Con la busta paga di febbraio, i
lavoratori della scuola riceveranno tutti i benefici previsti dal CCNL 2006/2007, compreso il ricalcolo dei compensi già liquidati nel passato biennio,
come ad esempio le ore eccedenti.
La liquidazione dei benefici riguarda anche il
personale con contratto a tempo indeterminato e determinato (già pagato dal
Tesoro) cessato dal servizio nel biennio 2006/2007 per qualsiasi motivo:
dimissioni, pensionamenti, dispensa, scadenza del contratto, ecc.
Lo ha comunicato il Ministero dell’Economia alle Ex
DPT con un messaggio interno ai propri uffici
e mediante la comunicazione alle Organizzazioni sindacali. Questo messaggio, preciso
e completo, si era reso quanto mai opportuno dopo la precedente nota del 15
gennaio che nulla diceva a proposito degli arretrati e che era stata
prontamente contestata dai sindacati confederali della scuola.
FLC Cgil, Cisl scuola e Uil scuola hanno seguito con determinazione tutta
la fase cosiddetta tecnica relativa agli aggiornamenti degli stipendi per
accertarsi dell’inserimento completo in busta paga di tutti gli aumenti
contrattati.
Questa decisione risponde - pur con un mese di
ritardo rispetto agli impegni assunti in precedenza - alle rivendicazioni
unitarie e dà finalmente certezze ai lavoratori della scuola.
Roma, 29 gennaio 2008