associazione culturale
me-te  nuove soggettività


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ATTO COSTITUTIVO

 Nella giornata di oggi sabato 30 gennaio 1999, il dott. Guido Croci (cod. fiscale CRCGDU53S14H501O), nato a Roma il 14 novembre 1953 e residente in Bologna, via Morgagni, 9, il dott. Cinzio Lombardi (cod. fiscale LMBCNZ47T15D548Q), nato a Ferrara il 15 dicembre 1947 e residente in Bologna, via Gardini, 1, e il dott. Domenico Chirico (cod. fisc. CHRDNC66P08C424G), nato a Ceglie M.ca (BR) l’8 settembre 1966 e residente in S. Michele Sal.no (BR), via Gramsci, 24, convengono quanto segue:


F.to  Guido Croci  Cinzio Lombardi  Domenico Chirico



STATUTO

Art.1 - Costituzione
E’ costituita in Bologna l’Associazione culturale me-te - nuove soggettività.
Me-te - nuove soggettività, nel prosieguo denominata Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione culturale e di utilità sociale.

Art. 2 - Scopi e attività
L’Associazione si ispira ai principi sui diritti dell’uomo sanciti dalle Nazioni Unite e dalla Costituzione Italiana.
L’Associazione intende promuovere la riconsiderazione del concetto di soggettività a partire da una critica del paradigma cartesiano, che ha informato di sé lo sviluppo dell’Occidente. Rigettando il concetto di in-dividuo monadico, l’Associazione intende proporre e sviluppare l’idea di un soggetto molteplice e comunitario aperto al dialogo, alla solidarietà, al senso di partecipazione, per ricercare e promuovere nuove forme di vita associata.
L’Associazione intende altresì richiamare l’attenzione generale sulla necessità di porre, al centro del dibattito, un’attenta riflessione sui problemi legati al dover essere.
L’Associazione intende, da ultimo, sollecitare una nuova riflessione sulle questioni legate all’ambiente, allo sviluppo, alla comunicazione, al lavoro ed al tempo di vita, sulla base di un diverso paradigma culturale focalizzato su nuove soggettività.

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali, intende promuovere:

Attività culturali

 Attività formative  Attività editoriali L’Associazione può inoltre consociarsi con altre associazioni, federazioni ed enti, quando ciò sia utile alla realizzazione degli scopi sociali.
L’Associazione per la realizzazione delle attività associative si avvale di consulenti, studiosi ed esperti di settore.
L’Associazione non può svolgere attività  diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art. 3 - Soci
L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Partecipano alla vita associativa:

La suddivisione sopra evidenziata non implica alcuna differenza di trattamento dei soci in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento della quota annuale di iscrizione. E’ comunque facoltà dei soci di effettuare, in qualsiasi momento della vita associativa, altri versamenti diversi dalla quota associativa.

Art. 4 - Modalità per l’ammissione
L’ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Per aderire in qualità di socio ordinario è necessario produrre istanza scritta recante la dichiarazione di condividere le finalità associative e l’impegno ad approvare e osservare lo Statuto e i Regolamenti dell’Associazione.
L’adesione in qualità di socio onorario avviene su proposta del Consiglio Direttivo. Anche i soci onorari devono dichiarare di condividere le finalità associative e devono impegnarsi ad approvare e osservare lo Statuto e i Regolamenti dell’Associazione.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al Collegio dei Probiviri.

Art. 5 - Rispetto delle norme statutarie ed esclusione dall’Associazione
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme dello Statuto e dei Regolamenti, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti, fermo restando che i soci stessi possono notificare, in qualsiasi momento, la loro volontà di recedere dall’Associazione. Il recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso. Il recesso per giusta causa ha effetto immediato.
In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, chiunque partecipi alla vita associativa può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo.
L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione. I soci esclusi possono ricorrere per iscritto, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, al Collegio dei Probiviri. In tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino al pronunciamento del Collegio stesso.

Art. 6 - Diritto di voto
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli Organi dell’Associazione.

Art. 7 - Risorse patrimoniali ed economiche dell’Associazione
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili e immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, e dagli avanzi netti di gestione.
Il fondo di dotazione iniziale dell’Associazione è costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori.
Per adempiere ai suoi compiti e perseguire in modo ottimale i suoi scopi, l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

I versamenti per la costituzione del fondo di dotazione iniziale, per le quote di iscrizione e per gli eventuali, liberi contributi associativi sono comunque a fondo perduto; non sono quindi soggetti a rivalutazione, né sono ripetibili, e pertanto per nessun motivo potrà farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato, a qualunque titolo, all’Associazione, nemmeno in caso di morte, di recesso, di esclusione o di scioglimento dell’Associazione.
I versamenti non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi né a causa di morte.

