Lettera a Repubblica di Daria Bonfietti
9 gennaio 2001

"Mi sorprende e addolora la banale leggerezza con la quale il Sen. Cossiga cita il caso Ustica.
Il senatore era Presidente del Consiglio il 27 giugno 1980, quando il dc 9 Itavia precipitò provocando la morte di 81 innocenti cittadini italiani.
E' stato poi Presidente della Repubblica e ha avuto sempre un atteggiamento di grande comprensione per il bisogno di verità dei parenti e dell'opinione pubblica in generale, dichiarando di non avere avuto nessuna notizia di quanto accaduto e che comunque, nel caso l'aereo fosse stato abbattuto, il primo ad essere stato ingannato- "fatto fesso" - era proprio lui.
Il tempo è passato e la Magistratura, con la sentenza ordinanza del giudice Priore, ci ha detto che le cose andarono proprio in quel tragico modo.
In più ci ha dato un quadro inquietante della collegialità di quella compagine governativa, divisa tra chi riceveva notizie interessate dai militari, il ministro Lagorio che ha visto infatti chiedere l'imputazione per i suoi capigabinetto, e chi on. Formica aveva informazioni direttamente dai componenti della commissione ministeriale, che già nella giornata successiva avevano elementi che avvaloravano la tesi dell'abbattimento . Quindi il Governo del sen. Cossiga poteva e doveva sapere.
In più c'erano i Servizi che scorrazzavano e mettevano a soqquadro i ministeri.
Tutto ciò mi porta a ritenere che ci sarebbe bisogno di una riflessione e di un rapporto diverso del sen. Cossiga con la vicenda Ustica.
Voglio comunque precisare che per quanto riguarda Ustica la Nato, per impegno del governo Prodi e Veltroni e del segretario Solana, ha fatto la sua parte consegnando al giudice Priore proprio quella documentazione che ha dato un preziosissimo contributo alle indagini.
Rimane il problema, io credo anche per il sen.Cossiga, del perché quella documentazione, ovviamente disponibile anche in Italia, non sia mai stata fornita, per anni e non solo nell'immediatezza del tragico evento, dai militari italiani.

Senatrice Daria Bonfietti
Presidente dell'Associazione dei Parenti
Delle Vittime della Strage di Ustica