.3. Le conversazioni telefoniche di sala operativa. 195
1.4. Le dichiarazioni dei militari del 35° CRAM. 242
1.5. Lesperimento giudiziale presso la sala operativa del 35°
CRAM di Marsala. 250
1.6. I registri di sala operativa. 266
1.7. Le versioni dellAM dalle relazioni "Pisano" e "Pollice". 273
1.8. Le richieste di documentazione e i provvedimenti di sequestro ed esibizione. 279
1.9. I riferimenti "Delta" e "Charlie" di cui alla telefonata delle h. 18.02Z. 287
1.10. Le registrazioni del radar di Marsala. 289
1.11. I dati radaristici. 290
1.12. Conclusioni. 303
2. Il 22° CRAM di Licola. 310
2.1. Descrizione del radar. 310
2.2. Il personale presente in sala operativa (cd. turno Bravo) e la presenza del capo controllore. 311
2.3. La scomparsa del DA1. 335
2.4. I plottaggi. 345
2.5. Le conversazioni telefoniche. 347
2.6. I dati radaristici. 374
2.7. Conclusioni. 378
3. La RIV di Roma-Ciampino. 386
3.1. Il radar di Roma-Ciampino e la RIV. 386
3.2. Il personale presente in sala operativa al momento dellincidente: assetto ed attività operativa. 389
3.3. La presenza di traffico militare americano ed i contatti con lAmbasciata degli Stati Uniti. 395
3.4. I soccorsi. 438
3.5. Lesame dei dati radar da Russo in poi. 439
3.6. Il trasporto ed il concentramento dei reperti del DC9 Itavia dallaeroporto di Boccadifalco allaeroporto di Ciampino. 459
3.7. Conversazioni telefoniche da e per Ciampino. 462
3.8. Dati radaristici. 482
3.9. Conclusioni. 492
4. Il 21° CRAM di Poggio Ballone. 501
4.1. Introduzione. 501
4.2. Attività in sala la sera dellincidente. 502
4.3. La vicenda delle THR e dei nastri di registrazione. 506
4.4. Attività di esibizione e sequestro. 513
4.5. Le prime testimonianze. 515
4.6. Le testimonianze del comandante e del capo Ufficio Operazioni. 529
4.7. Le testimonianze del personale in servizio la sera dellincidente nel turno "Delta". 535
4.8. Il personale del turno "Echo" in servizio la mattina del 28 giugno 80. 560
4.9. Gli altri operatori MIO in servizio a Poggio Ballone nel 1980. 567
4.10. I programmatori del sito nel 1980. 568
4.11. I comandanti e capi Ufficio Operazioni del 21° CRAM. 572
4.12. Ufficiali e sottufficiali in servizio al 21° CRAM negli anni 1980 e 1994. 574
4.13. I corrieri delle consegne alla Magistratura e ai Comandi superiori nell80. 576
4.14. I dati radaristici. 580
4.15. La vicenda Dettori. 587
4.16. La vicenda Gari. 593
4.17. Conclusioni. 594
5. Sintesi dei siti minori. 603
5.1. Introduzione. 603
6. Il 15° CRAM di Capo Mele. 605
7. Il 12° CRAM di Mortara. 609
8. L11° CRAM di Poggio Renatico. 611
9. Il 14° CRAM di Potenza Picena. 617
10. Il 31° CRAM di Jacotenente. 627
11. Il 34° CRAM di Siracusa. 635
12. Il 32° CRAM di Otranto. 659
1. Premessa. 663
2. Aviano. 668
3. Verona Villafranca. 676
3.1. Introduzione. 676
3.2. Le dichiarazioni rese da Berritta Sergio. 676
3.3. Le testimonianze di ufficiali e sottufficiali in servizio presso Verona-Villafranca e Monte Venda. 682
3.4. I provvedimenti di sequestro ed esibizione. 685
3.5. Le comunicazioni telefoniche tra Ciampino e Monte Venda. 690
4. Bologna. 694
5. Grosseto. 704
5.1. Gli ultimi voli della sera. 704
5.2. Gli F111 atterrati sullaeroporto. 708
5.3. La telefonata delle ore 20.04. 721
5.4. Le testimonianze degli ufficiali. 730
5.5. Gli accertamenti richiesti allo SMA. 738
5.6. La perizia fonica Franco e quella Ibba-Paoloni. 740
5.7. Le testimonianze degli addetti al servizio in torre. 748
5.8. La morte di Finetti Giovan Battista, già sindaco di Grosseto. 770
5.9. La morte del colonnello Tedoldi. 772
5.10. La morte di Nutarelli e Naldini e il cd. memoriale Naldini. 773
5.11. Conclusioni. 784
6. Pratica di Mare. 790
7. Grazzanise. 795
8. Napoli-Capodichino. 796
8.1. Le comunicazioni telefoniche tra laeroporto e il 3° SOC di Martina Franca. 797
8.2. Lattività volativa risultante dal registro arrivi e partenze. 807
8.3. Lattività volativa risultante dalle comunicazioni TBT. 808
9. Gioia del Colle. 828
10. Lamezia Terme. 829
11. Palermo Boccadifalco. 841
12. Palermo Punta Raisi. 844
13. Catania Sigonella. 846
14. Trapani Birgi. 857
15. Decimomannu. 866
16. Cagliari Elmas. 871
16.1. Il velivolo Breguet Atlantic denominato "Spada 10" e le dichiarazioni rese dal tenente di vascello Bonifacio. 871
