Normativa di riferimento

  • Decreto Legislativo 25 gennaio 2010 n. 5 :
    Attuazione della direttiva europea 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego.
  • Direttiva Nicolais-Pollastrini 23 maggio 2007 :
    Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche.
  • Direttiva 2006/54/CE del PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 luglio 2006:
    Principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego.
  • Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 :
    Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246 .
  • Decreto 30 Novembre 2000:
    Riorganizzazione del Dipartimento per le Pari Opportunità, ai sensi del Decreto Legislativo n. 303/1999 e del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 Agosto 2000.
  • Decreto Legislativo 23 Maggio 2000 n.196
  • • 28 gennaio 2000 - Decreto legislativo in materia di part-time.
  • 25 gennaio 2000 - Disegno di legge n.4624. Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città.
  • 17 gennaio 2000 - Legge costituzionale n.1. Modifica all'articolo 48 della Costituzione concernente l'istituzione della circoscrizione Estero per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.
  • Decreto n.306 del 15 luglio 1999, emesso dal Ministro per la Solidarietà sociale, recante disposizioni relative agli assegni per il nucleo familiare e di maternità, a norma degli artt.65 e 66 della legge 23 dicembre 1998 n.444, come modificati dalla legge 17 maggio 1999 n.144.
  • Legge n. 157 del 3 giugno 1999, in materia di rimborso di spese elettorali. L'art.3 n.1 di tale legge mira a favorire, secondo quanto più volte richiesto dalla Commissione Nazionale di Parità, la partecipazione attiva delle donne alla vita politica, disponendo che "ogni partito o movimento politico destina una quota pari almeno al 5 per cento dei rimborsi ricevuti per consultazioni elettorali ad iniziative volte ad accrescere la partecipazione attiva delle donne alla politica".
  • Legge n.25 del 5 febbraio 1999 (legge comunitaria 1998). L'art. 17 di tale legge, al fine di adeguare la legge italiana alla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee 4 dicembre 1997, ha abrogato il divieto di lavoro notturno per le lavoratrici tessili (per le altre lavoratrici il divieto non operava già in precedenza), escludendo però comunque dalla prestazione del lavoro notturno le donne in stato di gravidanza fino ai tre anni di età del minore, ovvero da parte dei lavoratori con disabili a carico. ...Continua