
Associazione Italiana Contro l'Epilessia
Associazione Italiana Contro l'Epilessia
Con
l'AICE
- FIRE
rimuovi la discriminazione e sostieni la ricerca
GRAZIE
a tutti per il sostegno alla campagna
"ACCENDI IL CUORE PER L'EPILESSIA"
Relazione '09 C. Besta e M. Negri
| l'EPILESSIA |
| Cosa sono le Epilessie |
| le Crisi |
| la Terapia |
| Materiale informativo |
| PERCORSI INTEGRATIVI |
| alla Diagnosi |
| Agevolazioni |
| Scuola |
| Lavoro |
| Sport |
| Non Autonomia |
| Centri di cura |
Il ritiro dal commercio di un farmaco è sempre e comunque un fatto traumatico per le persone che da esso traggono giovamento e va fatto con l'adeguata informazione ed accompagnamento nel cambio di terapia. Se teoricamente la disponibilità di altri farmaci con identico principio attivo offre valida soluzione, ciò può non risultare vero in tutti i casi, in specie in relazione a reazioni individuali ed effetti collaterali.
Prima di qualsiasi ritiro, il Ministero competente dovrebbe attivare tavolo di concertazione con i rappresentanti delle associazioni laiche e professionali interessate al fine di verificare e favorire le azioni del caso. L'informazione dell'AIFA deve essere data per tempo.
Le persone in cura con un farmaco che venga ritirato dovrebbero ricevere
immediata
comunicazione dai propri medici curanti che li devono seguire nel cambio di
terapia.
E' evidente che quanto manifestatosi
in questo caso non sia condivisibile.
Sul caso Zarontin-Pfizer, l'AICE attivò contatto con l'AIFA e risolse, in collaborazione con la Pfizer, la criticità con la resa disponibile del farmaco Petinimid, suo sostituto.
Sul
caso Maliasin-Abbot, l'AICE, a seguito della
nota dell'AIFA,
ha espresso protesta per la sospensione da parte dell'azienda privata del
farmaco, ed ha ritenuto di
condividere
la posizione della società professionale di riferimento LICE.
Si stanno raccogliendo le segnalazioni di criticità determinate da una non adeguata informazione ed affiancamento delle persone in terapia con detto farmaco e derivanti dallo stesso cambio terapeutico.
SEGANALACI
EVENTUALI CRITICITA'
E COMUNQUE RIVOLGITI AL TUO MEDICO CURANTE !