16.2. Il velivolo Breguet Atlantic denominato "Spada 74". 880
16.3. I nastri di Martina Franca con riferimento ai voli Atlantic. 883
17. Aeroporti o sedimi da cui sarebbe decollato il MiG 23. 889
17.1. S. Pancrazio Salentino. 889
17.2. Chilivani. 891
17.3. Muravera. 892
17.4. Perdasdefogu. 894
1. Premessa. 897
2. Il 1° ROC - Centro Operativo di Regione. 897
3. Il 1° SOC - Centro Operativo di Settore. Le attività. 898
4. Conclusioni. 906
1. Introduzione. 909
2. Le attività di ricerca del DC9 Itavia. 910
3. Le conversazioni telefoniche di sala operativa del 27.06.80 tra le h. 18.42 e le h. 19.59. 916
4. Le conversazioni telefoniche tra le h. 20.03 e le h. 20.42. 941
5. Le conversazioni telefoniche tra le h. 21.19 e le h. 21.59. 958
6. Le conversazioni telefoniche tra le h. 22.03 e le h. 22.39. 976
7. Le conversazioni telefoniche tra le h. 23.05 del 27.06.80 e le h. 00.20 del 28.06.80. 982
8. Le conversazioni telefoniche tra le h. 00.23 e le h. 07.06 del 28.06.80. 995
9. Il personale in servizio nella sala operativa. 1005
10. Lattività del 3° ROC dopo il 27 giugno 80. 1016
11. Conclusioni. 1030
1. Competenza ed organizzazione. 1035
2. Le attività della 1ª Regione Aerea. 1035
3. Conclusioni. 1039
1. Competenza ed organizzazione. 1042
2. Lattività della 3ª Regione Aerea dal 27.06.80 al 20.12.80. 1042
3. Lattività della 3ª Regione Aerea dalla fine dell80 in poi. 1050
4. Lattività della 3ª Regione Aerea nella vicenda del MiG libico. 1056
5. Conclusioni. 1060
1. Introduzione. 1062
2. Il ruolo del capitano Di Natale; le operazioni di riduzione dati e copia dei nastri. 1063
3. La relazione "Pollice". 1067
4. Il plico rinvenuto nel novembre 88. 1071
5. Conclusioni. 1079
1. Premessa. 1083
2. Le funzioni e le competenze dellITAV. 1084
3. Le dichiarazioni di Fiorito De Falco e degli altri ufficiali. 1086
4. Lattività dellIspettorato relativa alla vicenda del DC9. 1094
5. Conclusioni. 1111
1. Le funzioni e le competenze del 2° Reparto dello SMA. 1114
2. Lintervista del giornalista De Angelis a Richard Coe. 1118
3. Le testimonianze rese da Coe e da De Angelis. 1121
4. Lescussione dei componenti del working group costituito dallAmbasciatore statunitense. 1132
5. Lattività svolta dal 2° Reparto. 1137
6. I personaggi del 2° Reparto che hanno avuto ruoli di rilievo. 1139
7. Conclusioni. 1156
1. Le funzioni e le competenze del 3° Reparto dello SMA. 1158
2. Le dichiarazioni del personale in servizio la notte del 27.06.80. 1158
3. Le testimonianze di Melillo, Arpino, Bomprezzi e Argiolas. 1164
4. Gli interrogatori di Melillo, Argiolas, Fiorito De Falco. 1167
5. La successiva attività posta in essere dal 3° Reparto. 1184
6. Le perquisizioni domiciliari nei confronti di Melillo, Argiolas e Ferracuti. 1185
7. Le testimonianze del generale Pollice e del colonnello Sidoti. 1189
8. Conclusioni. 1192
1. Premessa. 1195
2. Lo Stato Maggiore Bartolucci. 1196
3. Lo Stato Maggiore Pisano. 1198
4. Lo Stato Maggiore Nardini. 1200
5. Le dichiarazioni del generale Arpino alla Commissione Stragi. 1205
6. Conclusioni sulle articolazioni AM coinvolte e in genere sulla Forza Armata. 1207
1. Lo Stato Maggiore dellEsercito. 1211
2. Lo Stato Maggiore della Marina. 1214
3. Lo Stato Maggiore della Difesa. 1219
1. LArma dei Carabinieri. 1224
2. La Polizia di Stato. 1232
3. La Guardia di Finanza. 1241
1. Premessa. 1248
2. Lattivismo della 1ª Divisione di fine luglio. 1251
3. Lappunto del 5 ottobre 81. 1277
4. Lappunto del 30 luglio 82. 1278
5. La 2ª Divisione - Ricerche. 1280
6. Il ruolo del Raggruppamento Centri. 1280
7. Il Centro CS di Verona. 1296
8. Le dichiarazioni dei funzionari del Centro CS di Verona. 1302
9. Il ruolo del Centro CS di Firenze. 1305
10. Vicenda Cauchi. 1327
11. La morte di Ducceschi Manrico. 1327
12. Le dichiarazioni del generale Notarnicola Pasquale. 1330
13. Le dichiarazioni del tenente colonnello Umberto Nobili. 1334
14. Le dichiarazioni di Mannucci Benincasa. 1339
15. Le ulteriori attività del S.I.S.MI. 1343
16. La testimonianza dei funzionari dello Stato Maggiore del S.I.S.MI. 1349
17. Le dichiarazioni dei vertici del S.I.S.MI. 1352
18. Le dichiarazioni di Francesco Pazienza. 1358
19. Conclusioni. 1360
1. Premessa. 1364
2. I documenti sino al 95. 1364
