Un uomo per la parità

Un uomo tra i membri e impegno contro tutte le forme di discriminazione sul lavoro, non solo quelle di cui sono vittime le donne. Parte con due novità il nuovo comitato per le pari opportunità dalla consigliera de "La Tua Bologna" Elisabetta Brunelli. La prima è una innovazione di costume:per la prima volta si è pensato che anche un maschietto possa difendere il diritto alla parità sul lavoro delle colleghe. Tra i 12 membri del comitato, 6 di nomina sindacale e 6 proposti dalla Giunta, dunque a rappresentare le istanze provenienti dall'ufficio affari generali sarà un uomo. La seconda riguarda i beneficiari dell'organismo di garanzia: "il comitato si proporrà di abbattere - spiega Brunelli - tra i dipendenti del Comune di Bologna, ogni forma di limitazione lavorativa non solo per le donne, ma nei confronti di tutti i gruppi svantaggiati". Dopo la riunione-varo, il comitato è al lavoro per formare i 4 gruppi di lavoro operativo da settembre. Sotto il coordinamento di Lara Parmeggiani, già componente del primo comitato costituito nel 91, questi vigileranno affinchè non si verifichino situazioni di mobbing, ovvero pressione psicologica sul posto di lavoro, nei confronti di dipendenti comunali, problema per il quale si eleggerà un consigliere di fiducia ad hoc, studiare un progetto di telelavoro e di flessibilità dell'orario al fine di ottemperare le esigenze casa-ufficio delle dipendenti, garantire l'accesso delle donne anche alle carriere superiori.

Gianmaria Canè

La Repubblica
Data: 27 Giugno 2000