Roberta Zerbini, nasce e lavora a Bologna fin da giovane scegliendo la danza contemporanea come linguaggio per comprendere e comunicare. Fonda l’associazione Selene Centro Studi che promuove e diffonde la cultura del corpo attraverso lo studio della danza, crea EKODANZA compagnia stabile di danza contemporanea per la creazione di spettacoli, performances.

Organizza festival e dirige rassegna di danza, ed arti contemporanee. Progetta e realizza  interventi per diffondere la danza contemporanea nella scuola pubblica.

Dirige con passione il settore didattico del Selene centro studi insegnando nei corsi superiori dei bambini ragazzi e adulti.

 

2005

Produce “dança de sopravivencia” progetto alla scoperta di Egberto Gismonti, viene presentato più volte alla Casa del Paleotto ed al Festival Regionale di Comacchio. Avvia il primo corso di Formazione per educatori attraverso il movimento della danza contemporanea (corso biennale).

Progetta “Dire fare.....Paleotto ‘05” un’iniziativa estiva presso la Casa del paleotto finanziata dal Quartiere Savena.

Per il Liceo Fermi Produce a seguito del laboratorio di danza contemporanea il video “da oggi non si fuma più”.

Prosegue il progetto Peter Pan in ben 8 classi delle scuole elementari e medie di rastignano, realizzando gli spettacoli di fine laboratorio presso la Casa del paleotto

 

2004

EKODANZA per la rassegna SPRING  presso la CASA del PALEOTTO realizza FRAME tre performances di danza  contemporanea dove il corpo viene analizzato come  veicolo per il nostro vivere nel mondo. 

Prosegue il Progetto Peter Pan all’interno delle scuole elementari del comune di Pianoro, e all’interno del Liceo Scienfico E. Fermi  dove realizza la performances MICRO.

Presso la scuola media Statale Il Guercino realizza un laboratorio scolastico di  danza contemporanea per un gruppo di ragazze con  disagi sociali conclamati e ragazze nomadi, al termine del quale mettono in scena la piece SOTTOSOPRA.

 

2003

L’associazione Selene Centro Studi di cui è presidente fin dalla fondazione, apre il centro culturale LA CASA del PALEOTTO all’interno dell’omonimo parco del Paleotto, bellissima struttura polivalente che organizza performances, spettacoli, incontri visioni di film rivolti alla famiglia intesa come nucleo di trasmissione di valori e di crescita permanente.

EKODANZA realizza un nuovo spettacolo per bambini “CREA suoni colori e fantasia” presentato all’interno di una rassegna di spettacoli per bambini

 

2002

Intraprende il progetto “UQBAR - tre spettacoli sulla distanza”

Questo progetto porta alla creazione di tre spettacoli sulla distanza, lo spaesamento ed il conflitto

presentati presso il Teatro s. martino di Bologna

Realizza “Donne da favola” spettacolo conclusivo del secondo laboratorio di improvvisazione presso il liceo Fermi di Bologna

Prosegue  il progetto “Peter Pan - esiste un corpo tra i banchi di scuola” nelle scuole elementari del Comune di Pianoro e presso le scuole elementari “Tempesta “ di Bologna

 

2001

Realizza le coreografie nell’opera multimediale SIMULTAS di Andrea Centazzo presso il Teatro Comunale di Bologna in occasione della chiusura delle manifestazioni per Bologna Città Europea della Cultura.

E’ coreografa dell’ “Histuard du soldat” di Stravinsky con la direzione del maestro Di Bella e l’orchesta Diapason di Bologna.

Realizza “Storia di un pensiero” spettacolo di fine laboratorio con gli allievi del Liceo Statale Fermi

 

2000

E’ impegnata nella realizzazione di  due progetti approvati dal comitato per le iniziative di Bologna Città Europea della Cultura del 2000.

“Peter Pan –tra i banchi di scuola esiste uno spazio per il corpo” progetto triennale  per la  realizzazione all’interno degli Istituti di Istruzione Superiore, di una serie di laboratori sulla danza contemporanea e sulla analisi critica dello spettacolo dal vivo.

Produce in collaborazione con il musicista Alessandro Altarocca “Ballo Canto Tamburo” spettacolo di danza e musica  co-prodotto da Bologna 2000.

Organizza il festival nazionale “Nostradea” presso il Teatro S. Martino di Bologna ed il festival delle arti contemporanee “I Giardini di Lilith”.

Organizza il convegno “Strutture organizzative e di sostegno per un nuovo sviluppo della danza contemporanea” presso la Provincia di Bologna con la presenza di Giacomo Martini Regione Emilia Romagna, Marco Macciantelli Provincia di Bologna, Fabio Abbagnato Comune di Bologna, Eugenia Casini Ropa Università di Bologna, Federico Grilli Centro Regionale della danza, Cristiano Carpanini Direttore del festival internazionale di Marsiglia.

 

 

1999

Produce “ Pelle d’oca prefazione alla trasgressione” prima tappa di uno studio sul pensiero di M. Foucault.

La Provincia di Bologna gli commisssiona la produzione di uno spettacolo di danza , nasce così “Deserti” spettacolo ideato per un luogo aperto, infatti debutta sull’argine del fiume Reno presso Baricella.

Organizza il 2° festival regionale “Nostradea-Monogafie di danza contemporanea” presso il Teatro S. Martino di Bologna.

Organizza il convegno “ La situazione della danza nella regione Emilia Romagna”

Cura la direzione artistica del festival di danza contemporanea “Corpi fr-Agili” organizzato dalla Provincia di Bologna il Comune di Baricella ed il Comune di Granarolo.