3. La nota Maroni. 1367
4. La vicenda Denes. 1372
5. La testimonianza del prefetto Parisi. 1375
6. Conclusioni. 1377
1. Lon.le Lelio Lagorio: 1380
1.1. Lattività del Ministro della Difesa. 1380
1.2. Le dichiarazioni del Ministro della Difesa. 1384
2. Lon.le Rino Formica. 1399
3. Il senatore Francesco Cossiga. 1408
4. Lon.le Virginio Rognoni. 1413
5. Conclusioni. 1416
1. Attività volativa la sera della sciagura. 1419
2. Le dichiarazioni di Gheddafi sulla caduta del DC9 dellItavia. 1420
3. LAir Ambulance. 1422
4. Lipotesi di interferenze di un velivolo libico nel volo del DC9 Itavia. 1423
5. Le rogatorie maltesi e le tracce di sorvoli di C130 libici verso lItalia. 1424
6. Le Officine Aeronavali di Venezia Tessera. 1432
7. Linchiesta statunitense. 1440
8. I sorvoli nelle nostre FIR. 1449
9. Il "corridoio". 1462
10. Le rogatorie verso la Libia. 1463
11. Le dichiarazioni di Rotondo Biagio. 1464
12. Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Di Carlo Francesco. 1468
13. Hindawi e il "Movimento Rivoluzionario Giordano". 1473
14. Il Movimento Rivoluzionario Giordano in Italia. 1477
15. Le "dichiarazioni" di Hindawi. 1478
16. Le dichiarazioni di Krizmancic e di Maioli. 1480
17. I fatti di terrorismo secondo la Libia. 1484
18. Conclusioni. 1485
1. La politica internazionale francese nel 1980. La riaffermazione del ruolo di grande potenza. 1488
2. Le prime indagini in direzione della Francia. 1495
3. La prima rogatoria alle autorità francesi. 1497
4. Lesplosione in volo del DC10 della Compagnia UTA nel deserto del Niger il 19.09.89. 1498
5. La richiesta di citazione di Marco Affatigato. 1499
6. Le dichiarazioni dellammiraglio Pierre Lacoste. 1500
7.La richiesta di accertamenti sul militare francese in contatto con il maresciallo Dettori di Poggio Ballone. 1500
8. Gli accertamenti sulla posizione delle portaerei francesi della classe "Clemenceau". 1501
9. Gli accertamenti disposti dalla Commissione Stragi. 1506
10. Le presenze delle unità navali francesi nel Mediterraneo secondo la rivista "Cols Bleus" della Marina Militare francese. 1510
11. Gli accertamenti sul velivolo Alpha Delta Delta Yankee in volo da Ajaccio a Tripoli. 1510
12. Gli accertamenti su un apparecchio di misurazione meteorologica rinvenuto dopo il disastro nellarea di caduta del velivolo. 1511
13. Gli accertamenti sui velivoli in transito provenienti dalla Francia. 1512
14. La richiesta di informazioni sui serbatoi costruiti dalla società statunitense Pavco. 1516
15. Le indagini sul traffico di uranio dalla Francia allIraq indicato dal giornalista Gatti. 1517
16. La società francese Ifremer. 1518
17. Lattentato ai ripetitori dellIsola dElba. 1521
18. Gli accertamenti sui rapporti Santovito de Marenches. 1524
19. Il coinvolgimento francese nelle dichiarazioni di Sinigaglia. 1526
20. Conclusioni. 1529
1. Premessa. 1534
2. Le presenze USA. 1536
2.1. La situazione della US Navy nel Mediterraneo. 1536
2.1.1. Lintervista della giornalista Cadringher allammiraglio Flatley. 1538
2.1.2. La prima testimonianza in USA dellammiraglio Flatley. 1539
2.1.3. La testimonianza di Ralph Tinkham, esperto di radar. 1542
2.1.4. Le indagini sulla presenza della Saratoga nel porto di Napoli. I registri della Capitaneria di porto di Napoli. 1543
2.1.5. Lo Ships Deck Log ovvero il libro di bordo della Saratoga. 1552
2.1.6. La perizia grafica dellUfficio e le considerazioni della parte civile. 1555
2.1.7. Le modalità di compilazione dello Ships Deck Log e le condizioni di prontezza operativa della Saratoga. 1560
2.1.8. Linterpretazione dello Ships Deck Log secondo esperto della Marina Militare. 1563
2.1.9. Le indagini a Napoli sulle fotografie degli sposi del 27 e 28 giugno 80. 1568
2.1.10 La testimonianza dei coniugi Cosenza. 1578
2.1.11. Lintervista del giornalista Claudio Gatti allammiraglio Flatley. 1579
2.1.12. La seconda testimonianza dellammiraglio Flatley. 1582
2.1.13. La testimonianza di Corrado Fioretto della Capitaneria di porto di Napoli. 1584
3. Lattività volativa. 1586
3.1. Il primo accertamento della presenza di un velivolo della US Navy. 1589
3.2. La presenza del "Juliet Mike 169". 1592
3.3. I velivoli P-3C. 1594
3.4. La presenza del velivolo "JM125". 1595
