LICEO
MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
SPECIFICHE PRATICHE DIDATTICHE
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L'insegnamento delle discipline classiche, al pari di ogni altro insegnamento disciplinare, rende necessaria l’esplicitazione di collegamenti che giustifichino la selezione degli autori, delle opere e dei testi sulla base di chiare e motivate interconnessioni; in tal modo le linee di programmazione si iscrivono, con immediatezza, in un quadro unitario, che può favorire, nello studente, un incentivo a rapportare in modo più efficace le attività cognitive ai processi correlati alla sfera motivazionale.
La contestualizzazione di ogni brano codificato in una lingua antica deve dunque offrire significativi agganci per confronti con altri documenti, mediante possibili legami tra la storia socio-culturale, la filosofia, oppure la religione del popolo che ha elaborato il codice in base al quale il testo è formulato. E per documenti si intendono non solo gli scritti, ma ovviamente anche i reperti materiali.
Su tale presupposto è dunque possibile ipotizzare una varietà di percorsi modellati in base ad una pluralità di prospettive che si prestino anche al confronto con tematiche attuali:
analisi contrastiva: testi originali e traduzioni a confronto;
analisi intersemiotica, per stabilire raffronti tra il codice scritto e i codici delle arti visive, mediante la metodologia comparativa;
decostruzione e ricostruzione di testi, finalizzata alla messa in atto di un'opera: dizione e rappresentazione;
lettura di testi in relazione a documenti archeologici, per sottolineare le relazioni tra la geografia di un territorio, la sua storia e la sua cultura.
Le modalità didattiche prevedono, in accordo con quanto programmato nell'ambito delle singole programmazioni di classe, il ricorso al patrimonio della Biblioteca, per approfondimenti e ricerche, la partecipazione a conferenze e a viaggi d'istruzione, la visita a mostre, l'utilizzo dei laboratori del Liceo, per il ricorso agli strumenti offerti dalla multimedialità.