Una notizia e un appello

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E’ nata Animat,

Associazione Nazionale degli Insegnanti di Matematica

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E’ nata ANIMAT[1].

Il 20 aprile, a Bologna, si è  svolta la prima assemblea nazionale di ANIMAT, Associazione Nazionale degli Insegnanti di Matematica[2].

 

ANIMAT intende associare e rappresentare tutti coloro che insegnano matematica in ogni ordine e grado scolare e a qualunque livello formativo.

La matematica è presente, come disciplina, in ogni tipo di scuola, fin dalla prima classe della scuola primaria, e in molte facoltà universitarie. E’ una materia importante. Nella maggior parte dei casi, chi la insegna non ha seguito un percorso formativo da “matematico”. Questo fatto, dato l’abbinamento della materia con altre discipline scientifiche, può rappresentare una difficoltà – come peraltro insegnare fisica o scienze per chi sia laureato in matematica – oppure costituire un arricchimento, permettendo un legame più stretto tra discipline affini, favorendo lo sviluppo di temi e problemi in modo meno settoriale.

 

ANIMAT intende contribuire a migliorare l’insegnamento e l’apprendimento della matematica ed elevare il livello della cultura scientifica in Italia. E’ in particolare emerso, negli ultimi anni, un diffuso allarme sulla scarsa preparazione scientifica in generale, e matematica in particolare, della popolazione italiana, pur in presenza di una lunga nostra tradizione, sia di ricerca sia di sperimentazione, per una migliore didattica della matematica, internazionalmente riconosciuta. Le cause di tale contraddizione sono molteplici e di ordine generale (egemonia di una cultura ascientifica, marginalizzazione del problema-scuola e di chi vi opera, separatezza tra Scuola, Università e Ricerca, difficoltà di valutare la reale incidenza delle pratiche innovative nell’insieme delle consuetudini dell’insegnamento scolastico…). L’associazione vuole contribuire a superare tale stato di cose favorendo lo sviluppo di idee, dibattiti e iniziative tra coloro che, a tutti i livelli, sono protagonisti diretti nell’ insegnamento della matematica in Italia.

 

ANIMAT, muovendo dalla specificità umana e professionale di chi insegna matematica, intende porsi in un’ottica di generale considerazione dei problemi relativi all’istruzione, alla formazione e alla ricerca, e promuove un insegnamento della matematica che:

a)      per quanto riguarda le finalità, contribuisca alla formazione di un cittadino consapevole e dotato di buoni strumenti di indagine razionale, nel quadro di una scuola che sia di qualità e non escluda e che quindi, nelle pratiche didattiche, sia  in grado di assicurare a tutti le competenze necessarie;

b)      per quanto riguarda i contenuti, curi una formazione che sappia guardare agli aspetti problematici e ai nodi concettuali della disciplina stessa, non mirando soltanto al mero addestramento al calcolo, ma al suo rapporto con la realtà e alle sue dinamiche storiche, puntando così a modificare, in un quadro culturale generale, l’immagine che la Società, nel suo complesso, mantiene di questo settore disciplinare;

c)      per quanto riguarda i metodi, sviluppi il più possibile pratiche attive, laboratoriali, di ricerca e collaborative, anche attraverso l’uso dei mezzi informatici.

 

ANIMAT è un’associazione aperta, che crede nel dibattito, nello studio, nello scambio di esperienze e riflessioni tra insegnanti di realtà scolastiche e formative tra loro molto diverse, per livelli d’età, per territorio e condizioni sociali al contorno, per livello di specializzazione, per finalità. Anche per questo ANIMAT si costituisce in primo luogo localmente, attraverso le sue Sezioni territoriali. L’articolazione particolare dei suoi intenti, che si esplicherà attraverso gruppi di lavoro, seminari, iniziative pubbliche, sia a livello locale sia a livello nazionale, scaturirà dal dibattito stesso, nel quadro di un profondo rispetto reciproco dei diversi punti di vista.

 

Come prime forme di informazione, comunicazione e dibattito, ANIMAT si è dotata di una lista di discussione (fondanimat[3]) e di un sito: www.animatinrete.it  

 

ANIMAT ha inoltre attivato, in questa fase, tre gruppi di lavoro e discussione nazionali, mentre a livello locale le Sezioni territoriali definiranno autonomamente le loro iniziative:

 

         Osservatorio sull’obbligo: in particolare, si presterà particolare attenzione alla continuità tra scuola primaria e secondaria, alle prove nazionali per la scuola secondaria di primo grado e alle competenze matematiche richieste al termine dell’obbligo

 

         Osservatorio sugli Esami di stato:  in particolare, si presterà attenzione alle prove scritte di matematica per i Licei scientifici e si insisterà per un contratto didattico più serio e trasparente

 

         Osservatorio sulla percezione della matematica nella società: si raccoglieranno e segnaleranno le informazioni e le eventuali distorsioni, in qualunque mezzo di comunicazione compaiano, relative alle conoscenze matematiche

 

ANIMAT fa dunque appello a tutti coloro che insegnano matematica ad associarsi  mettendosi in contatto con le Sezioni territoriali già costituite oppure costituendone di nuove laddove non esistano, oppure iscrivendosi direttamente a livello nazionale.

Le informazioni organizzative si trovano nel sito dell’associazione: www.animatinrete.it .

 

 

 

I maggio 2008

 

 

 

                                                                                                          Il Presidente

                                                                                                    Walter Maraschini



[1] I soci fondatori sono:  Sylviane Beltrame,  Laura Catastini, Paolo Fasce, Franca Ferri, Paolo Francini, Rossella Garuti, Walter Maraschini, Bruno Moretto, Aurelia Orlandoni, Mauro Palma, Domingo Paola, Luigi Tomasi.

[2] L’Assemblea di Bologna ha eletto il seguente Consiglio Direttivo: Walter Maraschini (presidente), Franca Ferri (vicepresidente), Lucia De Faveri (tesoriere), Paolo Fasce (responsabile stampa e webmaster), Laura Catastini, Antonio Criscuolo (Lombardia), Paolo Francini (Lazio), Enza Maffei (Puglia), Luigi Tomasi, Bruno Moretto (Emilia Romagna), Anna Scarnati (Calabria).

[3] L’indirizzo è:
fondanimat@googlegroups.com
Per entrare nella mailing list basta inviare un messaggio vuoto a
fondanimat-subscribe@googlegroups.com e poi seguire le istruzioni.