3.5. La traccia Alpha Juliet 421: i velivoli C141 USA impiegati per un ponte aereo con lEgitto nel giugno 1980. 1595
3.6. Velivolo della US Navy in decollo da Verona-Villafranca con destinazione "ZZZZ". 1598
3.7. La presenza di altri aerei statunitensi prima e dopo levento. 1600
3.8. Le autorizzazioni al sorvolo concesse dallo SMA a velivoli statunitensi. 1606
3.9. Le indagini sulla cd. "attività sconosciuta". 1610
3.10. Lincidente di volo del 16.12.79 su Capaci. 1613
3.11. Conclusioni sulle attività di volo. 1620
4. I salvagenti recuperati in mare. 1621
5. I caschi. 1627
5.1. Il casco da pilota con la scritta "John Drake". 1627
5.2. Casco rinvenuto nelle acque di Capaci. 1629
6. Il serbatoio eiettabile rinvenuto nel maggio 92, in zona D. 1632
7. Boe acustiche recuperate nellarea di caduta del DC9. 1640
8. I "flares" usati nella notte del disastro. 1646
9. Conclusioni. 1650
10. I lavori USA dopo il fatto. 1650
10.1. Il Working Group. 1650
10.2. Il supporto tecnico ed informativo di organizzazioni USA in campo aeronautico. 1674
10.3. La collaborazione di John Macidull. 1676
10.4. Lesame di John Transue. 1679
10.5. Linteressamento USA ai lavori peritali. 1682
10.6. Conclusioni. 1685
11. Le risposte USA. 1686
11.1. Cincusnaveur. 1687
11.2. Le risposte dei Sottosegretari alla Difesa americana, Donald J. Atwood e Paul Wolfowitz. 1691
11.3. Le rogatorie. 1694
12. Conclusioni finali. 1700
1. La situazione navale sovietica nel Mediterraneo. 1705
2. Le dichiarazioni di Anatolij Ivanov. 1709
3. Le dichiarazioni di Alexej Pavlov, Yuri Sulinov e Michail Gorbacev. 1714
4. Le rogatorie alla Federazione di Russia. 1715
5. Le risultanze sulla flotta di superficie e subacquea. 1718
6. Le rogatorie sul documento apparentemente USA e altri documenti sul disastro di Ustica. 1721
7. Conclusioni. 1722
Le Perizie. 1723
SOTTOTITOLO 1
Sintesi e considerazioni. 1724
Introduzione. 1725
Conclusione sulle ipotesi.3877
Introduzione. 3878
1. Il cedimento strutturale spontaneo. 3882
2. Il cedimento strutturale per sollecitazioni statiche. 3882
3. Il cedimento strutturale per sollecitazioni aeroelastiche. 3883
4. Il cedimento strutturale per fatica. 3884
5. Il cedimento strutturale per cause esterne. 3887
5.1. Osservazioni sullo scenario relativo allincidente di volo occorso al velivolo BAC 1-11 per cause meteorologiche. 3888
5.2. Osservazioni sullo scenario relativo al volo del velivolo I-Tigi. 3891
6. Conclusioni del Collegio Misiti. 3894
1. Premessa. 3897
2. La situazione dellaeroporto di Bologna. 3898
3. Indagini su ambienti libici in opposizione o collegati con il regime di Gheddafi; su ambienti di estremismo e terrorismo di destra; su ambienti P2 collegati con il regime libico. 3906
4. Indagini su matrice mafiosa a danni di passeggeri o della società proprietaria dellaeromobile. 3916
1. Premessa. 3924
2. I punti cardine dello "scenario". 3924
3. Il traffico non identificato nella zona del disastro ed antecedente allarrivo del soccorso ufficiale. 3937
4. I passaggi fondamentali. 3939
5. La nuova ricostruzione del collegio radaristico. 3943
6. Sintesi dei fatti accertati. 3951
7. Il quadro complessivo. 3954
1. Premessa. 3957
2. Gli scritti di maggior rilievo sullipotesi. 3957
2.1. I documenti Blasi ed altri. 3957
2.2. I documenti Misiti ed altri. 3959
2.3. La tesi Sewell. 3976
2.4. Il secondo livello della perizia Misiti. 3980
2.5. Le conclusioni della Misiti. 3985
3. Giudizio sulla Misiti. 3988
4. Lapporto di Held. 3990
5. Lipotesi del collegio di parte civile Itavia. 3997
6. Le risposte del generale Melillo. 4001
7. Le valutazioni dellufficio del PM. 4002
8. Il documento Algostino et alii del 24.03.99. 4005
9. La ricostruzione del break-up. 4009
10. La generazione delle due ipotesi: missile e quasi collisione. 4011
10.1. Approfondimento dellipotesi di abbattimento per missile. 4011
10.2. Le testate a prevalente detonazione. 4012
10.3. Il distacco del motore destro. 4014
10.4. Le altre cause ed effetti. 4014
1. Lanalisi dellipotesi nella perizia tecnico-scientifica. 4017
2. Possibili effetti indotti dalla rottura dellestremità della semiala sinistra. 4019
3. Considerazioni sulleffetto dinterferenza in condizioni di volo di quasi collisione. 4027
4. Applicazione al caso di specie. 4029
