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Marcello Bernardi e il Judo di Cesare Barioli |
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CORPO - MENTE - CUORE Vallardi Editore |
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Non
ritengo che Marcello sia stato un eroe, come non lo
credo grande educatore. Grandi si è
solo nel sistema, a cui Marcello condiscendeva senza
appartenervi; rivoluzionari quando
si fa una rivoluzione. Ma per molti che l'hanno letto,
solo alcuni lo seguivano, e pochi poi
lo mettono in pratica. Insieme abbiamo
fondato il Movimento Bambinista (pensate al paradosso: bambina
è stata tutta l'umanità, ma di essa i bambini
sono la parte trascurata). Insieme abbiamo
sognato di cambiare il mondo. Poi lui si è svegliato per primo. Quell'baikai di Basho: "Nell’antico stagno: una rana si
tuffa. Ploc!
vorrei completare: "Dal fondo grappoli di
bollicine, segno
di vita ( |
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Un
distinto anziano signore con baffi, esile e diritto come una spada, vi guarda
con espressione mite. È il professor Jigoro Kano, creatore del
judo. Il suo ritratto è appeso in tutte le palestre in cui si pratica quest'arte. E non va affatto d'accordo con l'immagine che
comunemente si ha del judo. Questa terribile lotta
giapponese, per chi non la conosce, sembra consistere essenzialmente in uno
spietato esercizio della violenza, nella mossa segreta e micidiale, nell'urlo
di combattimento, nella proiezione fulminea, nel tonfo sinistro dei corpi che
si schiantano sulla materassina. E non si capisce che
cosa c'entrino quegli occhi sereni e placidi del
professor Kano che, dall'alto, contemplano i contendenti. Per
capirlo bisogna entrare nello spirito del judo. I1 quale non è violenza, ma controllo della violenza; non è
aggressione, ma partecipazione; non è conflitto, ma amicizia. Come risulta dal nome: "via della cedevolezza e della
gentilezza". La dolce Via. Diceva lo stesso Jigoro Kano che il judo è la costante ricerca del "migliore impiego
dell'energia”; e non solo di quella fisica, in un clima di "amicizia e
mutua prosperità". In altre parole, il vero judoka cerca
di agire sempre meglio, quindi di vivere sempre meglio, per il bene suo e degli
altri. Egli tende continuamente verso un più equilibrato controllo dei suoi
impulsi, della sua mente e dei suoi gesti; si studia di progredire insieme agli altri, in uno stretto rapporto di collaborazione; è
animato da spirito di benevolenza e di generosità. L’egoista, l'arrogante, il
sopraffattore, l'insensibile, non può fare un buon
judo. Buona
educazione, fiducia nel maestro e amore per l'arte: sono le tre qualità che si
devono coltivare dentro di sé per praticare il judo. II che vuol dire
rispetto per gli altri, umiltà e dedizione. In breve, civiltà. Perché il judo è proprio questo: una scuola di
civiltà. (Marcello
Bernardi) |
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IL MAHABHARATA di Jean‑Claude Carrière |
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CORPO - MENTE - CUORE Vallardi Editore |
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Questo vasto poema epico, tramandato oralmente per millenni e messo in
forma scritta intorno al IV
o V secolo prima della nostra era, riunisce i miti, le avventure, le credenze
su cui si fonda la cultura indiana. Un detto dice: "Tutto quello che si trova nel Mahabharata esiste anche
altrove. Quello che non c'è non si trova da nessuna altra
parte". In una moltitudine di personaggi e avvenimenti
si ritrovano l'orrore della violenza‑umana e il mistero del capriccio
divino, re inquieti, demoni‑maghi, donne irresistibili, combattenti
insuperabili, eroi ombra, bari e traditori. Ma nella sua essenza questa opera
tratta di una minaccia ossessiva e di una questione ripetuta: l'eterna lotta
tra il bene e il male e di come sia difficile, per chi difende una giusta
causa, opporsi alla violenza che porta alla distruzione totale. Nel 1985, dopo 11 anni di lavoro, Peter Brook e Jean‑Claude Carrière presentano al Festival di
Avignone una versione teatrale del Mababharata. Dopo il
trionfo di questo spettacolo, che durava circa 9 ore, fu girato un film dagli
