|
Scuola
di
Judo Tradizionale INIZIO CORSI 17 SETTEMBRE E 1 OTTOBRE
Guido Marchiani riguardanti i corsi e gli orari |
(Aikikai
dItalia - Aikikai di Tokyo)
Avanzati:
Martedì 20.00/21.30
Giovedì 21.00/22.00

Il
termine Aikido è costituito da tre ideogrammi: AI
che può essere tradotto come armonia ed amore; KI che
significa energia vitale; DO che indica la via, il cammino
spirituale. Quindi la parola AIKIDO può essere
interpretata come la via per raggiungere larmonia con se
stessi e con luniverso. Infatti benché sia unarte
marziale basata sulla pratica fisica, attraverso lAikido si
pratica una filosofia di vita che tramanda gli elementi
essenziali della tradizione e della cultura del Giappone dei
Samurai. I principi dellAikido si ispirano agli elementi
della natura: allacqua che si modella secondo le forme del
contenitore, al vento che attraversa con forza tutti gli
ostacoli, al fuoco che brucia le impurità o che vive quietamente
sotto la brace.
LAikido è
unarte marziale tradizionale giapponese, fondata dal
Maestro Morihei Ueshiba.
A
differenza di altre arti marziali, lAikido non si è
trasformato in unattività agonistica, mantenendosi fedele
alle caratteristiche
lAikido
trova la propria originalità ed efficacia in una serie di
movimenti basati sul principio della rotazione sferica.
La
perfezione dellesecuzione è direttamente proporzionale al
raggiungimento della totale coordinazione fra la mente che
comanda lazione e il corpo che la esegue, senza la minima
interposizione del pensiero cosciente. Mente e corpo, ai livelli
più alti della pratica, vengono integrati dallazione del
KI, lenergia cosmica che nelle filosofie tradizionali
orientali permea luniverso e ogni essere vivente, e che
può essere attivata mediante appropriati esercizi di
respirazione addominale eseguiti con grande costanza.
L
Aikido, evolutosi in una via di elevazione morale e spirituale
travalica quindi i limiti della semplice padronanza tecnica
autodifensiva e si caratterizza da un lato come metodo superiore
di integrazione e di coordinamento tra la mente e il corpo,
dallaltro come meditazione in movimento e come via di
autoconoscenza profonda che passa attraverso il superamento del
pensiero cosciente e con la ricerca di un agire che scaturisca
dallimmediatezza intuitiva.
INIZIO CORSI 3 SETTEMBRE 2007

Paolo Vanelli
Lunedì
dalle 22 alle 23 e giovedì dalle
22.30 alle 23.30
Antica
disciplina delluso della spada (Katana), è giunta intatta
fino a noi dalle tradizioni e dalla cultura del Giappone
medioevale; si pratica attraverso lesecuzione di Kata
(forme codificate di combattimento), contro un avversario
immaginario che possiamo identificare con noi stessi.
Lideogramma
giapponese Iai ha anche il significato di conoscenza
dellessere.
Oggi
che la guerra utilizza ben altre tecnologie, lo studio del
katana, ha acquisito valore come mezzo di indagine del profondo,
per la ricerca dell Io. La disciplina e praticabile
sia da uomini che da donne, senza limiti di eta.
LEquipaggiamento
Serve
una spada di legno (Bokken) che solo dopo alcuni mesi di pratica
e sostituita con una spada per allenamento (Iaito); si
indossa una casacca (Keikogi), una gonna pantalone (Hakama) e
cintura (Obi) Allinizio si può indossare una tuta
sportiva, non si usano calzature.
lunedì dalle 20.40
alle 22.10 e giovedì dalle 21.00 alle 22.30
Il
Kendo è la scherma Giapponese, arte marziale di antiche origini,
codificata nella forma attuale durante lera Meiji.
Lo
scopo del Kendo e formare la personalita attraverso
lapplicazione dei principi della Spada, unendo mente e
corpo in un corretto e determinato allenamento teso a superare
inibizioni ed a raggiungere sicurezza interiore, conoscenza e
tranquillita di spirito.
LEquipaggiamento
Si
usa una spada (Shinai) formata da stecche di bambu. Dopo
alcuni mesi di pratica si veste una casacca (Keikogi), una gonna
pantalone (Hakama) ed in seguito si indossa larmatura messa
a disposizione gratuitamente dal club. Allinizio si
puo indossare una tuta sportiva, non si usano calzature.
JODO
Detlef Uedelhoven
martedì dalle 20.30 alle 22.00
In origine chiamato Jujitsu, il nome cambiò in Jodo nel 1940. La via dell’uso del bastone ha origine da un Maestro di spada vissuto nel 1600:
Gonnosuke.
Si narra che dopo 37 giorni di meditazione, Gonnosuke ebbe in sogno la
rivelazione che con un bastone lungo 128 cm. avrebbe potuto battere qualunque
spadaccino. Gonnosuke perfezionò le tecniche rivelategli in sogno, tecniche che uniscono il
taglio della spada, i movimenti circolari della naginata, i movimenti di punta
della lancia, sviluppando i metodi di attacco e difesa unici del Jo.
Oggi le tecniche di base del Jodo si applicano fra due persone: una con il
bokken (spada di legno) e l’altro con il Jo.
Kung Fu tradizionale
Stile Tibetano della Gru Bianca
INIZIO CORSI 1 OTTOBRE 2007