5. Le conclusioni del collegio tecnico scientifico sullipotesi. 4034
6. I documenti delle parti sulla ipotesi. 4036
6.1. Gli scritti del generale Melillo. 4036
6.2. Gli scritti dellingegner Bazzocchi. 4038
6.3. Le risposte dei periti dufficio. 4060
6.4. Il documento Casarosa Held del 7.07.99. 4061
CAPO 2° - Il MiG libico rinvenuto a Castelsilano. 4072
I fatti. 4073
1. Le prime testimonianze. 4075
2. Il sopralluogo. 4078
3. Lautopsia del pilota. 4080
4. La memoria aggiuntiva dei periti. 4087
5. La convocazione dei periti da parte del capitano Inzolia. 4089
6. La missione del maggiore Simini. 4090
7. Le asserite carte Santovito sulla memoria aggiuntiva. 4093
8. La restituzione della salma. 4095
1. Premessa. 4100
2. Il sopralluogo del generale Tascio. 4100
3. Il sopralluogo del colonnello Bomprezzi. 4106
4. Il sopralluogo del colonnello Battista. 4110
5. Il sopralluogo del capitano Benedetti. 4112
6. Il sopralluogo degli addetti al Nucleo SIOS di Bari. 4113
7. La testimonianza degli ufficiali AM intervenuti per primi. 4118
8. La posizione del colonnello Nobili. 4126
9. Analisi della documentazione SIOS. 4132
1. Il S.I.S.MI. 4138
1.2. La 1ª Divisione. 4140
1.3. Il Centro CS di Napoli. 4144
1.4. Le informazioni in "salita". 4146
1.5. Lappunto del 28 luglio 80. 4148
1.6. La testimonianza del capitano Conforti. 4150
1.7. La testimonianza del capitano Di Feo. 4152
1.8. La missiva del Centro CS di Bari. 4154
1.9. La nazionalità del pilota libico. 4156
1.10. Il viaggio del velivolo G222 dellorganizzazione Stay Behind. 4159
1.11. Le dichiarazioni di Cinotti. 4160
1.12. Linformativa del 31 luglio 81. 4162
1.13. Il Raggruppamento Centri. 4163
1.14.Le dichiarazioni degli ufficiali del S.I.S.MI. 4164
1.15. Le altre testimonianze. 4166
1.16. Le dichiarazioni di Milani Enrico. 4170
2. Linteresse dei Servizi stranieri, israeliano, tedesco, inglese e francese. 4173
3. Le defezioni degli anni precedenti: 4178
3.1. Il MiG ungherese del 14.08.69. 4178
3.2. Il MiG bulgaro caduto in Puglia. 4180
3.3. Il MiG libico a Creta dell11.02.81. 4180
1. La testimonianza di Clarridge. 4183
2. Lagenda del generale Tascio. 4186
3. La seconda testimonianza di Clarridge. 4189
4. La testimonianza del generale Bertocchini. 4192
5. La ricerca presso lo SMA di documentazione sul "MiG 21". 4193
6. Gli interrogatori del generale Tascio. 4194
1. La relazione. 4223
2. Il venerdì e il Ramadan mussulmani. 4233
1. Lintervento della FIAT. 4236
2. Laffidamento alla ditta. 4237
3. La restituzione del relitto. 4240
1. La testimonianza del caporale Di Benedetto. 4247
2. Le testimonianze dei militari del Battaglione di Cosenza. 4250
3. Il 67° Battaglione Fanteria di Persano. 4252
4. Indagini su vicende nel periodo della vigilanza. 4255
1. La richiesta di informazioni sul DC9. 4258
2. La testimonianza del colonnello Livi. 4263
1. Le dichiarazioni di Quaranta. 4266
2. Le dichiarazioni di Malfa. 4269
3. Le ulteriori dichiarazioni di Quaranta. 4277
4. Le testimonianze dei giornalisti dellANSA. 4282
5. La documentazione dellaeroporto e le dichiarazioni di Sfondrini. 4283
1. La testimonianza dei coniugi Zanchetta. 4287
2. Linterrogatorio del capitano Santoliquido. 4292
1. La testimonianza di Brogneri. 4298
2. La testimonianza di De Marco. 4300
3. La testimonianza di Grandinetti. 4302
4. La testimonianza di Medaglia. 4305
5. La testimonianza di Cannizzaro Giovanni e Stranges Sebastiano. 4309
6. Le testimonianze del personale del campeggio di Cirò Marina. 4314
1. Premessa. 4322
2. Lagenda del generale Melillo. 4322
3. Gli appunti del generale De Paolis. 4328
4. Lagenda del generale Tascio. 4330
5. Commento sulle agende Melillo, De Paolis e Tascio. 4330
6. Attività dello Stato Maggiore Difesa. 4334
1. Le informazioni. 4340
2. Le dichiarazioni dellAmbasciatore Quaroni. 4340
3. Le testimonianze degli Addetti militari Ficarra e Biasin. 4342
4. Le note dellAmbasciata. 4343
1. La testimonianza del sottufficiale Guicciardini e del comandante Lega. 4347
2. Le testimonianze dei militari dellArma. 4348
1. La vicenda. 4351
2. Le dichiarazioni dei dipendenti e i carteggi della SNIA-BPD. 4351
1. Labbattimento di un EC130 statunitense in territorio sovietico nel 1958. 4354
2. Lappunto S.I.S.DE del dicembre 88. 4355
