LICEO MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
PRESENTAZIONE
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Il Piano dell’Offerta Formativa – POF - rappresenta il risultato dell’attività progettuale del Collegio dei docenti del Liceo classico  statale “Marco Minghetti” di Bologna. Accanto alle scelte organizzative e didattiche già collaudate  in questi anni, sono state aggiunte attività  previste  dall’evoluzione normativa e dalle verifiche che la scuola, autonomamente, fa sul proprio operato per migliorare e innovare la  formazione degli studenti.

Adottato dal Consiglio d’istituto, il POF si pone come strumento di orientamento per l’azione didattica  dei docenti e per la  gestione  organizzativa  e amministrativa  del dirigente scolastico correlata ad essa. Tutte le risorse, umane, strumentali, finanziarie, sono chiamate a concorrere alla sua realizzazione, perché il POF, nel comunicare  agli utenti le scelte strategiche  fatte dalla scuola attraverso i suoi organi, si impegna anche a tradurle in azioni concrete e a sottoporre  tutte le attività della scuola – e, in primis, quelle educative e didattiche – ad un continuo monitoraggio che necessariamente coinvolge gli  stessi destinatari.

Proprio per questo è indispensabile che il POF non resti un documento inerte: deve essere conosciuto da tutti e tutti devono poter collaborare alla sua realizzazione e al suo miglioramento continuo. Infatti, ogni anno viene sottoposto  alle modifiche  che si rendono necessarie a seguito delle verifiche effettuate, dei suggerimenti raccolti, delle nuove esigenze che via via emergono, dell’attività di ricerca che la scuola realizza, dell’evoluzione del quadro istituzionale ed ordinamentale.

Mentre le scelte educative di fondo – lo star bene, il rinnovamento della didattica, l’educazione alla responsabilità  e al rispetto dell’altro e dell’ambiente -  restano confermate perché tratteggiano l’orizzonte entro cui si colloca l’azione professionale dei docenti,  le  attività annuali e la struttura organizzativa  che  deve sostenerne la realizzazione vengono annualmente aggiornate.

In questo senso, il piano dell’offerta formativa  si evolve di anno in anno, anche se all’interno di una dimensione progettuale  che resta  orientata a favorire e promuovere la crescita di soggetti consapevoli, attraverso un approccio ed una prospettiva del tutto peculiare:  il confronto  continuo tra l’universo culturale e sociale  attuale e  la conoscenza della tradizione classica.

Queste scelte educative non possono essere efficacemente  perseguite dalla scuola se mancano il sostegno  e la collaborazione delle famiglie, la loro condivisione, la fiducia nell’azione formativa della  scuola che passa necessariamente attraverso l’istruzione ma che ha come obiettivo la formazione di cittadini colti e responsabili.

Tutto ciò attraversa sia  le attività integrative curriculari che quelle  in orario aggiuntivo.
Le prime – denominate coloriture -  rappresentano  proposte formative che  sono il frutto della ricca progettualità del nostro territorio e delle competenze dei docenti, e consentono di esplorare ambiti culturali  non riconducibili a vere e proprie discipline.
Le seconde integrano e arricchiscono il curricolo scolastico e  il percorso formativo degli studenti con attività realizzate in orario pomeridiano. Questa offerta formativa aggiuntiva consente l’approfondimento e l’allargamento di tematiche  che la scuola  ritiene particolarmente formative  anche perché  assecondano  interessi culturali personali degli studenti e ne orientano le scelte successive a conclusione del liceo.

Alcune informazioni riguardanti questo documento. Esso è diviso in quattro parti: 

·         una prima parte, che enuncia finalità e obiettivi educativi;

·         una seconda parte, che contiene   il programma di realizzazione delle attività;

·         una terza parte che illustra le attività pomeridiane;

·         una parte conclusiva che sintetizza i diversi momenti del processo di monitoraggio  che la scuola  realizza a fini di controllo e di autovalutazione.

Il POF non è però l’unico strumento  di cui la scuola si avvale per poter funzionare al meglio. Ci sono altri documenti rilevanti: i Regolamenti  che il Consiglio d’istituto elabora e approva, la Carta dei Servizi, il Programma Annuale che è lo strumento di pianificazione finanziaria della scuola, il Contratto Integrativo d’Istituto che consente la valorizzazione delle risorse professionali della scuola attribuendo incarichi specifici di coordinamento, di ricerca, di supporto e di orientamento.

Con il POF la nostra scuola può quotidianamente affrontare problemi e cogliere opportunità. E tutto ciò costituisce  una sfida davvero importante  perché diventa  fattore di miglioramento  della qualità dell’offerta.

Il lavoro della scuola non è facile, ma è senz’altro appassionante oltre che indispensabile per la crescita delle nuove generazioni e dell’intera società.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Fabio Gambetti