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Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori


Atto costitutivo di sezione di Associazione

REPUBBLICA ITALIANA
L'anno millenovecentonovantotto il giorno dodici del mese di marzo
12 marzo 1998
In Bologna, Piazza dei Martiri n°1.

Avanti a me Federico Tonelli, Notaio in Casalecchio di Reno, iscritto presso il Collegio Notarile del Distretto di Bologna, previa concorde rinuncia ai testimoni, sono presenti i Signori:

... Omissis ...

in forza di procura speciale ricevuta da me Notaio in data odierna, repertorio n. 9339 che in originale si allega al presente atto sotto la lettera "A", omessane la lettura per dispensa avutane dai comparenti;
Comparenti della cui identità personale sono certo, i quali dichiarano di aderire al CODACONS (Coordinamento delle associazioni per la tutela dell'ambiente e la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori), associazione di volontariato di cui la legge 266/91 autonoma, senza fini di lucro, a base democratica e partecipativa, il cui statuto, che i comparenti dichiarano di ben conoscere, e' stato pubblicato in allegato al verbale di deposito ricevuto per atto notaio Alessandro Mulieri di Roma in data 20 maggio 1997, rep. n.54783/4484 registrato a Roma il 27 maggio 1997.
Nell'ambito dell'autonomia organizzativa, gestionale e funzionale riconosciuta dall'art. 17 dello statuto sopra citato, i comparenti costituiscono la sezione bolognese dell'Associazione nazionale "CODACONS", approvando il seguente

REGOLAMENTO INTERNO

1 - SCOPO

I Soci della sezione bolognese assumono tra le proprie finalità anche le iniziative a difesa dei diritti civili riconosciuti e tutelati dalle Convenzioni internazionali, alle quali l'Italia ha aderito, e la difesa della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

2 - ASSOCIATI

La richiesta di iscrizione si presenta al responsabile della sezione, che la sottopone al comitato esecutivo e la invia alla Presidenza nazionale per la definitiva accettazione.
I soci, nell'ambito della autonomia organizzativa e funzionale della sezione, sono distinti in soci operativi, soci ordinari ed associazioni.
Fanno parte dei soci operativi tutti gli iscritti che prestano volontariato per le attività del Codacons bolognese, secondo le indicazioni del comitato esecutivo.
Le associazioni aderiscono nella persona del loro rappresentante con unico diritto di voto, sia nella assemblea comune che nella assemblea delle associazioni. Non sono ammesse le Associazioni derivate o collegate a forze partitiche o sindacali.
L'iscrizione alla sezione bolognese dell'associazione impegna i singoli associati a partecipare attivamente ed in maniera continuativa alle attività dell'ente per la realizzazione delle finalità dello stesso.
La quota associativa e' personale, non rivalutabile nel suo ammontare, incedibile ad eccezione che nell'ipotesi di successione a causa di morte.
Il rapporto del CODACONS bolognese con singoli professionisti e collegi di consulenti tecnici ed esperti in materia preminente interesse e' regolato da specifiche convenzioni.

3 - ORGANI

Organi della sezione bolognese sono:
la assemblea comune, la assemblea dei soci operativi, la assemblea dei soci ordinari, l'assemblea delle associazioni, il comitato esecutivo locale, il responsabile della sezione.
Uno stesso iscritto non puo' partecipare alla assemblea di una altra tipologia di socio, a meno che non sia stato delegato dal titolare del diritto di intervento in assemblea.

4 - ASSEMBLEE

L'assemblea comune si compone della totalità degli associati. Ogni associato ha diritto ad un voto.
Essa e' convocata da comitato esecutivo.
Deve essere convocata almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, per la determinazione degli indirizzi generali e per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario sulla gestione annuale.
I compiti e le prerogative dell'assemblea comune, ad eccezione di quelli sotto specificati per le assemblee sottosezionali derivano dallo statuto.
Spetta all'assemblea comune eleggere i membri del comitato esecutivo, su designazione delle assemblee dei soci operativi, dei soci ordinari e delle associazioni, che avranno diritto designare ognuna un terzo dei componenti da eleggere. Per motivate ragioni l'assemblea comune può chiedere che le assemblee minori deliberino una seconda volta le designazioni di loro competenza.
Le assemblee minori si riuniscono di norma una volta all'anno e tutte le volte che un terzo dei loro componenti lo richieda al responsabile della sezione bolognese. Sono validamente costituite con presenza della metà più uno dagli aventi diritto alla partecipazione, in prima convocazione ed almeno tre partecipanti in seconda convocazione.
Per la convocazione straordinaria dell'assemblea comune occorre la richiesta della maggioranza assoluta di una delle assemblee e il parere non sfavorevole delle altre due. La convocazione spetta al responsabile della sezione che vi deve provvedere nel termine di trenta giorni.
Per la designazione dei membri del comitato esecutivo ciascun socio partecipa all'assemblea del rispettivo gruppo di appartenenza.

