ANTICIPAZIONE DELL'INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO

PER L'INTERA COLLETTIVITA'

COMUNE DI BOLOGNA

- MARZO 2008 -

TASSI TENDENZIALI E MENSILI

A Bologna nel mese di marzo 2008 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,4% ed un tasso tendenziale del +2,8%, in aumento rispetto al mese precedente (dati provvisori).

Nel mese di febbraio 2008 la variazione mensile era risultata del +0,2% ed il tasso tendenziale del +2,4% (dati definitivi).

Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per capitoli di spesa:

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

Il settore alimentare non registra in marzo particolari tensioni ed anzi diversi comparti risultano addirittura in calo rispetto allo scorso mese. Tra i rincari maggiori segnaliamo quelli di "Frutta" (+1,1% la variazione mensile) ed "Ortaggi" e "Latte, formaggi e uova" (entrambi al +0,6%), mentre tra i cali quelli di "Pesci e prodotti ittici" e "Acque minerali e bevande analcoliche (entrambi a -0,4%), "Altri prodotti alimentari (-0,3%) e "Olii e grassi" (-0,2%). La variazione mensile risulta del +0,2% ed il tasso tendenziale sale al 5,3%.

Bevande alcoliche e tabacchi

Gli aumenti di vini, birre e degli altri tabacchi hanno determinato una variazione mensile del +0,1%, mentre il tasso tendenziale rimane stabile al +2,5%.

Abbigliamento e calzature

Risultano in aumento gli articoli di vestiario, di biancherie e le calzature. Complessivamente la variazione mensile del capitolo risulta pari al +0,2% ed il tasso tendenziale sale al +1,6%.

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili

La consistente variazione del gasolio da riscaldamento ha determinato un tasso mensile del capitolo del +0,1%, mentre il tasso annuo sale di oltre mezzo punto percentuale e si porta dal +3,1% registrato lo scorso mese di febbraio al +3,7% nel mese di marzo.

Mobili, articoli e servizi per la casa

Gli aumenti degli elettrodomestici, di cristalleria e vasellame, del materiale elettrico e dei prodotti per la pulizia della casa hanno determinato una variazione mensile del +0,1%. Il tasso tendenziale rimane stabile al +1,3%.

Servizi sanitari e spese per la salute

Il calo dei costi dei medicinali e degli altri articoli sanitari è stato compensato dall'aumento dei servizi medici. Complessivamente il capitolo registra una variazione mensile nulla, mentre il tasso tendenziale scende al -0,5%.

Trasporti

E' il capitolo che registra il tasso mensile più elevato: +1,8%. In aumento il costo delle autovetture e dei ciclomotori, di carburanti e lubrificanti, delle riparazioni dei mezzi di trasporto e dei trasporti aerei e marittimi. Anche il tasso tendenziale che sale al +6,1% diviene il più elevato dell'intero indice.

Comunicazioni

L'aumento delle apparecchiature e materiale telefonico è stato totalmente compensato dal calo dei servizi di telefonia, facendo registrare al capitolo una variazione mensile complessiva nulla ed un tasso tendenziale, che pur rimanendo di segno negativo, sale dal -8,6% di febbraio al -2,5% per il corrente mese di marzo.

Ricreazione, spettacoli e cultura

Anche per questo capitolo si sono verificati effetti compensativi tra comparti in aumento (servizi ricreativi e culturali, libri, articoli di cartoleria, pacchetti vacanze tutto compreso) ed altri in diminuzione (apparecchi audiovisivi, giochi e giocattoli, fiori e piante, giornali), il cui effetto complessivo è risultato una variazione mensile nulla ed un tasso tendenziale stabile al +0,6%.

Istruzione

Nulla la variazione mensile del capitolo e stabile al +5,9% quella annua.

Servizi ricettivi e di ristorazione

Il capitolo registra una variazione mensile del +0,6% dovuta ai rincari del costo del pasto al ristorante e pizzerie, delle consumazioni dei prodotti di rosticceria, dei gelati, degli alberghi e degli altri servizi di alloggio. Il tasso tendenziale sale leggermente e si porta al +2,6%.

Altri beni e servizi

In aumento i parrucchieri, l'oreficeria, gli articoli da viaggio ed i servizi finanziari; calano i prodotti per l'igiene e la bellezza della persona. Complessivamente il capitolo registra una variazione mensile del +0,2%, mentre il tasso tendenziale sale al +2,4%.

 

Tassi mensili di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2007 – marzo 2008

 

 

 

 

Tassi tendenziali di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2007 – marzo 2008

 

Numero indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (al lordo dei tabacchi)

MARZO 2008 (*)

Tassi mensili

Tassi tendenziali

(*) Per il mese in corso i dati sono provvisori

N.B. A seguito di ulteriori verifiche, da parte dell'Istat, alcuni dati sono stati rettificati. In particolare è stata modificata la variazione mensile e tendenziale dell'Indice generale per il mese di gennaio.

Per i mesi di gennaio e febbraio sono state modificate le variazioni relative ai capitoli: "Bevande alcoliche e tabacchi", "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili, "Trasporti" e "Ricreazione, spettacoli e cultura"

 

TASSI MEDI

A Bologna il tasso medio dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, che risulta dalla sintesi relativa a 24 mesi e misura quindi l'inflazione di carattere più strutturale, si mantiene stabile al +2,0%.

Questo l’andamento a Bologna del tasso medio dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nel corrente mese per capitoli di spesa:

(a) Media degli indici relativi ai dodici mesi.

   

E’ il capitolo dell'"Istruzione" (+4,3%) a registrare la variazione media più elevata, seguito dai "Trasporti" (al +3,6%) e da "Prodotti alimentari e bevande analcoliche" e dalle "Bevande alcoliche e tabacchi" (entrambi al +3,2%).

Anche "Servizi ricettivi e di ristorazione" (+2,4%), "Altri beni e servizi" (+2,2%) e "Mobili, articoli e servizi per la casa" (+2,1%) mostrano un tasso medio superiore a quello dell'indice generale.

Uguale al valore dell'indice generale è la variazione media di "Abbigliamento e calzature" (+2,0%).

Al di sotto del dato generale il capitolo "Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" (+1,7%), "Ricreazione, spettacoli e cultura" (+1,4%) e "Servizi sanitari e spese per la salute" (+0,5%).

Risulta infine di segno negativo il tasso medio del capitolo delle "Comunicazioni" (-8,6%).

 

 

Tassi medi di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2007 – marzo 2008

 

Tassi medi

 

 

N.B. A seguito di ulteriori verifiche, da parte dell'Istat, sui dati relativi al capitolo "Bevande alcoliche e tabacchi", la variazione di febbraio 2008 è stata rettificata.

 

 

 

 

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