Art. 8 - Organi dell’Associazione

Sono Organi dell’Associazione:

L’elezione degli Organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Art. 9 - Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti i soci ed è l’organo sovrano dell’Associazione.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e per l’approvazione del bilancio preventivo dell’esercizio in corso.

L’Assemblea inoltre:

L’assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri o un decimo degli associati; oppure ancora, su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti.
La convocazione è fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea. A tutti i soci risultanti dall’apposito indirizzario ed al Collegio dei Revisori dei Conti verrà inoltre spedita, nelle vie ordinarie, apposita lettera contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione sia di prima che di seconda convocazione, nonché l’elenco delle questioni da trattare. La lettera di convocazione deve essere spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per l’adunanza e deve giungere a destinazione almeno tre giorni prima dell’adunanza stessa.
L’Assemblea è validamente costituita ed atta a deliberare in prima convocazione qualora siano presenti almeno la metà dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. L’adunanza di seconda convocazione non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione.
Ogni socio ha diritto ad un voto, esercitabile anche mediante delega. La delega può essere conferita soltanto a soci che non ricoprano alcuna carica associativa. Ciascun delegato può farsi portatore di non più di tre deleghe.
Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le astensioni si computano come voto negativo. Non è ammesso il voto per corrispondenza.
Per la nomina del Presidente, l’approvazione delle modifiche statutarie e dei regolamenti è necessario il voto favorevole della maggioranza (51%) dei voti, tanto in prima che in seconda convocazione. Per lo scioglimento dell’Associazione la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dei due terzi dei voti, tanto in prima che in seconda convocazione.
L’Assemblea  è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro componente il Consiglio Direttivo oppure da qualsiasi socio presente.

Art. 10 - Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto, a scelta dell’Assemblea, da un minimo di tre ad un massimo di nove componenti, compresi il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere.
I Consiglieri devono essere soci dell’Associazione, durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
In caso di cessazione, per qualsivoglia motivo, di uno dei Consiglieri, il Consiglio Direttivo procede alla sua sostituzione per cooptazione. Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l’argomento della sostituzione in parola; chi viene eletto in luogo del Consigliere cessato dura in carica per lo stesso residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il Consigliere cessato. Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre far luogo alla sua rielezione.
La carica di componente del Consiglio Direttivo è gratuita. I consiglieri hanno diritto al rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto e per l’attività propria dell’Associazione.

Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:

Il Consiglio Direttivo può attribuire ad uno o più dei suoi componenti il potere di compiere determinati atti o categorie di atti in nome e per conto dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può altresì attribuire ad uno o più soci il coordinamento e il monitoraggio delle aree tematiche connesse alle attività istituzionali. I soci in questione hanno diritto al rimborso delle spese documentate sostenute per l’espletamento dell’incarico ricevuto.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri o dal Collegio dei Revisori dei Conti. La convocazione è fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data prestabilita. A tutti i Consiglieri ed al Collegio dei Revisori dei Conti verrà inoltre spedita, nelle vie ordinarie, apposita lettera contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’elenco delle questioni da trattare. La lettera deve essere spedita almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione e deve comunque giungere a destinazione almeno tre giorni prima della riunione stessa.
Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito ed atto a deliberare anche in assenza delle formalità sopra evidenziate, qualora siano presenti tutti i suoi componenti e tutti i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro componente il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le astensioni si computano come voto negativo. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.

Art. 11 - Il Presidente
Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed anche in giudizio.
Al Presidente compete, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, al quale comunque riferisce circa l’attività compiuta, l’ordinaria amministrazione dell’Associazione; in casi eccezionali di necessità ed urgenza, il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione; in tal caso deve convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma e la modifica ove se ne presenti la necessità.
Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre   per l’approvazione prima al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

Art. 12 - Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle sue funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.

Art. 13 - Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene idonea contabilità; effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonee relazioni contabili.

Art. 14 - Il Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre componenti effettivi e di due supplenti; questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un componente effettivo.
L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con quello di Consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le stesse norme dettate dal presente Statuto per i componenti del Consiglio Direttivo.
I Revisori partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e con facoltà di parola ma senza diritto di voto a quelle del Consiglio Direttivo; verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione e dei relativi libri; danno pareri sui bilanci.

