orari:
martedì-venerdì ore 9-15; sabato, domenica e festivi infrasettimanali
ore 10-18.30 ingresso gratuito Inaugurazione della mostra: venerdì 7 novembre, alle ore 17.00 Museo Civico Medievale |
GIOVANNI
BATTISTA CAVALLETTO |
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A Bologna
viene chiamato a decorare buona parte dei corali della Basilica di San
Petronio, a cui lavorò a più riprese fino al 1523. Il
prestigio e la notorietà raggiunti dall’artista sono del
resto confermati dall’importanza di alcuni dei suoi committenti
tra cui il papa Leone X, i Gonzaga, e gli Estensi, questi ultimi impegnati
con Ercole I, a fare realizzare un sontuosissimo breviario (Modena Biblioteca
Estense), miniato dal Cavalletto insieme ad altri artisti. |
Nella sua città di nascita fu sicuramente in contatto con l’ambiente della corte bentivolesca, come attesta la dedica al figlio di Giovanni II Bentivoglio, Annibale dell’unica sua composizione letteraria, Contro la desperata, nella quale l’autore facendo mostra del suo temperamento esuberante chiude affermando “Io degli alegri porto il confalone”. A fianco di Giovanni Battista operò come miniatore anche il figlio Scipione, presso la cui casa nel 1516 soggiornò Benvenuto Cellini, realizzando disegni e opere. La mostra è realizzata anche con il contributo di Gruppo Hera. |
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Giovanni
Battista Cavalletto Un miniatore bolognese nell'età di Aspertini a cura di Massimo Medica Catalogo Silvana Editoriale Sede e informazioni: Museo Civico Medievale Via Manzoni 4, Bologna Tel. 051.2193916/2193930 museiarteantica@comune.bologna.it |