LICEO
MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
Attività di sostegno e recupero
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Allo scopo di prevenire l’insuccesso scolastico, le attività di sostegno/supporto, sono programmate all’interno del consiglio di classe e possono consistere essenzialmente in:
- innovazioni metodologico-didattiche;
innovazioni relative all’organizzazione della didattica di classe (tutoraggio da parte di studenti eccellenti, modalità di lavoro a classi aperte, tecniche di cooperative learning);
- interventi didattici individualizzati;
- corsi di metodologia dello studio;
- diversificazione di consegne dello studio a casa;
- interventi programmati per agire sulla motivazione allo studio e sull’aumento dell’autostima;
- utilizzo della quota di flessibilità del 20% riguardante il monte orario del curricolo obbligatorio;
- partecipazione ad iniziative di sostegno autogestite dagli studenti (studio sociale, tutoring);
- sportello a richiesta individuale (obbligatorio se su richiesta del docente);
- miglioramento e potenziamento della comunicazione scuola/famiglia;
- trasparenza dei criteri valutativi;
- conoscenza degli obiettivi specifici di apprendimento.
Le attività di recupero possono riguardare le singole discipline, anche riunite per aree, e le competenze trasversali. Per gli alunni che risultano insufficienti in rapporto alle verifiche effettuate e calibrate sugli obiettivi di apprendimento specifici per la classe di frequenza, le attività debbono essere progettate secondo i seguenti criteri, tempi e modalità:
le attività devono essere avviate dai consigli di classe che, su indicazione dei dipartimenti disciplinari, hanno l’obbligo di individuare le carenze manifestate dagli studenti, gli obiettivi da perseguire, la tipologia delle prove di verifica da superare;
le attività vanno affidate prioritariamente ai docenti interni che si dichiarano disponibili ad accogliere anche alunni provenienti da altre classi; tutti i docenti a qualsiasi titolo nominati dovranno realizzare un programma di intervento rapportato ai singoli studenti secondo le indicazioni dei consigli di classe; gli interventi devono mirare anche a rendere autonomi gli studenti e a padroneggiare il proprio processo di apprendimento;
le attività da avviare a conclusione degli scrutini del 1° trimestre in orario extracurriculare, pur nel rispetto, di norma, delle 15 ore di attività, possono essere modulate secondo diverse tipologie o un mix di esse: studio individuale con verifica in itinere; lezioni pomeridiane per gruppi di alunni con le stesse carenze e/o con gli stessi obiettivi (secondo modalità definite dai dipartimenti disciplinari); attività on-line;
qualora lo studente manifesti, dopo lo scrutinio del trimestre, più di due carenze, il consiglio di classe indicherà le discipline da recuperare con corsi a frequenza obbligatoria; per le altre carenze il consiglio di classe dovrà individuare altre modalità di recupero, fermo restando per lo studente l’obbligo della verifica finale;
i gruppi di recupero non debbono, di norma, superare le 15 unità e le due unità orarie continuative di lezione, da realizzarsi nelle prime ore pomeridiane;
le verifiche finali debbono essere recepite dagli insegnanti delle discipline interessate e ratificate nei successivi consigli di classe, anche al fine di ulteriori interventi formativi;
le attività di recupero prevedono l’esplicitazione e il rispetto del patto formativo con gli studenti e le famiglie.
Bisogni formativi degli studenti e comunicazione alle famiglie
Al fine di prevenire l’insuccesso scolastico e responsabilizzare gli studenti e le famiglie, la scuola si impegna a fornire informazioni sistematiche sul processo di apprendimento degli studenti, oltre che nelle modalità già finora previste e praticate, attraverso comunicazioni formali del Dirigente scolastico, qualora si manifestino difficoltà che richiedono interventi specifici e tempestivi.
Nelle comunicazioni obbligatorie alle famiglie, relative agli scrutini intermedi e di fine anno, il Dirigente scolastico metterà in evidenza che l’efficacia e l’esito positivo delle attività di recupero dipendono anche dallo studente e in particolare dalla deliberata volontà di migliorare le proprie prestazioni, di mettere in gioco tutte le proprie risorse personali, di prendere consapevolmente la decisione di avviare un percorso di miglioramento.
Ai fini del perseguimento del successo formativo, nei casi di molte e gravi insufficienze, la scuola si impegna ad attivare, insieme agli studenti e alle loro famiglie un intervento di riorientamento, anche in collaborazione con altre scuole.
Alla luce di quanto sopra premesso, il Collegio dei Docenti si impegna, altresì:
ad attuare attività formative per i docenti finalizzate all’innovazione metodologica e didattica;
a monitorare le azioni predisposte al fine di pianificare gli interventi previsti dopo gli scrutini finali;
a confermare e rafforzare tutte le azioni valutative già previste dal POF e che già recepiscono quanto previsto dall’art. 4 dell’O.M. n. 92/07 (“assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe”): prove comuni rapportate agli obiettivi di apprendimento, condivisione delle modalità di verifica, utilizzo di tutti i punteggi da 1 a 10 ed ogni altra modalità che garantisca trasparenza, partecipazione, equità ed omogeneità dal processo di valutazione.
Attività di recupero estivo e prove di saldo del debito dell’anno in corso.
Procedure attuate dall’istituto:
- nel periodo giugno/luglio:12 ore di lezione tenute dai docenti nominati dalla scuola;
- nel restante periodo di luglio/agosto:assegnazione del lavoro individuale di studio;
- fine di agosto: verifica ed ulteriore approfondimento delle attività svolte dallo studente individualmente, in un modulo di 3 ore per un totale complessivo di 15 ore, come previsto dalla normativa;
- prove di saldo e scrutini entro la prima settimana di settembre.