ANTICIPAZIONE DELL'INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO

PER L'INTERA COLLETTIVITA'

COMUNE DI BOLOGNA

- MAGGIO 2007 -

TASSI TENDENZIALI E MENSILI

A Bologna nel mese di maggio 2007 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile del +0,3% ed un tasso tendenziale del +1,7%, in aumento rispetto al mese precedente (dati provvisori).

Nel mese di aprile la variazione mensile era risultata del +0,2% ed il tasso tendenziale del +1,4% (dati definitivi).

Questo l’andamento dell’indice a Bologna nel corrente mese per capitoli di spesa:

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

Sostanzialmente stabili i costi del settore alimentare, che registra una variazione mensile del +0,1%. Il risultato complessivo è dovuto ad un effetto di compensazione tra gli andamenti dei diversi comparti. Troviamo infatti in aumento "Caffè, tè e cacao" (+0,8%), "Frutta" (+0,5%), "Pane e cereali" (+0,3%), mentre tra i cali maggiori segnaliamo quelli di "Pesci e prodotti ittici" (-0,7%), "Altri prodotti alimentari (-0,6%) e "Ortaggi" (-0,3%). Il tasso tendenziale scende dal +2,4%, registrato lo scorso mese di aprile, al +2,0%.

Bevande alcoliche e tabacchi

I leggeri aumenti di vini, liquori e birre non hanno influito sulla variazione mensile del capitolo che rimane nulla; stabile anche il tasso tendenziale al +4,5%.

Abbigliamento e calzature

Ancora qualche leggero aumento sul versante degli abiti confezionati e della camiceria e maglieria; in aumento anche i costi dei servizi di lavanderia. +0,1% la variazione mensile e stabile al +2,5% la variazione tendenziale.

Abitazione, acqua, elettricità e combustibili

In aumento il gasolio da riscaldamento, il gas in bombola ed i prodotti per riparazione della casa. Complessivamente il capitolo registra una variazione mensile del +0,1%, mentre il tasso tendenziale passa dal +1,0% registrato ad aprile al +2,0% per il corrente mese di maggio.

Mobili, articoli e servizi per la casa

Il capitolo è stato interessato da aumenti generalizzati tra cui segnaliamo quello dei mobili (di rilevazione trimestrale), degli elettrodomestici, di cristalleria e vasellame e dei servizi per la pulizia della casa. Il tasso mensile risulta del +0,4%, mentre quello tendenziale scende leggermente al +2,4%.

Servizi sanitari e spese per la salute

L'aumento dei dentisti e dei servizi medici è stato solo in parte compensato dai cali dei medicinali e degli apparecchi e materiale sanitario, determinando complessivamente una variazione mensile del +0,2%. Il tasso tendenziale torna, dopo sette mesi, nuovamente su valori positivi: +0,1%.

Trasporti

E' il capitolo che registra la variazione mensile più consistente dell'intero indice: +1,1%. In aumento carburanti e lubrificanti, le riparazioni sui mezzi di trasporto ed i ricambi ed accessori auto, garage e parcheggi. Calano i trasporti aerei e marittimi, il noleggio dei veicoli e l'acquisto di biciclette. Il tasso tendenziale sale al +2,0%.

Comunicazioni

Cala il costo delle apparecchiature e del materiale telefonico, mentre aumentano quelli per i servizi di telefonia. Il capitolo registra una variazione mensile del +0,1% ed un tasso tendenziale che sale al –9,7%.

Ricreazione, spettacoli e cultura

Tra i cali più significativi segnaliamo quelli degli apparecchi per la ricezione e trasmissione del suono, delle manifestazioni sportive, degli impianti di risalita, degli stabilimenti balneari, di giornali e periodici e dei pacchetti vacanze tutto compreso. –0,5% la variazione mensile, mentre il tasso tendenziale rimane stabile al +1,6%.

Istruzione

Nulla la variazione mensile e stabile al +2,2% il tasso tendenziale.

Servizi ricettivi e di ristorazione

Il capitolo registra una variazione mensile del +0,2% dovuta agli aumenti di ristoranti e pizzerie e delle consumazioni al bar; calano gli altri servizi di alloggio. Il tasso tendenziale sale al +2,3%.

Altri beni e servizi

In aumento i servizi di parrucchiera, l'oreficeria, i servizi finanziari, le professioni liberali e le spese per il culto. Il tasso mensile sale del +0,6% e quello tendenziale si porta al +2,7%.

 

Tassi mensili di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2006 – maggio 2007

 

 

 

 

Tassi tendenziali di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2006 – maggio 2007

 

Numero indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (al lordo dei tabacchi)

MAGGIO 2007 (*)

Tassi mensili

Tassi tendenziali

(*) Per il mese in corso i dati sono provvisori

 

TASSI MEDI

A Bologna il tasso medio dell’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, che risulta dalla sintesi relativa a 24 mesi e misura quindi l'inflazione di carattere più strutturale, rimane stabile al +1,9.

Questo l’andamento del tasso medio di inflazione a Bologna dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nel corrente mese per capitoli di spesa:

(a) Media degli indici relativa ai dodici mesi.

E’ il capitolo delle "Bevande alcoliche e tabacchi" (+4,8%) a registrare la variazione media più elevata, seguito dall’"Abitazione, acqua, elettricità e combustibili" (+3,9%).

Anche "Istruzione" (+3,0%), "Altri beni e servizi" (+2,5%), "Alimentazione" e "Mobili, articoli e servizi per la casa" (entrambi al +2,3%), "Trasporti" (+2,2%) e "Abbigliamento e calzature" (+2,1%) mostrano un tasso medio superiore a quello dell'indice generale, mentre "Servizi ricettivi e di ristorazione" (+1,8%), "Ricreazione, spettacoli e cultura" (+1,5%) si posizionano al di sotto del dato complessivo.

Risulta infine di segno negativo il tasso medio del capitolo delle "Comunicazioni" (-6,2%) e dei "Servizi sanitari e spese per la salute" (-0,2%).

 

 

Tassi medi di inflazione a Bologna per l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività

(al lordo dei tabacchi) nel periodo gennaio 2006 – maggio 2007

 

Tassi medi

 

 

 

 

 

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