LICEO
MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
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GLI OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI
Gli obiettivi educativi e didattici costituiscono le tappe che devono essere raggiunte dagli studenti nel corso della concreta attività scolastica, conformemente alle finalità educative.
Riguardano la dimensione cognitiva e comportamentale; vengono decisi, distinti per il biennio e per il triennio, dal Collegio dei Docenti che li adotta come orientamenti comuni per le attività pianificate nelle diverse discipline e nella programmazione delle componenti docenti dei singoli Consigli di Classe. Tali obiettivi riguardano primariamente l’acquisizione di capacità e competenze attraverso lo studio delle varie materie e, per quanto riguarda il loro raggiungimento, coinvolgono genitori e studenti ad un contributo di fattiva collaborazione (vedi Patto Formativo).
In generale (per la loro definizione più articolata, si veda la sezione relativa allegata), gli obiettivi riguardano:
Biennio
Ø Coordinamento fra scuola media e biennio superiore
Da realizzarsi mediante:
Ø il piano di accoglienza appositamente strutturato (vedi sotto), e
Ø un’indagine diagnostica sui livelli logico-linguistici iniziali degli studenti delle classi quarte, effettuata attraverso alcune prove predisposte dai docenti e finalizzata alla elaborazione delle programmazioni didattico-disciplinari delle classi iniziali.
Si precisa comunque che non è richiesta alcuna specifica preparazione né, tanto meno, la frequenza di corsi propedeutici di latino o di lingua straniera; importante deve considerarsi, invece, una forma di educazione linguistica mirata non solo alla correttezza ortografica ma all’uso consapevole della lingua italiana.
Il biennio ginnasiale è finalizzato ai seguenti:
1) Obiettivi cognitivi
a) acquisire un corretto metodo di studio;
b) acquisire una migliore e più consapevole competenza linguistica in relazione alla molteplicità dei linguaggi settoriali;
c) acquisire capacità comunicative;
d) acquisire capacità per risolvere problemi nuovi;
e) .................
2) Obiettivi comportamentali
a) rispettare le regole dell’ambiente scolastico:
b) sapersi relazionare agli altri:
c) inserirsi nei gruppi di lavoro:
d) sviluppare le motivazioni allo studio e la partecipazione alla vita della scuola.
3) Strategie
Per conseguire tali obiettivi, gli insegnanti, coerentemente a quanto stabilito nel patto e in collegamento con quanto definito nei Dipartimenti disciplinari, si impegnano a:
a) individuare, sia sul piano della singola disciplina che su quello del Consiglio di classe, i differenti livelli di partenza cognitivi e comportamentali degli alunni, programmando i propri interventi disciplinari, le conseguenti strategie di verifica e i criteri di valutazione a partire dall’effettiva situazione iniziale del gruppo-classe;
b) comunicare e far comprendere agli alunni il progetto didattico, esplicitando in particolare gli obiettivi, le scelte metodologiche, l’articolazione del percorso per raggiungerli e i criteri di verifica e di valutazione;
c) comunicare ai genitori l’offerta formativa, per rendere possibile un dialogo costruttivo che si realizzi attraverso proposte e contributi coerenti.
Triennio
Coordinamento fra biennio ginnasiale e triennio liceale
Si realizza attraverso le indicazioni elaborate da un’apposita commissione affinché i docenti del liceo prendano atto del lavoro effettivamente svolto al ginnasio e considerino quei risultati come reale punto di partenza della loro programmazione. In prospettiva, si intende approdare alla identificazione di standard, relativi agli aspetti cognitivi e comportamentali, ritenuti indispensabili per il passaggio dal ginnasio al liceo.
1) Obiettivi cognitivi
a) Consolidare e ampliare le abilità di studio già attivate nel biennio;
b) Consolidare e ampliare le capacità di comunicazione e argomentazione;
c) Conseguire capacità di sintesi e di rielaborazione;
d) Maturare capacità critiche.
2) Obiettivi comportamentali
a) acquisire autonomia;
b) sviluppare attitudini progettuali;
c) sviluppare valori di collaborazione e partecipazione critica alla convivenza civile, intesa in tutti i suoi molteplici aspetti.
3) Strategie
Gli insegnanti del liceo, in continuità con quanto avviene al ginnasio, cercheranno di:
a) stimolare gli alunni ad essere sempre più autonomi nell’impostazione dei lavori, adottando comportamenti didattici che favoriscano l’apprendimento autonomo e rispettino lo studente;
b) rendere possibile e favorire un sempre maggior coinvolgimento degli alunni nel dialogo didattico quotidiano;
c) attenersi a una responsabile deontologia professionale, nel rispetto degli stili di apprendimento individuali;
d) indirizzare gli studenti a uno studio razionale e consapevole, che comporti pianificazione dei propri impegni e capacità di mettere in atto momenti di autovalutazione del proprio lavoro;
e) avere cura, oltre che dell’ambito disciplinare di specifica pertinenza, anche di stimolare negli alunni momenti di analisi e di riflessione sulla loro realtà di studenti e di cittadini.
Questi obiettivi costituiscono un primo ambito di operatività condiviso a livello d’istituto e trovano attuazione, declinata materia per materia, nelle programmazioni individuali dei docenti, nonché attraverso le prove comuni, che vengono svolte nelle varie discipline.