LICEO MINGHETTI
Piano dell'Offerta Formativa
 
home POF 

VERSO UN'ECOLOGIA DEL CURRICOLO: SCUOLA, CITTADINANZA E SVILUPPO SOSTENIBILE 

Il Liceo Marco Minghetti è stato scelto come scuola capofila per la realizzazione del progetto di seguito illustrato, che coinvolge una rete di scuole protagoniste del percorso di ricerca-azione.
Referenti per il liceo stesso sono il prof. Silvano Bruni, il prof. Zeno de Cesare e il prof. Marco De Giusti.

AGENZIA NAZIONALE PER L’AUTONOMIA SCOLASTICA

Nucleo Territoriale Emilia-Romagna

Ufficio Scolastico regionale Emilia-Romagna

Regione Emilia Romagna

 

SCHEDA di  PROGETTO

 

(Anno di svolgimento: ottobre 2009  - giugno 2011) 

Sfondo di riferimento e finalità strategiche

Nell'era della globalizzazione la scuola è chiamata a sviluppare attitudini complesse, tra queste, la capacità di mettersi in relazione con il mondo e con le grandi sfide che segnano il nostro tempo.

L'azione educativa non può dunque sottrarsi alla necessità di:

1.         costruire nei giovani -ma non solo- comportamenti responsabili verso l'Ambiente, patrimonio dell'intera umanità, a partire dai singoli contesti di vita e relazione: dallo spazio dell'aula, a quello della città, fino allo spazio del mondo. Un pensare globale, attraverso il nostro agire locale, per un più pieno sviluppo delle identità, delle culture e della cittadinanza;

2.         ridefinire il progetto educativo in un’ottica di continuità del processo formativo e nella prospettiva dell’integrazione curricolare assumendo temi e strategie correlati all’educazione ambientale e all’educazione alla sostenibilità. In particolare il focus del percorso è rivolto a costruire un “prodotto” in cui siano esplicitati gli elementi  di un curricolo verticale di educazione alla sostenibilità, la trama dei saperi e i nessi con il versante dell’agire, nell’ottica della responsabilità e di un impegno soggettivo alla costruzione di contesti di vita sostenibili;

3.         collegare l’elaborazione dell’offerta formativa e la costruzione del curricolo di ciascun segmento scolastico - dalla scuola materna alla scuola secondaria – alla realtà locale e allo sviluppo dei territori, coinvolgendo concretamente gli allievi nella costruzione di un futuro sostenibile attraverso l’attivazione di una scuola eco-sistemica volta alla sostenibilità delle strutture, degli spazi, dei consumi, delle relazioni…

L’impianto della ricerca

Il progetto di ricerca ha il suo punto centrale nella visione di Scuola come Eco-sistema che si articola a partire da due punti di vista essenziali, tra loro sinergici e complementari:

  • offerta formativa e curricolo: possibili definizioni in un’ottica ecologica,
  • la scuola come organizzazione orientata verso la sostenibilità nella predisposizione degli spazi didattici, nella ri-progettazione polifunzionale delle strutture, nell’attivazione di interventi volti al risparmio delle risorse, nell’individuazione di risposte creative e solidali ai problemi di qualificazione e gestione degli spazi educativi.
a)La costruzione del curricolo L’assunzione in un contesto didattico del “paradigma ambiente” sollecita il ripensamento del curricolo, in termini di rivisitazione dei saperi e delle competenze, il rinnovamento della didattica in senso laboratoriale (qualità dinamiche), lo sviluppo di competenze di cittadinanza, la costruzione di una scuola “ecosistemica”. Il Percorso di ricerca proposto assume e fa propri alcuni punti di vista culturali rispetto al tema del curricolo:
  • curricolo come “sistema di scelte”,
  •  docente come professionista riflessivo,

Le strategie e i criteri posti a fondamento della ricerca sono rappresentati da una concezione ermeneutica del progettare (interpretazione dei fatti/analisi/scelta), dalla prospettiva del miglioramento incrementale, da una visione delle reti scolastiche come comunità di pratica, dall’adozione di precisi descrittori per la rappresentazione della “fenomenologia del curricolo”.Questo implica assumere in una logica autoriflessiva tutta la situazione scolastica  (esperienza alunno/scuola-progetto/curricolo) e considerare l’Educazione Ambientale come finalità trasversale di tutto il curricolo.

b)La scuola come ecosistema La scuola rappresenta il luogo dove i modi della socialità prendono forma in forte continuità con il tessuto delle esperienze elaborate dagli studenti nei diversi contesti di vita e relazione (scuola, casa, quartiere, gruppo dei pari…). Il percorso qui ipotizzato tenta di elaborare strategie di partecipazione attiva -che colleghino la costruzione dei saperi alla costruzione di comportamenti responsabili- a partire dai luoghi concreti della formazione. Le scuole costituiranno laboratori per la sostenibilità, intervenendo direttamente in azioni di miglioramento degli spazi loro affidati, scegliendo un peculiare progetto di sostenibilità ambientale che può riguardare l’edificio scolastico, il risparmio energetico, gli spazi esterni, l’ecologia degli immediati dintorni, l’assunzione di codici comportamentali condivisi, il territorio e la comunità di riferimento. In sostanza, le reti di scuole si impegneranno a progettare e mettere in campo azioni concrete per il potenziamento di stili di vita sostenibili, sia al proprio interno, sia verso l’esterno.

