Associazione Italiana Contro l'Epilessia
L'epilessia:
nasconderla non serve, curarla si !!!
Diventa
socio, aiutaci a portare l'epilessia
fuori dall'ombra !!!
Sostieni la ricerca
scientifica,
la cura medica e l'integrazione sociale !!!
| l'EPILESSIA |
| cosa
sono le Epilessie |
| le Crisi |
| la Terapia |
| Materiale informativo |
| PERCORSI INTEGRATIVI |
| alla Diagnosi |
| Agevolazioni |
| Scuola |
| Lavoro |
| Patente |
| Sport |
| Non Autonomia |
| Centri di cura |
|
Epilessia |
|||
| Introduzione | le Cause | il Cervello | la Classificazione | Scienza e Credenze |
|
Introduzione: Il termine Epilessia raccoglie numerose e distinte condizioni patologiche, ad oggi ne vengono classificate oltre 40. Una scarica anomala tra le cellule del cervello può determinare sensazioni o azioni che si manifestano, indipendentemente dalla nostra volontà, e a seconda delle aree celebrali, in modi diversi. Si possono percepire sensazioni tattili od odori, suoni, sapori, immagini, come si possono compiere azioni quali il tremito di un arto o l'irrigidemto e scuotimento di tutto il corpo. Tutto ciò con una perdita di contatto con l'ambiente costante o parzialmente modificato o assente. Una crisi non fa epilessia, può accadere accidentalmente, per disfunzioni transitorie o essere autoindotta. Meglio consultare uno specialista! Perché sia unepilessia, le crisi si devono verificare spontaneamente quale espressione di una condizione cronica di esagerata eccitabilità del cervello, in particolare della corteccia cerebrale. Le epilessie possono insorgere a qualsiasi eta', nell' 80% dei casi le crisi iniziano prima dei 20 anni, nell' infanzia e nell' adolescenza. Un altro picco degli accessi si manifesta nell'età anziana. L'epilessia interessano l' 1% della popolazione, circa 500.000 cittadini italiani, 25.000 nuovi casi ogni anno nel nostra Paese. L' epilessia e' un problema di grande rilevanza sociale: in Italia e' riconosciuta come "malattia sociale" con D.M. n° 249/65. Lo stigma derivante dal generale improvviso ed imprevedibile manifestarsi della crisi, l'ignoranza radicata nelle superstizioni e norme discriminanti, clandestinizzano questo fenomeno di massa, e negano la piena cittadinanza alle persone affette da epilessia. Siamo in tanti e, con le nostre famiglie ed amici, saremo in grado di migliorare la qualità delle nostre vite e la civiltà della nostra Comunità.
|
||||
|
Diventa socio AICE - quota associativa 20 € C/C Postale n. 15160203 |
||||