Telelavoro: martedi il convegno con i ministri Maroni e Prestigiacomo.

Dall'avvocatessa Elisabetta Brunelli, presidente del comitato aziendale per la Pari Opportunità del Comune e consigliera de “La tua Bologna, riceviamo e pubblichiamo.

“L'evoluzione del sistema socio-economico, che ha determinato un significativo mutamento dei bisogni individuali, ha fatto emergere la necessità di introdurre radicali cambiamenti nell'organizzazione del lavoro. In particolare, l’attuale struttura della famiglia e la sempre maggiore richiesta di alta professionalità’ nelle diverse attività ha di fatto portato ad una vera e propria desincronizzazione tra il tempo di lavoro e il tempo libero. Per migliorare l'efficienza complessiva e le esigenze dei lavoratori, in particolare delle lavoratrici che, sia per ovvi motivi naturali ma anche di ordine culturale, attendono al lavoro di cura dei figli e di assistenza ai familiari anziani, il comitato azicndale per le Pari Opportunità del Comune ha inserito nel Piano di Azioni Positive il progetto del Telelavoro”. “Questo nuovo sistema si caratterizza per un' elevata flessibilità dal punto di vista operativo, in grado di migliorare la qualità della vita della persona, di produrre benefici diretti all'amministrazione comunale in termini di efficenza e indiretti, in campo sociale, per la riduzione del traffico, dell’inquinamento atmosferico e per dare maggiori opportunità a coloro che presentano difficoltà motorie. Inoltre, grazie anche al continuo sviluppo delle tecnologie informatiche e della comunicazione, il telelavoro può contribuire a favorire la nascita di nuove attività, che possono essere svolte “solo” a distanza e, pertanto, favorire la crescita del livello occupazionale. I dipendenti del Comune, chiamati a rispondere al questionario loro rivolto sul tema, hanno manifestato interessamento al progetto che verrà illustrato al convegno nazionale del 14 giugno prossimo. L'incontro, al quale interverranno anche i ministri per le Pari Opportunità e del Lavoro, Stefania Prestigiacomo e Roberto Maroni, si terrà presso la sala del consiglio comunale: darà luogo ad un proficuo scambio di esperienze e sperimentazioni, effettuate sia da enti pubblici che privati e rappresenterà, con l'imprescindibile e costruttivo contributo di tutti i sindacati una concreta e positiva azione di sviluppo delle politiche comunitarie di Pari Opportunità.
IL RESTO DEL CARLINO
Data: Domenica 12 Maggio 2002