COMUNICATO STAMPA DEL COLLEGIO LEGALE DI PARTE CIVILE

 

 

         L’esito del dibattimento avanti alla Corte di Assise di Roma a carico dei generali imputati di alto tradimento, per aver taciuto informazioni decisive sulla strage di Ustica, conferma la consistenza di un’accusa che da molti anni i familiari delle vittime avevano mosso nei confronti di quelli che nel 1980 erano i massimi vertici dell’Aeronautica Militare Italiana. Il proscioglimento per intervenuta prescrizione del gen. Bartolucci, nel 1980 Capo di Stato Maggiore, e del gen. Ferri, vice capo, avendo ritenuto il giudice di qualificare il fatto come un’ipotesi meno grave, sempre di alto tradimento (secondo comma dell’art. 289 c.p. in relazione all’art. 77 cod. pen. Mil.), rispetto a quella contestata, è la conseguenza inevitabile dei tanti, troppi anni che sono trascorsi, prima di poter ottenere una sentenza nella vicenda. Coloro che da molte parti frettolosamente in questi tre anni - tanto è durato il dibattimento – hanno superficialmente conclamato la pretestuosità dell’accusa, la faziosità del Giudice Istruttore (dr. Priore), e il carattere fantasioso della ricostruzione di quell’avvenimento operata nell’ordinanza di rinvio a giudizio, hanno trovato nel dispositivo di questa sentenza una buona risposta. Attenderemo ovviamente la motivazione della sentenza fiduciosi che l’attenta e paziente ricostruzione dibattimentale operata dai giudici nel contraddittorio delle parti, troverà un suo specchio coerente in quelle pagine.

Vogliamo nel frattempo sottolineare a chi ha responsabilità di Governo l’urgenza di predisporre a questo punto un congruo risarcimento per le famiglie delle vittime: sarebbe davvero indecente che, dopo un siffatto esito del giudizio penale a distanza di 24 anni dalla strage, si facesse carico ai familiari di attendere anche l’esito di una causa civile, la cui proposizione al Ministero della Difesa è a questo punto necessaria e conseguente.

 

Bologna-Roma, 30 aprile 2004

 

 

Avv. Alessandro Benedetti

Avv. Alfredo Galasso

Avv. Alessandro Gamberini

Avv. Costantino Marini

Avv. Daniele Osnato

Avv. Dario Piccioni