1. Le richieste alla Libia e alla ex - Unione Sovietica. 4358
2. Le richieste agli Stati Uniti e alla Germania. 4359
1. Crotone S. Anna. 4361
2. Otranto. 4363
3. Brindisi. 4372
Le perizie. 4379
1. Parte I Descrizione dei fatti. 4395
2. Descrizione del volo e cause dellincidente secondo la CIL. 4396
3. Condizioni meteorologiche. 4397
4. Fatti connessi con il ritrovamento e testimonianze. 4399
5. Parte II Caratteristiche tecniche del velivolo. 4401
6. Identificazione del velivolo e del motore. 4402
7. Caratteristiche del velivolo. 4403
8. Caratteristiche del sistema propulsivo. 4405
9. Area Equivalente Radar. 4405
10. Osservazioni conclusive del CP sui contenuti della parte seconda. 4406
11. Parte III Analisi della traiettoria di volo. 4406
12. Il Flight Data Recorder del MiG23. 4408
13. La decodifica dei dati. 4409
14. Analisi delle fasi di volo e ricostruzione della traiettoria di volo. 4412
15. Determinazione dei punti di possibile spengimento del motore e di possibile impatto. 4418
16. Parte IV Analisi delle rilevazioni radar. 4420
17. Gli avvistamenti radar. 4427
18. La traccia LJ054. 4433
19. Osservazioni conclusive del CP sui contenuti della Parte IV. 4438
20. Parte V Funzionamento delle teste di guerra. 4440
21. Classificazione delle teste di guerra. 4441
22. Il funzionamento delle teste di guerra in particolare. 4443
23. Vettori per teste di guerra aria-aria operativi nel 1980. 4445
24. Analisi delle perforazioni visibili sul relitto del MiG23. 4446
25. Parte VI Risposte ai quesiti. 4448
1. Consulenza di parte imputata DellOro - Di Natale 22.02.91. 4462
2. Consulenze di parte imputata Brindisino - Di Natale - Ludovisi del 05.07.93 e 15.06.94 e risposte del collegio Casarosa-Dalle Mese-Held del 14.12.93 e 21.03.95. 4467
2.1. Premessa. 4467
2.2. Annesso A. 4468
2.3. Annesso B. 4478
2.4. Annesso C. 4484
2.5. Annesso D. 4485
2.6. Annesso E. 4496
2.7. Annesso F. 4501
2.8. Annesso G. 4504
2.9. Annesso H. 4505
2.10. Annesso I. 4510
2.11. Conclusioni. 4514
3. Memoria dellimputato Melillo del 2.08.93 e risposta del collegio Casarosa-Dalle Mese-Held del 14.12.93. 4515
3.1. Premessa. 4515
3.2. Sulla data di caduta del MiG23 e sulluso fatto in perizia delle testimonianze disponibili. 4515
3.3. Su alcune osservazioni critiche avanzate ai contenuti della perizia e relative risposte del CP. 4520
3.3.1. Quantità di carburante inizialmente presente nei serbatoi. 4520
3.3.2. Approssimazioni sui dati meteorologici. 4522
3.3.3. Approssimazioni sulle letture del Flight Data Recorder (FDR). 4522
3.3.4. Approssimazioni sulla distanza percorsa dal velivolo. 4524
3.4. Sulla interpretazione della traccia radar LJ054. 4526
Conclusioni. 4529
CAPO 3° - Gli inquinamenti. 4533
1. Sinigaglia Guglielmo. 4538
1.1. Premessa. 4538
1.2. Il rapporto dellArma dei CC. di Milano. 4538
1.3. Larticolo apparso sul Messaggero. 4541
1.4. I contatti di Sinigaglia con i giornalisti di "Panorama". 4542
1.5. Il viaggio di Cantore con Sinigaglia ad Aubagne sede della Legione Straniera. 4545
1.6. I contatti con Oldrini e Pinna. 4546
1.7. Gli accertamenti sul capitano Puppo. 4550
1.8. Gli accertamenti in Sicilia. 4551
1.9. Gli accertamenti sul Sinigaglia del Centro CS del S.I.S.MI di Milano. 4555
1.10. I motivi del soggiorno di Sinigaglia a Cagliari. 4557
1.11. Le dichiarazioni di Sinigaglia. 4559
1.12. Conclusioni. 4563
2. Conte Salvatore e i Cozzolino Simone e Pietro. 4564
3. Elmo Francesco. 4567
4. Demarcus Angelo. 4570
4.1. La figura di Demarcus Angelo. 4570
4.2. Il Demarcus e la vicenda del maresciallo Dettori. 4572
4.3. Lintervista di Demarcus al settimanale "LEuropeo" e le accuse al generale Meloni. 4574
4.4. Il processo per diffamazione nei confronti di Demarcus. 4578
4.5. Gli accertamenti del S.I.S.MI su Demarcus. 4582
4.6. Le ulteriori trasmissioni di documentazione. 4582
4.7. Le spontanee dichiarazioni del luglio 96. 4584
4.8. Lintervista rilasciata al giornalista Gumpel. 4587
4.9. Il memoriale depositato il 26.11.96. 4588
4.10. Conclusioni. 4589
5. Ciolini Elio. 4590
6. Cantore Romano. 4591
7. Del Re Aldo. 4593
8. Falleti Angelo. 4594
9. Affatigato Marco. 4596
10. Paul Durand. 4608
11. Donea Adrian. 4612
12. Pletea Gabriel Sandrino. 4615
1. La falsa direttiva NATO. 4619
2. Il documento Remondino. 4621