Destinatari protagonisti della ricerca

Docenti delle scuole dei diversi livelli scolastici della regione Emilia-Romagna che  si impegneranno a realizzare progetti ed esperienze sui temi dell’educazione ambientale volti alla costruzione di laboratori di ricerca-azione educativa, per orientare le strategie formative e il curricolo scolastico nell’ottica della sostenibilità ambientale.

Docenti e testimoni privilegiati di altre realtà territoriali in via di definizione disponibili ad intraprendere forme di collaborazione e partenariato attivo per:

definire curricoli in cui l’educazione ambientale abbia un ruolo trasversale,

costruire contesti educativi caratterizzati in senso eco-sistemico.

Obiettivi

Il Progetto intende conseguire i seguenti obiettivi:

Consolidamento di reti di scuole “sostenibili” a dimensione locale-regionale-nazionale.
Formazione di docenti e allievi per una scuola eco-sistemica.

Sviluppo di competenze per la costruzione di un curricolo improntato alla sostenibilità.
Attivazione di curricoli ambientali integrati.
Costruzione di “laboratori per la sostenibilità”.

Co-progettazione scuola-territorio e partecipazione del sistema formativo allo sviluppo locale.

Valutando la ricaduta del progetto, questi sono alcuni dei risultati che si vogliono raggiungere:

  1. Miglioramento delle competenze progettuali nell’ottica della costruzione di  curricoli “sostenibili”;
  2. Qualificazione dell’azione formativa scolastica attraverso il collegamento con il territorio e l’utilizzo di metodologie innovative volte alla costruzione e diffusione di modelli di curricolo orientati alla sostenibilità.

Fasi, azioni, tempi della ricerca

La sequenza progettuale si struttura attraverso le seguenti azioni che rappresentano altrettante fasi di lavoro:

Fase 1 –  Costruzione della rete: definizione della compagine del sistema di attori coinvolti nella ricerca. (ottobre 2009-novembre 2009)

Risultato atteso: costituzione dello staff tecnico-scientifico, enucleazione quadro delle regioni e relative istituzioni partecipanti (ANSAS, USR, Regione), individuazione degli istituti scolastici coinvolti e dei docenti referenti.

Fase 2– Il laboratorio di ricerca azione sul curricolo-impostazione della ricerca: esplicitazione delle competenze e dei bisogni formativi presenti nella rete delle scuole coinvolte, scelta delle dimensioni curricolari strategiche su cui lavoreranno i diversi Gruppi, individuazione dei laboratori per la sostenibilità che saranno attivati.

Risultato atteso: Configurazione del patto di ricerca con le scuole . (Novembre 2009).

Fase 3– Cantieri di lavoro: effettuazione della ricerca, attivazione di. percorsi formativi rivolti ai docenti partecipanti e individuazione dei punti di miglioramento di Progetto di Curricolo su cui si dovrà lavorare.

Risultato atteso: Azioni sul campo per il miglioramento e l’attivazione delle innovazioni curricolari (novembre2009-maggio 2010)

Fase 4- Sperimentazione del modello di curricolo ecologico: negli istituti e nelle classi dei docenti partecipanti al progetto saranno introdotti e testati gli elementi di innovazione educativa, didattica e curricolare coerenti con il modello ecologico di curricolo elaborato.

Risultato atteso: Sperimentazione di modelli di curricolo, Consolidamento laboratori per la sostenibilità, Realizzazione di prodotti e specimen curricolari, Azioni di radicazione e visibilità territoriale, Produzione tipologie curricolo, Iniziative evento sul territorio (settembre 2010-marzo 2011)

Fase 5 –  Elaborazione materiali e raccolta di buone pratiche curricolari per la comunicazione e l'educazione di comportamenti sostenibili individuali e di comunità.

Risultato atteso: Costruzione della documentazione per la messa a regime delle innovazioni. (novembre 2009-dicembre 2011)

Fase 6 - Valutazione e diffusione dei risultati.

Risultato atteso: Divulgazione degli esiti della ricerca, disseminazione in altre regioni italiane, realizzazione di un Convegno finale (novembre 2010-giugno 2011)

Gruppi di lavoro

1.Area Scuola come eco-sistema: curricolo-offerta formativa-competenze

Dimensione: valori-progettualità-relazioni

2.Area Scuola come eco-sistema: curricolo-offerta formativa-competenze

Dimensione: saperi-competenze

3.Area Scuola come eco-sistema: organizzazione e gestione sostenibile degli edifici scolastici

Dimensione: Struttura-comunità-spazi in funzione educante
Realizzazione assistita del percorso di ricerca con le scuole attraverso:incontri di formazione (previsionalmente dieci nell’anno scolastico 2009-10), elaborazione materiali/costruzione di un report di ricerca.