DUELLO FRA ETTORE E ACHILLE

 

Prima di giungere allo scontro diretto tra i due eroi, assistiamo ad altri duelli come, ad esempio, quello fra Achille ed Enea(salvato da Poseidone),l’infuriare di Achille contro i nemici presso il fiume Scamandro e la battaglia degli dei, scesi dall’Olimpo a sostegno delle due parti in lotta.

Infine i Troiani trovano protezione fra le mura con l’aiuto di Apollo, ma rimane fuori soltanto Ettore, che aspetta il suo avversario davanti alla porte…

 

vv.136

Come lo vide, spavento prese Ettore, non seppe più

attenderlo fermo, si lasciò dietro le porte e fuggì:

lo inseguì il Pelide, fidando nei piedi veloci.

 

Ettore e Achille compiono tre volte il giro della città e quando per la quarta volta giungono davanti alle fonti, Zeus pesa sulla bilancia d’oro i loro destini.

Il destino di Ettore è segnato, e Apollo, il suo protettore, è costretto ad abbandonare il campo.

Allora Atena affianca Achille e lo invita a riposarsi; s’avvicina poi al troiano, sotto le spoglie del fratello Deifobo, e lo esorta a cessare la fuga e a combattere il nemico.

I due nemici sono uno di fronte all’altro.

Ettore si volge verso Deifobo per chiedergli aiuto e, non vedendolo, si rende conto dell’inganno di Atena e…

 

vv.306

 

 

 

vv.310

 

 

 

 

vv.315

[…]sguainò la spada affilata,

che dietro il fianco pendeva grande e pesante,

e si raccolse e scattò all’assalto, com’aquila alto volo,

che piomba sulla pianura traverso alle nuvole buie,

a rapir tenero agnello o lepre appiattato:

così all’assalto scattò Ettore, la spada acuta agitando.

Ma Achille pure balzò, di furia empì il cuore

selvaggio:parò davanti al petto lo scudo

bello,adorno, e squassava l’elmo lucente

a quattro ripari; volava intorno la bella chioma

d’oro, che fitta Efesto lasciò cadere in cima al cimiero.

 

 

Achille lo colpisce laddove l’armatura presa a Patroclo lo lascia scoperto, tra il collo e la clavicola. Agonizzante Ettore prega il Pelide di restituire il suo corpo ai genitori perché gli tributino onori funebri…

 

vv.361

Mentre diceva così, l’avvolse la morte:

la vita volò via dalle membra e scese nell’Ade,

piangendo il suo destino, lasciando la giovinezza e il vigore.

 

 

Infine l’eroe greco ne strazia il cadavere, trascina il corpo legandolo al cocchio mentre i genitori osservano disperati…

 

vv.405

 

 

 

 

vv.410

[…] e la madre

prese a strapparsi i capelli, gettò via lo splendido velo,

lontano, scoppiò in singhiozzi violenti a vedere il figlio.

Gemeva da far pietà il padre caro, e il popolo intorno

era in preda al singhiozzo e ai lamenti per la città.

Sembrava che tutta intera Ilio ricca di poggi

Da capo a fondo si consumasse nel fuoco

 

La morte di Ettore evidenzia ciò che si è gia intuito: egli è l’eroe di Omero, il guerriero valente, l’uomo coraggioso e leale, il marito affettuoso, fedele e protettivo e il padre tenerissimo, l’uomo davvero perfetto.

Rossella Mazzotti,4S2