LICEO MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
I CRITERI DI VERIFICA E  LE VALUTAZIONI
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La valutazione ha, nell’esperienza scolastica dello studente, una importanza fondamentale. L’individuazione di criteri comuni  di verifica e di valutazione da parte dei docenti diviene pertanto momento irrinunciabile nella costruzione di una relazione didattica trasparente.

1)       Prove di verifica e valutazione dei risultati


Per quanto riguarda le prove di verifica si applicano criteri comuni relativamente a :

a)      la tipologia degli strumenti di verifica

i)     analisi del testo,

ii)     saggio/articolo documentato,

iii)    prove strutturate,

iv)    temi,

v)     esercizi di problem solving ,

vi)    relazioni scritte e orali;
 

b)      il numero delle prove:  i singoli dipartimenti  stabiliscono per  le proprie discipline  il numero delle prove scritte e orali da svolgere, indicando un minimo e un massimo; successivamente i consigli di classe provvedono alla definizione delle stesse classe per classe, con l’accortezza di proporzionare il numero delle prove al numero delle ore d’insegnamento delle singole discipline e di equilibrare il carico di lavoro, in modo che ogni disciplina possa essere valorizzata durante l’effettiva attività didattica;
 

c)       il coordinamento delle prove: il consiglio di classe formula un piano di verifiche che non le concentri tutte negli stessi periodi;
 

d)         le prove di istituto: si articolano in

   prove comuni, destinate alle classi ginnasiali e ai primi anni del liceo, per verificare i livelli di competenzaacquisiti; tali prove si  effettueranno in periodi determinati dai diversi Dipartimenti Disciplinari tenendo conto del calendario scolastico; le prove comuni saranno computate nel numero delle prove quadrimestrali previste per la disciplina di riferimento

      prove di simulazione dell’esame di Stato per le sole classi terze (due prove di italiano e due di terza prova, indicativamente nel secondo quadrimestre);

 

e)      la comunicazione dei risultati agli interessati: in linea di massima,

i)    per le prove orali, entro la fine della lezione;

ii)    per le prove scritte:

     (1)    dopo due settimane dall’effettuazione della prova, per le prove strutturate;

     (2)   entro tre settimane per le prove non strutturate che comportino significative parti di composizione libera.

Per quanto riguarda la valutazione dei compiti e delle varie tipologie di prova, gli insegnanti si attengono ai criteri comunicati alle classi sulle griglie di valutazione definite nei diversi Dipartimenti disciplinari e in funzione delle differenti tipologie di prova.

Le prove di istituto costituiscono, nel quadro dell’attività didattica del Minghetti, un momento molto importante in ordine alla attuazione del P.O.F. al fine di monitorare e garantire il conseguimento degli obiettivi, l’unitarietà e omogeneità degli apprendimenti e le indicazioni sull’efficacia del lavoro didattico svolto.

La valutazione per gli studenti che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica  si attiene alla seguente scala di giudizi: scarso, sufficiente, discreto, buono, molto, moltissimo. Tale  graduazione consente di valutare con adeguata precisione una fascia di rendimento piuttosto diffusa, che si colloca tra il sufficiente (rendimento appena accettabile) e il molto (rendimento ampiamente sufficiente).