5 - COMITATO ESECUTIVO

Il comitato esecutivo risulta composto dai membri eletti dall'assemblea comune su designazione pro-quota dalle tre assemblee minori e dai membri con funzione consultiva eletti dai collegi legali, scientifici e tecnici.
Non esistono limiti alla rieleggibilità dei singoli membri.
La prima elezione del comitato spetta indistintamente ai soci presenti all'atto costitutivo: il comitato di prima nomina dura in carica sei mesi ed e' rinnovabile una sola volta.
Sono nominati a far parte del primo comitato esecutivo i signori: Ferlini Franco, Marchesini Milena, Spaccamonti Luigia sopra costituiti e tra di essi nella qualità di responsabile e' designato il signor Ferlini Franco.
Il numero dei componenti del comitato esecutivo e' pari a tre, nove o quindici, compreso il responsabile di sezione.
Il numero dei membri del comitato esecutivo verrà determinato dalla assemblea comune ed ogni rielezione del comitato. Dal computo sono esclusi i membri consultivi, il cui numero verrà determinato dal comitato esecutivo, in accordo con i singoli collegi, salvo quanto previsto dal successivo art. 7.

6 - RESPONSABILE DELLA SEZIONE

Il responsabile della sezione e' nominato dalla presidenza nazionale del Codacons su designazione del comitato esecutivo locale. Colui che accetta di essere nominato responsabile della sezione di Bologna deve impegnarsi a dimettersi qualora decida di candidarsi alle elezioni amministrative e politiche. Qualora venga investito di cariche all'interno di organi pubblici, la permanenza in carica e' soggetta a voto del comitato.
Il responsabile puo' nominare un suo vice tra i membri del comitato esecutivo.
Al fine di evitare possibili identificazioni o confusioni tra Associazioni aderenti ed Il Codacons, non potranno essere nominati responsabili della sezione di Bologna i presidenti di tali associazioni.
Gli amministratori dovranno redigere un rendiconto annuale di gestione che verrà approvato dall'assemblea degli associati appositamente convocata. E' fatto divieto di distribuire, anche in forma indiretta, di utili, avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitali, salvo che ciò sia imposto dalla legge.

7 - COLLEGIO DEI LEGALI

I legali che costituiscono un rapporto convenzionale con la sezione bolognese hanno diritto di riunirsi in collegio deliberante per le funzioni consultive e per le altre funzioni previste e consentite dallo statuto, sia in ordine ai temi generali sia in ordine alle decisioni del comitato esecutivo bolognese.
Il rapporto che la sezione bolognese istituisce con il Collegio dei legali e un aspetto essenziale per la vita e per gli scopi associativi, Pertanto detto rapporto sarà basato sui principi della fiducia, della continuità del volontariato e della delega per le urgenze.
La sezione bolognese del Codacons riconosce al Collegio dei legali la facoltà di nominare tre membri, con funzione consultiva, all'interno del Comitato Esecutivo locale.
Eventuali contrasti tra gli organi esecutivi e i legali dovranno essere sottoposti all'assemblea comune, che il responsabile locale e' tenuto a convocare nel termine di trenta giorni.

8 - SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento il patrimonio della sezione verrà devoluto all'associazione nazionale o ad altra associazione avente scopo analogo ed affine al proprio.
Per quanto non previsto dallo statuto e da questo regolamento si rinvia al regolamento delle attività giudiziarie e dell'ufficio legale nazionale Codacons.
Si richiedono le agevolazioni fiscali dei cui al D.Lgs 460/97.
Le spese del Presente atto sono a carico della sezione bolognese del CODACONS.

Del presente atto, scritto da persona di mia fiducia con l'ausilio di mezzi elettronici e completato di mia mano su nove pagine intere e parte della decima di due fogli, ho dato lettura ai comparenti che lo approvano.