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- Ritrovamenti
Maltrattamenti
La Legge Regionale dell'Emilia Romagna n. 27/2000, recependo le direttive nazionali (281/1991) tutela gli animali di affezione da maltrattamenti e abusi.
Inoltre, da domenica 1° agosto 2004 è in vigore la nuova legge nazionale sui
maltrattamenti, la Legge 20 luglio 2004, n.189 "Disposizioni concernenti il divieto di
maltrattamento degli animali", nonchè di impiego degli stessi in combattimenti
clandestini o competizioni non autorizzate.
E’ stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.178 del 31 luglio 2004,
il testo è consultabile e stampabile cliccando
qui
ed è quindi operativa.
In allegato un facsimile di querela-denuncia che può essere diffuso.
Per chiunque, quindi, è da subito possibile essere protagonisti dell’applicazione
delle nuove norme per le quali abbiamo tanto lavorato.
Clicca qui
per scaricare il modulo facsimile di querela e
denuncia.
Non essere indifferente se vedi un animale maltrattato o in difficoltà!
Segnala il caso rivolgendoti direttamente ai seguenti numeri:
-
Polizia Municipale del Comune di Bologna
Tel.: 051.26.66.26 -
Anagrafe Canina, Ufficio Diritti dell'Animale
Via della Grada 4/D - Bologna
Tel.: 051.64.98.411
E - mail: anagrafecanina@comune.bologna.it -
Servizio Veterinario Azienda USL
Via Gramsci 12 - Bologna
Tel.: 051.60.79.889
Fax: 051.60.79.892 -
Guardie Zoofile ENPA
Tel.: 051.24.66.46 - 051.62.41.605 - 338.98.53.802
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Salviamo i cavalli vivisezionati dall'Università di Bologna
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Per informazioni:
LAV
Delegazione Provinciale di Bologna
333.81.75.258
Le quote associative e le attività sono finalizzate unicamente all'autofinanziamento delle iniziative e alla copertura delle spese sostenute dall'Associazione nel raggiungimento degli obiettivi statutari e, comunque, non rappresentano per l'Associazione una fonte di lucro.
Oltre ai pareri tecnici sottoscritti dal Dirigente Medico Veterinario dott. Enrico Moriconi e dal Medico Chirurgo dr. Stefano Cagno, che esprimono perplessità circa la metodica proposta di soppressione dei cavalli, la LAV ricorda che per un esperimento analogo all'Università degli Studi di Pisa, vi è stata la piena riabilitazione degli animali coinvolti.
Lo stesso Ministero della Salute, inoltre, nell'autorizzare l'esperimento, aveva suggerito che dovesse "essere valutata con attenzione l'eventuale reimmissione dei soggetti nella loro filiera zootecnica di provenienza."
Unitamente alla diffida, la LAV ha presentato istanza di affidamento dei tre cavalli, come previsto dalle norme in vigore.
Clicca qui per partecipare alla protesta e sostenere la LAV nella richiesta di affidamento dei tre cavalli.