Organizza e il 2° festival multidisciplinare “I Giardini di Lilith” festival delle arti contemporanee inserito nelle iniziative estive del Comune di Bologna ed in Collaborazione con il Comune di Pianoro, all’interno del quale nasce la collaborazione con l’Accademia di Brera nasce così il gruppo QUASAR sul posto per il posto, un gruppo di venti studenti dell’accademia che hanno operato all’interno del bellisssimo parco del Paleotto per tutta la durata del Festival e la rassegna di cortometraggi Video Zero curati dal Prof. Francesco Ballo e “Love Her But had to kill her” del Royal College of art di Londra.

Direzione artistica della sezione danza del festival estivo “Le Notti Bianche”.

 

1998

E’ invitata con la nuova produzione “Giornate Intere tra gli Alberi”della compagnia EKODANZA al festival internazionale di Abano Danza e con l’assolo “ Notte” al festival internazionale di danza Butho e arti contemporanee al Teatro Vascello Roma.

Fa nascere all’interno dei progetti Comunali per l’estate: I Giardini di LILITH festival delle arti contemporanee

E’ invitata come ospite al festival Iceberg organizzato dal Comune di Bologna.

Organizza, presso il Teatro S. Martino, il primo festival di Monografie di danza contemporanea della Regione Emilia Romagna in collaborazione con Il Centro Regionale Danza di Reggio Emilia.

Direzione artistica della sezione danza del festival estivo “Le Notti Bianche”.

 

1997

Inizia la collaborazione artistica con la coop. Il Gruppo Libero Teatro per le produzioni “Una pietra sulla sabbia”,

“Come se l’infanzia non finisse mai”.

Diviene direttrice artistica della rassegna di danza e scrittura scenica al femminile NostraDea.

Le viene commissionata una coreografia dall’Università di Bologna per il progetto curato dalla prof. Eugenia Casini Ropa “ Omaggio a Isadora Duncan”, produce “ Topsy, e le case delle ombre”

Viene riconosciuta come compagnia di danza dall’AIAD – AGIS e fa parte del gruppo di lavoro dell’ Agis regionale per le modifiche sulla legge regionale in materia di spettacolo.

 

1996

Collabora con il pittore-scultore Maurizio Mioli realizzando la performances “I Pianeti”

 Produce “Studi Coreografici di Maurice Ohana” 1 studio sull’arte della guerra nella cultura nipponica.

 

1995

E’ la coreografa emergente Italiana scelta per il progetto PEPINIERES.

Con la compagnia viene invitata presso il centro coreografico di Saint Germanin en Laye - Parigi.

 

1994

Vince il concorso “ICEBERG-Biennale Giovani”Biennale Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea,

 Partecipa a numerose rassegne internazionali tra le quali “Bonner sommer - Brotfarik ” Germania, “Novecento della danza” rassegna di coreografi organizzato dall’Università di Bologna, Teatro Colosseo di Roma.

Con l’assolo “Statue“ è invitata presso numerosi centri di ricerca coreografici europei:

Mandapa / Parigi,    The Place/ Londra,   Artemis/ Amsterdam.

Studia con Kathryn Bennetts (Ballet Mistress, Frankfurt Ballet) e Stuart Gold ( Freelance Limon Technique) presso Artemis Amsterdam.

 

1993

La compagnia EKODANZA si orienta esclusivamente verso una produzione di spettacoli di danza contemporanea,  raccoglie al suo interno 9 danzatori sotto la direzione artistica di Roberta Zerbini e l’assistenza di Marina Insam. Produce la “La torre della Luna”  presentato al Palazzo dei Congressi  di Bologna.

 

1991

Viene ammessa all’ultimo anno del LONDON CONTEMPORARY DANCE SCHOOL dove frequenta i corsi professionali diretti da: Peter Sparling (Martha Graham Dance Company) -Tony Wright (Royal Ballet) - July  Blackman (LCDS) - Kenneth Tharp  (LCDS) - Paul Melis (LCDS) - Tina Yuan (California Institute of the Art).

 

1989

Fonda il gruppo teatrale coreutico EKODANZA in collaborazione con il gruppo teatrale Teorema

 

1988

Frequenta il corso professionale di tecnica  Graham all’European Martha Graham Workshop,  sotto la direzione di Yuriko  Kimura di tecnica e coreografia.

 

1986-89

Lavora presso la Compagnia FDP di Fiorella De Pierantoni. Prosegue i suoi studi all’estero, principalmente a Parigi e Londra, con i seguenti  maestri: George Gateclouod dit Bellecroix (T.Graham) Frederic Lazzarelli (balletto-Opéra di Parigi) - Ahamada Mohamed  (T. Horton) - Katrine Cordier (T.Cunningam) - Peter Goss.

 

Brevi recensioni:

« ......Roberta Zerbini giovane artista della danza, dotata di grande talento e di notevole precocità, ha fatto tesoro degli insegnamenti sviluppando oltre a una pregevole tecnica, una considerevole sensibilità estetica e compositiva..»

Prof.ssa Eugenia Casini Ropa

Università di Bologna

 

“...impressionante la chiarezza e la precisione dei movimenti del suo corpo....il pensiero che si libera sul palcoscenico in un dialogo fra la danza e la musica .....tra genio e follia...”

Thomas de Padova  Bonner Rundschau

 

..infine la sorpresa che ha nome Roberta Zerbini, danzatrice lirica che fa cantare il corpo,..altro frammento da “IKI”, sempre nella coreografia della Zerbini, per la quale sembra molto dotata....forse un giorno potremo vedere il suggestivo balletto per intero”. 

Alberto Testa  La Repubblica