3. Il carteggio Pelaia. 4623
4. La vicenda Montorzi. 4624
5. Lanonimo al GI di Venezia. 4627
1. Premessa. 4631
2. Ermes Mercurio. 4631
3. Volo Alberto. 4631
4. Il sedicente Alì Giuseppe. 4632
5. Sinibaldi Guglielmo. 4633
6. Borgato Enrico. 4635
7. Morgia Giovanni. 4636
8. Rocco Emanuele. 4636
9. Miecchi Sergio. 4637
10. Pitzianti Mario. 4637
11. Vormann Klaus Peter. 4638
12. Benciolini Giorgio. 4639
13. Orsatti Luigi. 4640
14. Sciò Antonio. 4640
15. Ferraresi Fabrizio. 4643
1. Le narrazioni di Ciancarella Mario. 4648
2. Le dichiarazioni del senatore Boso Erminio Enzo sulla vedova Natale. 4652
3. La trasmissione "Svista mortale" di Gumpel Udo. 4654
CAPO 4° - Le morti sospette. 4662
Premessa. 4663
1. La morte del colonnello Tedoldi. 4665
2. La morte del capitano Gari. 4665
3. La morte del sindaco Finetti. 4666
4. La morte del maresciallo Zammarelli. 4666
5. La morte degli ufficiali Naldini e Nutarelli. 4667
6. La morte del maresciallo Muzio. 4668
7. La morte del tenente colonnello Marcucci. 4668
8. La morte del maresciallo Pagliara. 4668
9. La morte del generale Boemio. 4669
10. La morte del maggiore medico Totaro. 4669
1. La morte del maresciallo Dettori. 4671
2. La morte del maresciallo Parisi. 4671
CAPO 5° - Il contesto. 4675
Il contesto internazionale. 4676
1. Premessa. 4678
2. Linvasione sovietica dellAfghanistan. 4680
3. Gli ostaggi americani a Teheran. 4682
4. Il "Billygate". 4683
5. Lavvocato Michele Papa ed i suoi rapporti con i Libici. 4686
6. Le esportazioni del nucleare allIraq. I rapporti di questo Paese con lItalia. Le varie ipotesi di scenario. 4691
7. La morte del maresciallo Tito. Il colpo di Stato dei militari in Turchia. La questione palestinese. 4704
1. Le tensioni tra la Libia e lEgitto. 4708
2. Le tensioni tra la Libia ed il Ciad. 4714
3. Libia Malta. 4715
3.1. Gli attentati a firma del "Fronte di Liberazione Maltese". 4716
3.2. La memoria di parte civile sull"affare maltese". 4719
4. Libia Francia. 4726
5. Libia USA. 4727
1. Italia Libia. 4730
2. Le trattative italo-libiche. 4731
3. La Libia ed il terrorismo internazionale. 4736
4. La penetrazione libica in Italia. 4738
5. I principali fatti dal 73 al 76. 4741
6. La società ALI. 4746
7. La scomparsa dellImam Mousa Sadr. 4752
8. Le uccisioni dei dissidenti libici in Italia. 4765
9. La testimonianza di Giancarlo Elia Valori. 4794
10. La testimonianza del tenente colonnello Aldo Sasso, già Capo del Centro IV del Raggruppamento CS di Roma. 4796
11. Il ruolo di Era Renato, Direttore della Clinica "Villa Mafalda". 4797
12. La scarcerazione di Salem Said. 4799
13. Lappunto per il Presidente del Consiglio sulla dissidenza libica in Italia. 4800
14. La rivolta di Tobruk ed il coinvolgimento di cittadini italiani. 4805
Il contesto nazionale. 4820
1. Premessa. 4822
2. Linstabilità dellesecutivo. 4822
3. Il terrorismo rosso. 4824
4. Il terrorismo nero. 4826
5. La criminalità di stampo mafioso. 4826
6. La risposta dello Stato al terrorismo. 4827
7. LItalia, teatro del terrorismo internazionale. 4828
1. Gli scandali. 4832
2. I rapporti internazionali. Gli Euromissili. Il summit di Venezia. 4833
3. Il vertice a Venezia dei sette Paesi più industrializzati del mondo. 4836
4. La strage di Bologna. La connessione tra le due stragi. 4841
Conclusioni sul contesto. 4864
CAPO 6° - I restanti argomenti. 4867
- Premessa. 4869
1. Il piano "Paters". 4869
2. La missiva del sindaco di Palermo, Insalaco, al Presidente del Consiglio Bettino Craxi . 4870
3. Il carteggio su Mike Ledeen. 4870
4. Il carteggio del Gabinetto Forlani. 4872
5. La conferma di opposizione del Segreto di Stato sulle triangolazioni di armi. 4873
1. I rapporti con gli Anglo-americani a partire dal 43. La rete di Angleton. 4875
2. Gli "importanti incarichi" per Romita e il referendum istituzionale. 4876
3. I verbali del Consiglio dei Ministri dell8, 10, 12 e 13 giugno 46. 4877
1. Premessa. 4904
2. Costituzione della società: assetto originario e cenni sul capitale sociale. 4905
3. Evoluzione dellazionariato dal 1965 al giugno 1980 (azionista di maggioranza Aldo Davanzali). 4906
4. Gli azionisti al giugno 80: titolarità azionaria, profili soggettivi, imprenditoriali e fiduciari. 4908