stessi autori su di una sceneggiatura interamente ricostruita di oltre 6 ore,
seguito da una versione televisiva ulteriormente ridotta. In questa edizione del Mahabharata Jean‑Claude Carrière ha
voluto "permettere una lettura facile dell'insieme della storia, senza
perdere nulla dei diversi livelli" e reintroducendo certi episodi,
dettagli o commenti necessariamente omessi nella versione scenica e
cinematografica. Nato nel 1931, Jean‑Claude Carrière ha scritto le
sceneggiature di oltre 50 film, tra i quali Il fascino
discreto della borghesia e Il fantasma della libertà. Ha scritto
una quindicina di spettacoli teatrali, di cui parecchi con Peter Brook, ed è autore di
numerosi romanzi, antologie e saggi. |
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Judo Jujutsu - Jigoro Kano - ed. Mediterranee Corpo Mente Cuore - Manifesto per una nuova educazione - Cesare Barioli e Marcello Berardi - Luni Editrice Fondamenti del Judo - Jigoro Kano - Luni Editrice Quaderni del Bu Sen - Storia del Giappone e del Budo - Arte Samurai - Kyu-Shin Do ed. Arti da Maestro - Dispensa del convegno di Bologna del 27 gennaio 2002 |
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La nostra piccola biblioteca contenente libri, fotografie e filmati di interesse storico o curiosità (del seguente materiale è possibile solo la consultazione in sede) |
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autore |
titolo |
edizioni |
formato |
anno |
eventuali note |
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Autori vari |
La ginnastica dei visceri |
Istituto Hermes (MI) |
pp 32 con 22 fig. |
anni'30 |
piccolo manuale formato 15x20 cm |
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Autori vari |
L'arte di difendersi per strada |
Istituto Hermes (MI) |
pp 47 |
anni'30 |
piccolo manuale formato 15x20 cm |
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Autori vari |
Judo |
Centro judoista sakura |
pp 99 con foto |
1950 |
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Bruno Francesco |
Manuale per l'educazione pratica della volontà |
L’educazione fisio-psichica (MI) |
pp 97 |
1935 |
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Feldenkrais M. |
Judo pour cintures
noires |
Editions Chiron |
pp 226 con fig. |
1951 |
prefazione di Koizumi |
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Glucker A. |
Jiu Jitsu - L'inerme
vince ! |
Sperling & Kupfer,
Milano |
pp 106 con 282 foto |
anni'40 |
|
|
Hancock
Irving |
Dschiu-Dschitsu |
Stuttgart |
pp 235 con 51 tavole b.n. |
anni'50 |
in tedesco |
|
Harvey
M.G. |
Il vero Judo |
Onganesi, Milano |
pp 156 con 88 foto e fig. |
1960 |
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|
Ichiro Abé |
Souvenirs de judo |
Editions
judo |
pp.
95 |
1953 |
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Ohsava JeanGeorge |
Le livre du judo |
Maison Ignoramus |
pp. 240 con 2 foto |
anni'50 |
in francese |
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Oletti Carlo |
Manuale di lotta giapponese |
Roma |
pp 90 con numer. illustrazioni |
1949 |
con dedica autografa |
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Oletti Carlo |
Applicazioni di Judo |
Roma |
pp 85 con 147 foto |
1949 |
con dedica autografa |
|
Oletti Carlo |
La difesa personale |
Marte (Roma) |
pp 133 con 15 fig. |
1922 |
con foto di Oletti |
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Re' Nie' |
Les Segretes du Jiu
Jitsu |
Paris |
pp 180 con 37 foto |
primi'900 |
in francese |
|
Renaud Joseph |
La didesa personale |
Sonzogno, Milano |
pp 230 con 40 tav. fot. |
1926 |
prefaz. E traduz. Di Carlo
Volpi |
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Reuter Giov. |
Jiu Jitsu - trattato di autodifesa |
Sperling & Kupfer,
Milano |
pp 63 con molte foto |
1923 |
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Robert Luis |
Le guide marabout du
judo |
Bibliotheque Marabout |
pp 44 con fig. |
1971 |
in francese |
|
Serrani Bindo A. |
Judo, sport e difesa personale |
Sperling & Kupfer,
Milano |
pp 132 con numer. illustraz. |
1953 |
prefaz. Con foro di
Koizumi, Oletti, Betti Berrutto, etc. - |
|
Vary Edmond e Grunert
Walter |
Jiu Jitsu - Judo |
Hamburg |
pp 93 con numer. illustrazioni |
anni'50 |
in tedesco |