Art. 15 - Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre componenti effettivi e di due supplenti; questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un componente effettivo.
L’incarico nel Collegio dei Probiviri è incompatibile con quello di Consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le stesse norme dettate dal presente Statuto per i componenti del Consiglio Direttivo.
Al Collegio viene rimessa qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compremesso. Il Collegio giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.
Il Collegio, in particolare, decide insindacabilmente, entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione nell’Associazione.

Art. 16 - Libri dell’Associazione
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonché il libro dei soci.
I libri dell’Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza; le copie richieste sono fatte a spese del richiedente.

Art. 17 - Bilancio
L’esercizio chiude il 31 dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio preventivo e un bilancio consuntivo.
Entro il 31 marzo di ogni anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e per la predisposizione del bilancio preventivo dell’esercizio in corso.
I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione almeno 15 giorni precedenti l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura; le copie richieste sono fatte a spese del richiedente.

Art. 18 - Utili o avanzi di gestione
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 19 - Scioglimento dell’Associazione
In caso di scioglimento, per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione verrà devoluto ad altre associazioni culturali e di utilità sociale senza scopo di lucro o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 20 - Disposizioni applicabili
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si farà riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, a quelle contenute nel libro V del Codice Civile stesso.



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  Condivido il progetto culturale e le finalità istituzionali dell’Associazione e, pertanto, chiedo di aderire in qualità di socio ordinario, impegnandomi a rispettarne lo Statuto e i Regolamenti.
 

Bologna,
 

N.B. Privacy: i dati personali verranno utilizzati esclusivamente per le finalità associative. I Soci, in ogni momento, possono accedere ai dati personali e chiederne la modifica.

Iniziative

Per far fronte all’attuale situazione legata alla globalizzazione ed alle ingiustizie che questo tipo di politica economica produce, Me-te ha aderito a organizzazioni e a movimenti nazionali e internazionali che si pongono in posizione critica rispetto al sistema attuale. Il fine dell'associazione è quello di inserirsi in un circuito che dia maggiore visibilità all'associazione permettendole di attuare una politica acquisitiva di informazioni, idee ed iniziative di quei movimenti al fine di operare un confronto culturale e strategico a tutto campo.



Mailing List

http://groups.yahoo.com/group/ermannobencivenga

E' stata attivata una Mailing list al fine di disporre di uno spazio interattivo per discutere il progetto antropologico/sociale di Bencivenga.  Ci si può iscrivere collegandosi con il sito e seguendo le istruzioni ivi contenute.

E' possibile scaricare i testi dei messaggi inviati dagli iscritti alla lista.

Nel sito della lista ermannobencivenga sono attivi links e files che riguardano  l'Associazione Culturale Me-te Nuove Soggettività.

Contatti

Associazione culturale Agorà
Me-te è in contatto con l’associazione culturale Agorà di Rovigo la quale, dopo aver partecipato a Humusteater a uno degli incontri della serie "Deve essere il lavoro una maledizione?", ha invitato  Me-te a Rovigo organizzando una serata sullo stesso tema condotta da Guido Croci e Cinzio Lombardi con l'ausilio dell'attrice Uliana Cevenini e del pianista Giuseppe Bigi (marzo 2000). Il 17 Novembre 2000, per dare continuità a questo incontro, si è svolto un convegno intitolato: "Oltre la tolleranza" con Paolo Zorzato (Associazione Agorà), Ermanno Bencivenga, Uliana Cevenini, Giuseppe Bigi e la partecipazione dell'associazione Me-te Nuove Soggettività.
Referente di Agorà: Luigi Paolo Zorzato, Vescovana (Pd) mail: zorzato.lp@libero.it


Forum mondiale delle alternative
Me-te ha aderito formalmente al Forum Mondiale delle Alternative (www.alternatives.ca/FMA) in occasione dell'incontro organizzato da Le Monde diplomatique (www.monde-diplomatique.fr/) e dall’associazione Punto Rosso (www.puntorosso.it/index.htm) che è il promotore italiano delle iniziative del FMA.

Contropiani Rete NoOcse
Me-te ha formalmente aderito a Contropiani Rete NoOcse (www.contropiani2000.org/).

Una piattaforma per la sinistra
Me-te ha aderito all'iniziativa del movimento: Una piattaforma per la sinistra (http://digilander.iol.it/praxis/) di Bologna.

Radio Città 103
Me-te ha collaborato per alcuni mesi dell'anno 2000 con Radio Città 103 (www.stylo.it/Citta103/) grazie a uno spazio settimanale fisso concesso dall'emittente (tutti i mercoledì alle ore 19). Lo spazio è stato gestito autonomamente da Guido croci, Cinzio Lombardi e Domenico Chirico al fine di pubblicizzare il progetto e le iniziativedell’associazione.