Pak Hok Pai…
Il
Kung Fu stile Pak Hok Pai, termine cantonese che significa
Gru Bianca, ha origini in Tibet ed è probabilmente lo stile classico pi
ù
vecchio, insieme a quello del 'serpente'. Questo stile, sebbene difficile da
imparare a causa di questa sua estrema durezza e capacità di affaticare il
fisico, è in effetti un sistema di combattimento altamente efficace, tanto che
una volta veniva insegnato alle guardie del corpo dell'imperatore cinese.
La storia della sua nascita narra di un
anziano monaco tibetano, di nome Ho
Ta To, che quotidianamente meditava vicino ad uno stagno. Un giorno stava
osservando una stupenda gru bianca, quando all'improvviso uscì dalla foresta un
grosso gorilla; il monaco temette per la vita dell'uccello, ma rimase sbalordito
dai movimenti elusivi e dall'abilità della gru bianca di colpire beccando le
parti vitali del gorilla. Da allora il monaco cominciò quotidianamente a
meditare sulle azioni del volatile. Un giorno due rapinatori armati lo
assalirono e il monaco, senza pensare, li sconfisse entrambi. Meditando sui
propri movimenti capì che non aveva fatto altro che imitare quelli della gru.
Da quel giorno studiò e affinò questa conoscenza che oggi è nota col nome di
"Sistema tibetano della Gru Bianca".
Questo sistema è basato sui movimenti
evasivi del busto, che imitano quelli della gru, i potenti colpi di braccia e i
giochi di gambe tipici delle tecniche della scimmia. Lo
stile è basato su quattro principi fondamentali:
Lun 20.30 – 22.00 e giov 19 – 20.00
c/o Palestra Scuole Viscardi Via Bartolini, 2 Bologna
(traversa V.le Lenin – Quartiere Savena)
|
INIZIO CORSI 10 -17 SETTEMBRE 2007
Roberta Zerbini
riguardanti i corsi e gli orari |
Body
Conditioning
(streatching-ginnastica
posturale)
Roberta Zerbini
INIZIO CORSI 17 SETTEMBRE 2007
lunedì
mercoledì e venerdì 14.30-15.30
Il
corso utilizza tecniche di riequilibrio posturale e di
propedeutica alla danza per migliorare la postura,
lallungamento muscolare, la mobilità articolare e la
coordinazione.
Il
corso è indicato a chi vuole avvicinarsi alla disciplina della
danza, migliorare lascolto del proprio corpo ed
ampliarne le capacità motorie.
Ginnastica
per la 3° età
INIZIO CORSI 1 OTTOBRE 2007
Ginnastica
dolce
Lunedì e Giovedì
dalle 9 alle 10
La
ginnastica dolce trova le sue origini nei principi del metodo
francese di Françoise Mézières i cui obiettivi si
focalizzarono sulla presa di coscienza dello schema corporeo e
quindi della rigidità delle contratture, delle limitazioni
muscolari e articolari. Tende a stimolare prevalentemente la
muscolatura che normalmente viene meno sollecitata; particolare
rilievo verrà dato anche alle tecniche di rilassamento
segmentario e globale.
Ginnastica
di mantenimento
Lunedì
e Giovedì dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12
Tenendo presente
problemi e patologie che affliggono la 3° età, la nostra azione
mirerà alla scioltezza articolare, alla flessibilità,
alleducazione spazio temporale, alla sollecitazione
sensoriale e percettiva, non trascurando neppure una buona
educazione respiratoria.