5. Lineamenti della contribuzione pubblica. Cenni alle altre fonti di finanziamento: la fiducia bancaria e lesposizione finanziaria della Società. 4915
6. Gli interrogativi sullazionariato Itavia: la cronaca. 4922
7. Le società fiduciarie, problematiche relative ad alcune partecipazioni azionarie: quote occulte o riservate? 4923
8. La situazione giudiziaria dellItavia dopo il disastro aereo: il commissariamento della società. 4927
9. I rapporti assicurativi: i rischi assicurati, lindennizzo accordato. 4928
10. Controversie connesse ad altri profili di risarcimento: la costituzione di parte civile e latto di citazione Itavia. 4930
CAPO 7° - Considerazioni finali. 4942
1. Premessa. 4944
2. Conferme del contesto dagli studi di Casarosa e Held. 4945
3. Conferme dagli studi di Förshing e dei frattografi. 4947
4. Interpretazione del contesto. 4948
1. Premessa. 4951
2. La distruzione delle prove. 4952
3. Lopposizione della reticenza assoluta. 4957
4. Conclusioni. 4958
CAPO 1° - Gli imputati. 4971
Capitolo I Le posizioni dello SMA Bartolucci. 4973
1. Premessa. 4974
1.1. I percorsi delle informazioni. 4976
1.2. Le carenze documentali. 5003
1.3. Il muro delle testimonianze. 5010
1.4. Gli interessamenti allinchiesta. 5023
1.5. I grandi sviamenti e depistaggi. 5029
1.6. Le "riscossioni" in carriera. 5030
1.7. Lomesso rapporto al livello politico. 5031
2. Bartolucci Lamberto al n. 1 dellepigrafe. 5032
3. Ferri Franco al n. 2 " 5050
4. Melillo Corrado al n. 3 " 5069
5. Tascio Zeno al n. 4 " 5107
6. Conclusioni. 5141
1. Premessa. 5151
2. Pisano Franco al n. 5 dellepigrafe. 5162
3. Zauli Domenico al n. 6 " 5167
4. Cavatorta Giovanni al n. 7 " 5173
5. Muzzarelli Gianluca al n. 8 " 5181
1. Abate Pasquale al n. 9 dellepigrafe. 5186
2. Ballini Adulio al n. 10 " 5188
3. Belluomini Claudio al n. 11 " 5194
4. Carico Luciano al n. 12 " 5195
5. Di Giovanni Mario al n. 13 " 5197
6. Gioia Giuseppe al n. 14 " 5198
7. Giordano Avio al n. 15 " 5199
8. Gruppuso Giuseppe al n. 16 " 5202
9. Loi Salvatore al n. 17 " 5204
10. Massaro Antonio al n. 18 " 5206
11. Muti Sebastiano al n. 19 " 5210
12. Orlando Salvatore al n. 20 " 5214
13. Salmè Fulvio al n. 21 " 5215
14. Sardu Mario al n. 22 " 5217
15. Tozio Sossio al n. 23 " 5220
16. Vitaggio Giuseppe al n. 24 " 5224
1. Abbate Gerardo al n. 25 dellepigrafe. 5228
2. Acampora Tommaso al n. 26 " 5232
3. Albini Lucio al n. 27 " 5234
4. De Crescenzo Mario al n. 28 " 5237
5. Di Micco Antonio al n. 29 " 5239
6. Mandes Aurelio al n. 30 " 5242
7. Rocco Gerardo al n. 31 " 5244
8. Sarnataro Gennaro al n. 32 " 5246
9. Tessitore Pietro al n. 33 " 5248
1. Russo Giorgio al n. 34 dellepigrafe. 5252
2. Zuliani Roberto al n. 35 " 5261
3. Sinigaglia Guglielmo al n. 36 " 5266
1. Alloro Umberto al n. 37 dellepigrafe. 5271
2. De Angelis Vincenzo al n. 38 " 5273
3. Fiorito De Falco Nicola al n. 39 " 5276
4. Inzolia Vincenzo al n. 40 " 5290
5. Mannucci Benincasa Federigo al n. 41 " 5300
6. Masci Claudio al n. 42 " 5308
7. Massari Porfirio al n. 43 " 5322
8. Notarnicola Pasquale al n. 44 " 5324
9. Piccioni Adriano al n. 45 " 5330
10. Pugliese Francesco al n. 46 " 5332
11. Trombetta Antonio al n. 47 " 5344
12. Bomprezzi Bruno al n. 48 " 5346
CAPO 2° - Gli indiziati. 5351
1. Cariati Nicola al n. 2 dellepigrafe. 5354
2. Cogliandro Demetrio al n. 3 " 5355
3. Coltelli Claudio al n. 4 " 5361
4. Curci Salvatore al n. 5 " 5362
5. Ferracuti Sandro al n. 6 " 5367
6. Livi Angiolo al n. 7 " 5374
7. Lo Giacco Domenico al n. 8 " 5375
8. Lombardo Bartolomeo al n. 9 " 5378
9. Malfa Sebastiano al n. 10 " 5381
10. Maraglino Cosimo al n. 12 " 5393
11. Parisi Giorgio al n. 14 " 5395
12. Raimondi Salvatore al n. 15 " 5397
13. Santoliquido Claudio al n. 16 " 5399
14. Santucci Giorgio al n. 17 " 5408
15. Tramacere Luigi al n. 18 " 5412
16. Vanno Alessandro al n. 19 " 5422
17. Zecchini Cesare al n. 20 " 5425
Capo 3° - Le separazioni. 5428
PARTE 2ª Motivazione in diritto. 5433
La giurisdizione del Giudice Istruttore. 5434
Le definizioni giuridiche. 5439
CAPO 1° Limputazione sub A. 5441
CAPO 2° Le restanti imputazioni. 5449
La questione della competenza del Giudice Militare. 5453
La giurisdizione oltre il termine ex art. 242 disposizioni transitorie, c.p.p. 5459
DISPOSITIVO 5464
DATA, SOTTOSCRIZIONE E DEPOSITO 5468